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STUDIO RIZZATO DAINESE - CONSULENZA ECONOMICO-GIURIDICA, TRIBUTARIA E DEL LAVORO
 
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07/05/2018 - PRIVACY: IL 25 MAGGIO 2018 ENTRA IN VIGORE IL GDPR 679/2016
Il nuovo Regolamento comunitario si affianca all’attuale codice sulla privacy d.lgs 196/2003, abrogando implicitamente le disposizioni di quest’ultimo che non siano coerenti con il Regolamento stesso. Ad oggi si attendono ancora alcuni chiarimenti importanti da parte del Garante Privacy, ma il quadro che emerge è già delineato e appare in tutta evidenza che sarà necessario implementare le procedure di tutela della privacy oggi in essere e modificare/integrare la documentazione attualmente in adozione.
La nuova disciplina privacy investe senz’altro tutti coloro che trattano dati di terzi PERSONE FISICHE, ma l’adeguamento alle nuove regole comunitarie appare senz’altro di maggior rilevanza per coloro che trattano DATI SENSIBILI, che fanno operazioni di PROFILAZIONE di dati, che usano comunemente strumenti elettronici per il trattamento e la conservazione dei dati in ARCHIVI ORGANIZZATI.
Si tratta pertanto di intraprendere un percorso di implementazione delle procedure richieste dalla nuova normativa, percorso che possiamo brevemente riassumere come segue e che andrà beninteso calato in modo specifico nelle singole realtà aziendali/professionali:
1) ATTIVITA’ DI AUDIT, DI MAPPATURA DEI DATI E DI INDIVIDUAZIONE DEI SOGGETTI COINVOLTI NEL TRATTAMENTI DEI DATI
L’audit privacy è uno strumento di verifica della conformità dell’azienda dai punti di vista della conservazione del trattamento dei dati. Durante l’audit si procede preliminarmente alla mappatura dei dati oggetto di trattamento e vengono svolte verifiche formali ed evidenziate situazioni critiche o prassi errate. La mappatura dei dati richiede di procedere all’individuazione delle categorie di dati oggetto di trattamento, all’individuazione delle operazioni di trattamento effettuate (modalità e luogo) e delle finalità del trattamento stesso.
Una volta fatta la mappatura dei dati, vanno individuate le figure coinvolte nel trattamento e vanno redatte specifiche nomine di natura contrattuale.
L’attività di audit passa inoltre per l’analisi della documentazione privacy attualmente in uso, l’esame delle procedure di trattamento e di conservazione dei dati raccontate per voce dei soggetti coinvolti nel trattamento mediante interviste ad hoc.
Specifica attenzione viene dedicata al sistema informatico per verificare che i dati siano tutelati da sufficienti misure di sicurezza e che lo stesso risponda ai nuovi requisiti richiesti di privacy by design (protezione dei dati fin dalla progettazione) e di privacy by default (protezione dei dati per impostazione predefinita), interfacciandosi - ove necessario - con software-house e personale IT.
2) IMPLEMENTAZIONE PROCEDURE E DOCUMENTAZIONE
Completata l’attività di audit, si procede con l’analisi dei rischi connessi al trattamento e l’implementazione di un modello organizzativo che risponda al principio ispiratore della riforma, ovvero quello dell’accountability.
Il titolare del trattamento in questo contesto dovrà non solo adottare le misure sufficienti a garantire la conformità al GDPR, ma dovrà anche poter dare prova dell’adeguatezza del modello adottato a prevenire al massimo i rischi connessi al trattamento dei dati. Questo processo passa necessariamente per l’implementazione di una serie articolata di documenti, tra cui il Registro dei Trattamenti, il DPIA – Data Protection Impact Assessment, l’organigramma dei soggetti coinvolti e i relativi contratti di nomina, il codice di condotta, le informative privacy. Oltre alle consuete figure del titolare, responsabile e degli incaricati, va valutata l’opportunità di nominare o meno il DPO - Data Protection Officer, un organo di vigilanza chiamato a garantire indipendenza di giudizio e competenze specifiche, quest’ultimo dovrà in particolare conoscere la normativa privacy, avere doti manageriali e familiarità con le tecnologie informatiche.
3) FORMAZIONE DEL PERSONALE
Principio centrale del GDPR è quello dell’accountability, di cui la formazione è diretta espressione, affinché i processi organizzativi adottati non restino sulla carta, ma possano tradursi in azioni concrete e prassi comportamentali che passano necessariamente per la formazione del personale che compie operazioni di trattamento dei dati. Sarà quindi necessario programmare corsi collettivi o individuali di vario livello o comunque fornire istruzioni precise agli operatori sulle procedure da seguire.
4) VIGILANZA SUCCESSIVA
La valutazione dei rischi privacy e le scelte che ne conseguono devono essere sottoposte a continuo monitoraggio al fine di verificare la costante adeguatezza delle misure di sicurezza adottate. L’insorgenza di nuovi o diversi rischi impone al titolare di procedere ad un riesame della valutazione. La sicurezza è un concetto da intendersi in modo dinamico e relazionale, con ciò intendendo che anche la formazione e la sensibilizzazione del personale ai codici di condotta deve essere a sua volta oggetto di monitoraggio.
 

23/04/2018 - OPERAZIONI SOGGETTE ALL'OBBLIGO DELLA FATTURAZIONE ELETTRONICA FIN DAL 1° LUGLIO 2018
ACQUISTI DI CARBURANTE PER AUTOTRAZIONE
Dal 1° luglio 2018 gli acquisti di carburante da parte di tutti i soggetti passivi IVA che intendano documentare ai fini contabili l’acquisto di carburante devono essere documentati con la fattura elettronica.
Ne consegue che imprese e lavoratori autonomi (soggetti passivi IVA) che effettuano acquisti di carburante non dovranno più compilare la scheda carburante, ma riceveranno dall’esercente dell’impianto di distribuzione una fattura elettronica.
Si rammenta inoltre che dalla stessa data ai fini della detrazione IVA e della deducibilità del costo, il pagamento della fattura elettronica non potrà essere effettuato in contanti bensì con mezzi “tracciabili” intendendosi per tali tutti gli strumenti di pagamento diversi dal denaro contante.
Con Provvedimento del 4 aprile 2018 l’Agenzia delle Entrate ha precisato che sarà possibile che il pagamento (pur nelle forme sopra descritte) avvenga in un momento diverso rispetto alla cessione del carburante, nell’ambito dei contratti cosiddetti di “netting”, laddove il gestore dell’impianto di distribuzione si obbliga verso la società petrolifera ad effettuare cessioni periodiche o continuative in favore dell’utente, il quale utilizza, per il prelievo, un sistema di tessere magnetiche rilasciate direttamente dalla società petrolifera. 
Per la ricezione della fattura elettronica, in assenza di un codice destinatario (che può essere richiesto solo dai soggetti già titolari di un canale di comunicazione con il Sistema di Interscambio), sarà sufficiente comunicare all’esercente dell’impianto di distribuzione il proprio indirizzo pec.
PRESTAZIONI RESE DA SUBAPPALTATORI / SUBCONTRAENTI APPALTI PUBBLICI
L’obbligo di utilizzare la fattura elettronica è anticipato al 1° luglio 2018 anche relativamente alle prestazioni rese da soggetti subappaltatori/subcontraenti della filiera delle imprese nel quadro di un contratto di appalto di lavori/servizi/forniture stipulato con una Pubblica amministrazione. Per filiera di imprese si deve intendere “l’insieme dei soggetti … che intervengono a qualunque titolo nel ciclo di realizzazione del contratto, anche con noli e forniture di beni e prestazioni di servizi, ivi compresi quelli di natura intellettuale, qualunque sia l’importo dei relativi contratti o dei subcontratti”.
 

19/04/2018 - NIENTE IRAP PER IL PROFESSIONISTA CHE SVOLGE ATTIVITA' PER CONTO DI UNO STUDIO
La Cassazione con ordinanza n. 6439 del 15 marzo u.s. ha stabilito che il professionista (revisore contabile) che svolge l'attività per conto di uno studio con propria struttura organizzativa, anche se i compensi sono elevati, non è soggetto ad Irap. Non si può, infatti ritenere che sussista il requisitto dell'autonoma organizzazione.
La Corte evidenzia che il requisito dell'autonoma organizzazione, quale presupposto impositivo dell'irap, ricorre quando il contribuente:
- sia il responsabile dell'organizzazione e non sia perciò inserito in strutture organizzative riferibili ad altrui responsabilità
- impieghi beni strumentali eccedenti il minimo indispensabile per l'esercizio dell'attività in assenza di organizzazione
- si avvalga, in modo occasionale, di lavoro altrui che superi la soglia dell'impiego di un collaboratore che esplichi mansioni di segreteria o meramente esecutive.
 
 

13/04/2018 - PROFESSIONI SANITARIE: DURANTE IL MESE DI MARZO DA POCO CONCLUSO SONO STATI FIRMATI I PRIMI DUE DECRETI ATTUATIVI DELLA LEGGE LORENZIN
Il primo decreto istituisce ufficialmente gli albi delle professioni sanitarie che entreranno a far parte dell’Ordine dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione. Di seguito gli albi delle professioni sanitarie appena istituiti:
• albo della professione sanitaria di Tecnico sanitario di laboratorio biomedico
• albo della professione sanitaria di Tecnico audiometrista
• albo della professione sanitaria di Tecnico audioprotesista
• albo della professione sanitaria di Tecnico ortopedico
• albo della professione sanitaria di Dietista
• albo della professione sanitaria di Tecnico di neurofisiopatologia
• albo della professione sanitaria di Tecnico fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare
• albo della professione sanitaria di Igienista dentale
• albo della professione sanitaria di Fisioterapista
• albo della professione sanitaria di Logopedista
• albo della professione sanitaria di Podologo
• albo della professione sanitaria di Ortottista e assistente di oftalmologia
• albo della professione sanitaria di Terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva
• albo della professione sanitaria di Tecnico della riabilitazione psichiatrica
• albo della professione sanitaria di Terapista occupazionale
• albo della professione sanitaria di Educatore professionale
• albo della professione sanitaria di Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro.
Il secondo decreto attuativo disciplina invece le procedure per la composizione dei seggi elettorali e le procedure di svolgimento delle elezioni per il rinnovo degli Ordini delle professioni sanitarie, in modo tale da garantire la terzietà di chi ne fa parte. Il decreto è finalizzato, inoltre, a disciplinare le procedure per l’indizione delle elezioni, per la presentazione delle liste e per lo svolgimento delle operazioni di voto e di scrutinio nonché le modalità di conservazione delle schede. 
Si attende ora l’approvazione degli ulteriori 17 decreti necessari a dare piena attuazione alla riforma

05/02/2018 - DETRAZIONE IRPEF PER ABBONAMENTI TRASPORTO PUBBLICO
La legge di Bilancio 2018, con l’aggiunta della nuova lettera i decies) all’art. 15 del Tuir, ha previsto, a decorrere dal 1 gennaio 2018, la detrazione IRPEF pari al 19% delle spese sostenute, anche nell’interesse dei soggetti a carico, per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale per un importo non superiore a € 250.
 
Inoltre, con l’aggiunta della nuova lett. d-bis) al comma 2 dell’art. 51 del Tuir, sempre a decorrere dal 1.1.2018, è previsto che non concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente “le somme erogate o rimborsate alla generalità o a categorie di dipendenti dal datore di lavoro o le spese da quest’ultimo direttamente sostenute, volontariamente o in conformità a disposizioni di contratto, di accordo o di regolamento aziendale, per l’acquisto degli abbonamenti per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale del dipendente e dei familiari indicati nell’art. 12 che si trovano nelle condizioni previste nel comma 2 del medesimo articolo 12 (a carico)”.

17/01/2018 - ACQUISTO DI CARBURANTE, NOVITA’ DAL 1 LUGLIO 2018: OBBLIGO FATTURA ELETTRONICA E COSTO/IVA DEDUCIBILE/DETRAIBILE SOLO CON PAGAMENTO ELETTRONICO
La legge di Bilancio 2018, all’art.1 comma 920-922-923-927, prevede alcune novità in tema di acquisto carburante operative dal prossimo 1 luglio:
  • obbligo per i soggetti titolari di p.iva di documentare l’acquisto di carburante mediante fattura elettronica
  • possibilità di dedurre il costo e detrarre l’iva solo se le spese per carburante sono effettuate con carte di credito, debito o carte prepagate.

12/01/2018 - SPLIT PAYMENT
Sul sito internet del Dipartimento delle Finanze sono disponibili gli elenchi dei soggetti interessati allo split payment dal 1.1.2018. Gli elenchi consultabili sono 6 ed è possibile ricercare i soggetti per codice fiscale.
Per quanto riguarda le Pubbliche Amministrazioni tenute all’applicazione dello split payment è possibile invece, far riferimento all’elenco (cd. elenco IPA) pubblicato sul sito dell’indice delle Pubbliche Amministrazioni.

19/12/2017 - STUDENTI “FUORI SEDE”: DETRAZIONE CANONI DI LOCAZIONE
Il DL. n. 148/2017 convertito con la legge 4/12/2017 n. 172 ha apportato modifiche, limitatamente agli anni 2017 e 2018, alla detrazione prevista per gli studenti fuori sede di cui all’art 15 comma 1 lett. i-sexies del Dpr. 917/86.
La detrazione irpef del 19% (per un importo non superiore ad euro 2.633) delle spese per canoni di locazione per unità immobiliari situate nello stesso comune in cui ha sede l’università o in comuni limitrofi, sostenute da studenti universitari “fuori sede” viene ora riconosciuta a condizione che lo studente sia iscritto presso un’università situata in un Comune diverso da quello di residenza, distante da quest’ultimo almeno 100 km o 50 km per gli studenti residenti in zone montane o disagiate. Viene quindi soppresso il requisito della residenza in una provincia diversa rispetto a quella del Comune dove è ubicata l’università.

05/12/2017 - NOVITA’ IN ARRIVO CON LA LEGGE DI BILANCIO 2018 - DETRAZIONE DELLE SPESE PER DISTURBI DELL'APPRENDIMENTO
La nuova Legge di Bilancio dovrebbe prevedere tra le spese detraibili dall’Irpef al 19% anche quelle sostenute per minori o maggiorenni che abbiano avuto la diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento (Dsa), fino alla fine della scuola superiore, per acquistare strumenti compensativi e sussidi tecnici ed informatici, previsti dalla legge 170/2010, necessari all’apprendimento, o per l’uso di strumenti compensativi che favoriscano la comunicazione verbale e che assicurino ritmi graduali di apprendimento delle lingue straniere.
Per godere della detrazione serve un certificato medico che attesti il collegamento tra i sussidi e gli strumenti acquistati e il tipo di disturbo diagnosticato.
 

30/11/2017 - CONTROLLARE LA PEC: IN ARRIVO COMUNICAZIONI DI COMPLIANCE DA PARTE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE
 
In un’ottica di collaborazione tra amministrazione fiscale e contribuente, l’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento n. 275294 del 28 novembre u.s., rende noto che invierà tramite pec le comunicazioni di non conformità scaturenti da un confronto tra i dati comunicati all’Agenzia delle Entrate tramite lo spesometro, e quelli relativi alle Comunicazioni delle liquidazioni periodiche IVA.
Il contribuente può richiedere informazioni ovvero segnalare all’Agenzia delle Entrate eventuali elementi, fatti e circostanze dalla stessa non conosciuti ed eventualmente regolarizzare la situazione mediante il ravvedimento operoso.
Tali dati ed eventuali elementi saranno resi noti anche alla Guardia di Finanza.

28/11/2017 - ASO " Assistente di studio Odontoiatrico"
Siglato il 23 novembre 2017 l’accordo tra governo e Regioni che dà via libera alla nuova figura professionale nel settore Odontoiatrico.
Nasce la: “ASO” Assistente di studio Odontoiatrico” l’assistente alla poltrona dello studio avrà l’obbligo di frequentare un corso e di superare un esame scritto e orale al fine di ottenere l’attestazione di qualifica/certificazione.
Saranno le Regioni demandate ad organizzare e disciplinare nello specifico i corsi e la composizione delle commissioni valutatrici.
Rimangono esonerate dall’obbligo di ottenere l’attestato coloro che hanno già lavorato con la qualifica di assistente alla poltrona.
 
 

24/11/2017 - PROFESSIONISTI: IN ARRIVO L’EQUO COMPENSO
La legge di conversione del decreto fiscale (D.l. n. 148 del 16/10/17) ora all’esame della Camera, aggiorna i rapporti tra professionisti e clienti “forti”, prevedendo la possibilità di chiedere al giudice l’annullamento di presunte clausole vessatorie o l’adeguamento del presunto compenso non equo.

10/11/2017 - SPLIT PAYMENT: SANATORIA PER GLI ERRORI COMMESSI
La recente circolare n. 27/E dell’Agenzia delle Entrate stabilisce che, in ossequio ai principi dello Statuto del contribuente, data l’incertezza in materia, i comportamenti irregolari nell’applicazione dello split payment non sono sanzionati, a condizione però, che l’imposta sia stata assolta, ancorchè in modo irregolare.
Nel dettaglio sancisce che:
- chi ha emesso fatture erroneamente con il regime ordinario dopo il 1 luglio 2017 e fino a al 6 novembre 2017 (giorno prima della pubblicazione della circolare in oggetto) non deve effettuare alcuna variazione se l’imposta è stata assolta
- chi dal 1 luglio 2017 ed entro il 31 ottobre 2017 (data pubblicazione elenchi definitivi) ha emesso fatture erroneamente in regime di split payment, non è sanzionabile se l’imposta è stata assolta
- se gli errori vengono commessi dopo le date indicate si deve procedere a regolarizzare la situazione.
 Inoltre la circolare precisa che a seguito della pubblicazione definitiva degli elenchi dei soggetti tenuti all’applicazione dello split payment non è più utile per il fornitore richiedere un’attestazione al suo cliente per farsi confermare l’assoggettamento a split payment (come invece previsto dal comma 1 quater dell’art. 17 ter dpr 633/72); l’eventuale rilascio dell’attestazione da parte del cliente in contrasto con il contenuto degli elenchi definitivi è da ritenersi priva di effetti giuridici.

09/11/2017 - VOUCHER-RIMBORSO SUI VERSAMENTI POST 17 MARZO
L'Inps con il messaggio n. 4405 del 7/11/2017 comunica la procedura per poter effettuare la domanda di rimborso delle somme versate dopo il 17 marzo per acquistare i voucher del lavoro accessorio.

31/10/2017 - LEGGE DI BILANCIO 2018 - IPER E SUPER AMMORTAMENTO
La prossima legge di bilancio dovrebbe prorogare, anche per il 2018, la possibilità per le imprese di effettuare investimenti in beni che danno diritto alla maggiorazione del 150% per ammortamenti e leasing.
Anche il super ammortamento dovrebbe essere garantito per l'anno 2018 però in misura inferiore (anzichè essere al 140% sarà al 130%) ed escludendo integralmente dall'agevolazione le autovetture anche se strumentali.

31/10/2017 - LEGGE DI BILANCIO 2018 - BONUS CASA
La prossima legge di bilancio dovrebbe confermare e portare novità sul tema bonus casa. Pare prorogata:
- la detrazione del 50% per le ristrutturazioni
- la detrazione del 65% per il risparmio energetico che però vede gli infissi, le schermature solari, le caldaie a condensazione e biomasse, agevolate con la detrazione del 50% e non più del 65%
- la detrazione del 50% per le spese per arredi e grandi elettrodomestici (bonus mobili).
Novità è il bonus con detrazione del 36% per la sistemazione a verde di terrazzi, giardini e balconi.

 

23/10/2017 - FALSE MAIL IN NOME DEL FISCO
 
Attenzione alle false mail in nome del fisco, gli allegati contengono virus informatici.
Lo rende nota l'Agenzia delle Entrate con un comunicato stampa.

16/10/2017 - CUMULO CONTRIBUTIVO GRATUITO
L'Inps con la circolare n. 140 del 12 ottobre u.s. ha fornito chiarimenti in materia di cumulo contributivo con l'utilizzo di contributi accreditati presso le casse professionali.

09/10/2017 - ISCRIZIONE ALL’ENPAM CONCESSA AGLI STUDENTI
Ufficialmente aperte le iscrizioni all’Enpam per gli studenti del quinto e sesto anno dei corsi di laurea in Medicina e Odontoiatria. A dei futuri professionisti è consentito di costruirsi una posizione previdenziale di primo pilastro prima di aver terminato gli studi.
Oltre al vantaggio di maturare anni di anzianità contributiva in anticipo rispetto ai tempi consueti, con l’iscrizione alla Fondazione gli studenti hanno subito accesso a tutto il sistema di welfare: sussidi in caso di maternità, aiuti economici in caso di disagio o di danni subiti per calamità naturali, la pensione di inabilità e la reversibilità per i familiari che ne hanno diritto.
Consulta il link per la procedura di iscrizione.
https://www.enpam.it/

20/09/2017 - POS: SANZIONI IN ARRIVO
Il meccanismo sanzionatorio per chi non accetta i pagamenti con moneta elettronica pare esista già. La norma di riferimento è l’art. 693 del Codice penale in vigore: <<Chiunque rifiuta di ricevere, per  il  loro  valore,  monete aventi corso legale nello Stato, è punito con la sanzione amministrativa fino a euro 30 >>.
Facendo riferimento a tale articolo pare, che ad essere sanzionata sarà la mancata accettazione della moneta elettronica e non la presenza o meno del Pos.
Per avere la certezza di come verrà applicata la norma non resta che attendere le decisioni degli addetti ai lavori.

15/09/2017 - SPLIT PAYMENT: NUOVO AGGIORNAMENTO ELENCHI
Il Mef, con una comunicazione sul proprio sito, rende noto l’ulteriore aggiornamento degli elenchi dei soggetti tenuti all’applicazione dello split payment

13/09/2017 - SEMPLIFICAZIONE PER LA COMUNICAZIONE DEI DATI DELLE FATTURE EMESSE E RICEVUTE
L’Agenzia delle Entrate con la comunicazione di ieri ha chiarito che, nella comunicazione dei dati delle fatture in scadenza il prossimo 28 settembre, è possibile, da parte dei soggetti indicati all’art. 3 comma 3 del D. Lgs. n. 175/2014 tra cui ci sono gli iscritti all’Albo dei medici chirurghi e degli odontoiatri, non inserire i dati delle fatture che sono oggetto di trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria.

04/09/2017 - TARDIVA COMUNICAZIONE DELLA PROROGA DI CONTRATTO DI LOCAZIONE CON CEDOLARE SECCA: POSSIBILE UTILIZZARE IL RAVVEDIEMNTO OPEROSO
Con la risoluzione n. 115/E del 1/9/2017 l’ Agenzia delle Entrate risponde positivamente alla possibilità di utilizzare il ravvedimento operoso per regolarizzare la tardiva od omessa comunicazione della proroga di un contratto di locazione con cedolare secca.
La stessa risoluzione precisa inoltre che in caso di proroga contrattuale, non è necessario spedire la raccomandata informativa all’inquilino qualora nel contratto sia già presente la rinuncia agli aggiornamenti del canone.

29/08/2017 - OBBLIGO POS: SANZIONI IN ARRIVO

Il Viceministro dell'Economia Casero ha annunciato che è in arrivo il decreto ministeriale che individuerà le sanzioni per professionisti, artigiani, commercianti e imprenditori inadempienti all'obbligo di installare il Pos.
Le sanzioni, come annunciato dal Viceministro, dovrebbero partire dalla misura minima di 30 euro.

29/08/2017 - ATTENZIONE ALLE FALSE MAIL IN NOME DEL FISCO
Leggi il comunicato stampa dell'Agenzia delle Entrate.

28/08/2017 - PROFESSIONISTI: OBBLIGO PREVENTIVO SCRITTO, TITOLI E SPECIALIZZAZIONI
La Legge annuale per il mercato e la concorrenza (n. 124 del 4/8/2017) in vigore da domani 29 agosto prevede l’obbligo del preventivo scritto. 

La suddetta legge con il comma 150 dell’art. 1 è intervenuta sul comma 4 dell’art. 9 del decreto legge 24/1/2012 n. 1 inserendo le parole “obbligatoriamente, in forma scritta o digitale” cosicchè la nuova formulazione della norma risulta essere:
“Il compenso per le prestazioni professionali è pattuito, nelle forme previste dall'ordinamento, al momento del conferimento dell'incarico professionale. Il professionista deve rendere noto obbligatoriamente, in forma scritta o digitale, al cliente il grado di complessità dell'incarico, fornendo tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento fino alla conclusione dell'incarico e deve altresì indicare i dati della polizza assicurativa per i danni provocati nell'esercizio dell'attività professionale. In ogni caso la misura del compenso è previamente resa nota al cliente obbligatoriamente, in forma scritta o digitale, con un preventivo di massima, deve essere adeguata all'importanza dell'opera e va pattuita indicando per le singole prestazioni tutte le voci di costo, comprensive di spese, oneri e contributi. Al tirocinante è riconosciuto un rimborso spese forfettariamente concordato dopo i primi sei mesi di tirocinio.”

Inoltre la predetta legge prevede al fine di assicurare la trasparenza delle informazioni nei confronti dell’utenza che i professionisti iscritti ad ordini e collegi siano tenuti ad indicare e comunicare i titoli posseduti e le eventuali specializzazioni. 
 

28/08/2017 - POLIZZE PROFESSIONALI: NOVITA’
La Legge sulla Concorrenza (n. 124 del 4/8/17) in vigore da domani 29 agosto, ha modificato la lettera e) del comma 5 dell’art 3 del decreto legge 13/8/2011 n. 138 (convertito, con modificazioni, dalla legge 14/9/2011 n. 148) aggiungendo che, fatta salva la libertà contrattuale delle parti, le condizioni generali delle polizze assicurative per i rischi derivanti dall'esercizio dell'attività professionale prevedono l'offerta di un periodo di ultrattività della copertura per le richieste di risarcimento  presentate per la prima volta entro i dieci anni successivi e riferite a fatti generatori della responsabilità verificatisi nel periodo di operatività della copertura. La disposizione di cui al periodo precedente si applica, altresì, alle polizze assicurative in corso di validità alla data di entrata in vigore della presente disposizione. A tal fine, a richiesta del contraente e ferma la libertà contrattuale, le compagnie assicurative propongono la rinegoziazione del contratto al richiedente secondo le nuove condizioni di premio.

La Legge sulla Concorrenza è intervenuta per limitare l’uso, da parte delle compagnie assicurative, delle clausole contrattuali “claims made” le quali, circoscrivono l’operatività della copertura assicurativa solo a sinistri denunciati nel corso di validità della stessa, escludendo il rimborso qualora i sinistri, avvenuti durante la vigenza della polizza, siano denunciati dopo la scadenza della polizza stessa.

03/08/2017 - PROROGA IPERAMMORTAMENTO
Con l'approvazione da parte del Parlamento della legge di conversione del Dl 91/2017 diventa definitiva la proroga al 30 settembre 2018, ma con ordini conclusi e acconti del 20% pagati non oltre il 2017, del bonus, che consente di ammortizzare al 250% il costo di acquisto di beni ad alta tecnologia rientranti nel piano "Industria 4.0.

01/08/2017 - PROROGA INVIO DICHIARAZIONI
Il Dpcm del 26.7.2017 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 175 del 28 luglio u.s. ufficializza la proroga per la presentazione telematica delle dichiarazioni al 31 ottobre 2017.
La proroga, si legge nel decreto, è stata disposta considerando le esigenze generali rappresentate dalle categorie professionali in relazione ai numerosi adempimenti fiscali da porre in essere per conto dei contribuenti e dei sostituti d'imposta. 

27/07/2017 - PROROGA VERSAMENTI IMPOSTE ANCHE PER I LAVORATORI AUTONOMI
Con il comunicato stampa n. 131 del 26 luglio u.s. il Ministero dell'Economia e delle Finanze annuncia la proroga anche per i lavoratori autonomi, del versamento delle imposte. Slitta quindi al 20 agosto (quindi a lunedì 21 agosto) la scadenza del 31 luglio. 

21/07/2017 - POSTICIPATO TERMINE DI VERSAMENTO IMPOSTE PER TITOLARI REDDITO D'IMPRESA
A tempo scaduto, con un comunicato stampa del 20 luglio u.s. il Ministero dell'Economia e delle Finanze annuncia lo slittamento al 20 luglio, per i titolari di reddito d'impresa (compresi i soci a cui è attribuito il reddito della società partecipata), del termine per il versamento delle imposte emergenti dalla dichiarazione dei redditi relativa all'anno 2016.
Dal 21 luglio al 20 agosto p.v. i versamenti potranno essere eseguiti con la maggiorazione dello 0,40 per cento a titolo di interesse.

17/07/2017 - NUOVO MODELLO CARTELLA DI PAGAMENTO
Con il Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 14 luglio u.s. viene approvato il nuovo modello di cartella di pagamento adottato obbligatoriamente per le cartelle relative ai ruoli consegnati agli Agenti della riscossione a decorrere dal 1 luglio 2017.
Lo scopo del nuovo modello è di rendere al contribuente più chiari i contenuti.

 

13/07/2017 - IPERAMMORTAMENTO
Il bonus, che consente di ammortizzare al 250% il costo di acquisto di beni ad alta tecnologia rientranti nel piano "Industria 4.0", potrebbe ottenere un'ulteriore proroga; infatti, un emendamento al decreto legge sul Mezzogiorno all'esame della Commisisone Bilancio del Senato prevede di spostare il termine del 31/7/2018 al 30/9/2018.

04/07/2017 - LIBRETTI AL PORTATORE ADDIO
Da oggi, 4 luglio, i libretti al portatore sia bancari che postali non verranno più emessi in quanto poco tracciabili.
Con l'entrata in vigore del decreto legislativo n. 90/2017 viene infatti cancellata la possibilità di emettere i libretti al portatore perciò, da oggi potranno essere emessi solo libretti nominativi.
I titolari di libretti al portatore avranno tempo fino al 31 dicembre 2018 per estinguerli o trasferire le somme su un libretto nominativo.

27/06/2017 - SPLIT PAYMENT
Chi dal 1 luglio p.v. sarà tenuto ad emettere le fatture con lo split payment può trovarsi in difficoltà nell’individuare quali siano gli enti e le società sottoposte a questo specifico regime.
In sede di conversione del DL 50/2017 il legislatore ha introdotto, all’art 17 ter del Dpr 633/72, un meccanismo con cui il fornitore può richiedere un’attestazione al suo cliente per farsi confermare l’assoggettamento a split payment.
Il cliente è obbligato dalla norma a rispondere e il possesso di tale attestazione obbliga il fornitore ad emettere la fattura con il meccanismo dello split payment.

 

21/06/2017 - IPERAMMORTAMENTO-MINI PROROGA
Il decreto legge 91/2017, in vigore da oggi, all’art. 14 prevede una mini proroga per poter godere dell’iperammortamento (+150%). Viene stabilito infatti, che l’iperammortamento si applica agli investimenti effettuati entro il 31/12/2017, ovvero entro il 31/7/2018, a condizione che entro la data del 31/12/2017 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione. 
 

15/06/2017 - PROSPETTO RIASSUNTIVO DELLE MODALITA' DI VERSAMENTO CON IL MODELLO F24 IN VIGORE DAL 24/4/2017 ( DL 24/4/17 n. 50)
clicca qui

14/06/2017 - JOBS ACT AUTONOMI – DEDUZIONE INTEGRALE SPESE DI FORMAZIONE
Pubblicata in Gazzetta Ufficiale ieri ed in vigore da oggi 14 giugno, la legge n. 81 del 22/5/2017 – Jobs act degli autonomi – prevede all’art. 9 la deducibilità integrale:
- entro il limite annuo di 10.000 euro, delle spese per l’iscrizione a master e a corsi di formazione o di aggiornamento professionale nonché le spese di iscrizione a convegni e congressi, comprese quelle di viaggio e soggiorno
- entro il limite annuo di 5.000 euro delle spese sostenute per i servizi personalizzati di certificazione delle competenze, orientamento, ricerca e sostegno all’auto-imprenditorialità
- degli oneri sostenuti per la garanzia contro il mancato pagamento delle prestazioni di lavoro autonomo fornita da forme assicurative o di solidarietà.
Queste nuove disposizioni si applicano dal periodo d’imposta 2017.
Per approfondire altri aspetti del jobs act degli autonomi clicca qui.
 

12/06/2017 - F24 CON COMPENSAZIONE
L'Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 68 del 9 giugno u.s. spiega le regole per la compensazione nei modelli F24.

24/05/2017 - DOMANDA PER BONUS ASILO NIDO
Con la circolare 88/2017, l’Inps ha fornito le istruzioni per richiedere il contributo, introdotto dalla legge di bilancio 2017, che prevede l’erogazione fino a mille euro all’anno, in 11 rate mensili da 90,91 euro ciascuna, al fine di coprire in tutto o in parte la rata dell’asilo nido pubblico o privato, oppure per introdurre forme di supporto presso l’abitazione in favore di bambini che non possono frequentare l’asilo a causa di una grave patologia cronica.
Le domande per il bonus asilo da mille euro relative al 2017 potranno essere presentate a partire dal 17 luglio.
Il diritto al bonus per i bambini nati o adottati vale dal 1° gennaio 2016, ma il contributo copre le spese sostenute dal 2017 e verrà erogato fino a esaurimento fondi (144 milioni di euro per quest’anno). La domanda potrà essere presentata solo tramite il sito internet o il contact center telefonico dell’Inps o attraverso i patronati. 

 

18/05/2017 - JOBS ACT AUTONOMI-DEDUCIBILI INTERAMENTE LE SPESE PER L'AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE
Il Jobs act autonomi, in attesa di essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, prevede che dal 2017 i professionisti possono dedurre integralmente, nel limite di 10.000 euro all'anno, le spese per l'aggiornamento professionale, comprese quelle per l'iscrizione a master, corsi di formazione, viaggio e soggiorno.  

15/05/2017 - LETTERE DI COMPLIANCE
Con il provvedimento n. 91828 del 12 maggio u.s. l’Agenzia delle Entrate annuncia che, al fine di introdurre nuove e più avanzate forme di comunicazione tra l’Amministrazione fiscale e il contribuente, stimolare l’assolvimento degli obblighi tributari e favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili, invierà delle lettere ai contribuenti contenenti informazioni riguardanti possibili anomalie relative a diverse tipologie di redditi. L’obiettivo è quello di invitare il contribuente a regolarizzare la propria posizione mediante il ravvedimento operoso usufruendo cosi’ di un abbattimento delle sanzioni.

Per approfondimento leggi il Provvedimento
 

27/04/2017 - MANOVRINA (DL. 24/4/2017 n. 50)
Il Governo ha varato la “manovrina” pubblicata in Gazzetta Ufficiale lunedì 24 aprile u.s., già oggi vigente.
Ci preme portare alla Vs attenzione in particolare:
  1. le nuove regole in materia di compensazione dei crediti tributari ( il contribuente titolare di p.iva non può più presentare tramite internet banking i modelli F24 ove vi sia una compensazione, anche parziale, di crediti tributari);
  2. l’estensione ai liberi professionisti del meccanismo dello split payment nei casi di fatturazione ad enti pubblici, quando la prestazione è soggetta ad iva (in tal caso l’iva andrà infatti esposta in fattura, ma la stessa non sarà liquidata dall’ente, e non dovrà conseguentemente essere versata a cura del professionista).
Quanto alle altre novità, rinviamo alla lettura della seguente informativa.

18/04/2017 - IMPRESE MINORI-REGIME PER CASSA
Con la circolare n. 11 del 13 aprile u.s. l'Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito al nuovo regime di determinazione del reddito (regime per cassa), applicabile dal 2017, alle imprese minori in contabilità semplificata.

11/04/2017 - CONSERVAZIONE DOCUMENTI INFORMATICI
L'Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 46/E del 10 aprile u.s. chiarisce che ai sensi dell’articolo 3, comma 3, del D.M. 17.06.14 (che rinvia all’articolo 7, comma 4-ter, del D.L. n. 357/1994) la conservazione dei documenti informatici, ai fini della rilevanza fiscale, deve essere eseguita entro il terzo mese successivo al termine di presentazione delle dichiarazioni annuali. 
Nonostante dal periodo d'imposta 2017, i termini di presentazione delle dichiarazioni rilevanti ai fini delle imposte sui redditi e dell'iva siano disallineati, in un' ottica di semplificazione, il momento di conclusione del processo di conservazione dei documenti fiscali coincide con il terzo mese successivo al termine di presentazione della dichiarazione reddittuale, quindi entro il 31 dicembre di ogni anno.

05/04/2017 - DICHIARAZIONE DEI REDDITI DELLE PERSONE FISICHE RELATIVA ALL'ANNO 2016 - CIRCOLARE DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE

L'Agenzia delle Entrate con la circolare n. 7/E del 4 aprile u.s. fornisce una guida, con chiarimenti, per l'individuazione delle spese che danno diritto a deduzioni dal reddito e a detrazioni d'imposta.
In particolare elenca le tipologie di spesa di istruzione detraibili, tra cui compaiono anche le spese per le gite scolastiche. 


05/04/2017 - 5 PER MILLE - MODIFICA ALL'ITER DI ACCESSO 

Il DPCM del 7/7/2016 pubblicato in Gazzetta ufficiale n. 185 del 9/8/2016 ha modificato il DPCM del 23/4/2010 introducendo novità nella procedura di accesso al contributo del cinque per mille.
In particolare nel DPCM del 23/4/2010 è stato inserito l’art. 6 bis che ha: 
- eliminato, per gli enti regolarmente iscritti e in possesso dei requisiti per l’accesso al beneficio, l’onere di riproporre ogni anno la domanda di iscrizione al riparto della quota del cinque per mille e la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà; 
- istituito un apposito elenco degli enti iscritti al beneficio, che viene aggiornato, integrato e pubblicato sul sito dell’Agenzia delle entrate, entro il 31 marzo di ciascun anno;
- stabilito che la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà relativa alla sussistenza dei requisiti per l’ammissione al beneficio perde efficacia in caso di variazione del legale rappresentante;
- stabilito che in caso di sopravvenuta perdita dei requisiti, il rappresentante legale dell’ente sottoscrive e trasmette all’amministrazione competente la revoca dell’iscrizione.

Per approfondimeto leggi la circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 5 del 31 marzo u.s.
 


03/04/2017 - IN VIGORE DAL 1° APRILE 2017 LA NUOVA LEGGE SULLA RESPONSABILITA’ SANITARIA

In estrema sintesi, le principali novità destinate a tutti i professionisti del settore sanitario e alle strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche e private:
1)    RESPONSABILITA’ PENALE OPERATORE SANITARIO: esclusa l’imperizia ogniqualvolta l’operatore si sia uniformato alle raccomandazioni dettate dalle linee guida per le buone pratiche clinico-assistenziali (nuovo art. 590 sexies cp)
2)    RESPONSABILITA’ CIVILE: doppio binario 
a)    responsabilità di natura contrattuale per la struttura sanitaria e per l’operatore che agisce in proprio con un rapporto contrattuale diretto con il paziente (soggetta a prescrizione decennale). Onere della prova (più leggero) a carico del paziente solo di dimostrare l’inadempimento contrattuale e il danno subito.
b)    responsabilità di natura extra-contrattuale per l’operatore sanitario che agisca in regime di collaborazione/dipendenza con la struttura sanitaria (soggetta a prescrizione quinquennale).  Onere della prova (più pesante) a carico del paziente che deve dimostrare la colpa specifica dell’operatore e la connessione causale diretta tra errore e danno. Limitata la rivalsa da parte della struttura sull’operatore, che può infatti essere esperita solo dopo che sia stato liquidato il risarcimento al paziente, solo in caso di dolo o colpa grave e comunque entro un anno (purché sia stata data comunicazione all’operatore sanitario dell’avvio della causa o della trattativa per il risarcimento entro 10 giorni); la responsabilità per rivalsa non potrà mai superare il triplo del suo reddito lordo annuo relativo al periodo più prossimo al sinistro.
La legge demanda ad un decreto attuativo, che dovrà essere approvato entro 120 giorni, l’indicazione dei contenuti minimi delle polizze sia di strutture che di operatori.
Le problematiche legate al contratto assicurativo che potrebbero portare ad una negazione e/o limitazione al risarcimento non possono incidere sul diritto del paziente; l’assicurazione infatti dovrà provvedere comunque al risarcimento, per poi semmai agire in rivalsa sull’assicurato. E’ infatti facoltà del paziente agire in giudizio direttamente contro l’assicurazione, invece che contro la struttura o il medico (con litisconsorzio necessario dell’assicurato). Attenzione all’introduzione dell’obbligo di trasparenza delle prestazioni rese: la legge impone di mettere a disposizione del paziente che ne faccia richiesta la documentazione sanitaria entro 7 giorni dalla richiesta stessa (con possibilità di integrazione entro 30 giorni). 
Quanto alla procedura: obbligatorio il preventivo tentativo di conciliazione (o mediazione).

Per approfondimenti, di seguito il link alla legge in gazzetta ufficiale - legge 24 dell’8 marzo 2017
http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/03/17/17G00041/sg
 


31/03/2017 - FINTE MAIL DI EQUITALIA
 

Stanno arrivando mail truffa nelle caselle di posta elettronica, si tratta di un tentativo di phishing basato su finte comunicazioni provenienti da Equitalia.
Clicca qui per maggiori dettagli 


27/03/2017 - SPESOMETRO RELATIVO ALL'ANNO 2016

L'Agenzia delle Entrate con il comunicato stampa del 24 marzo u.s. anticipa e ribadisce alcune semplificazioni, già previste per gli anni passati, inerenti lo spesometro relativo all'anno 2016 da inviare entro il 10 aprile p.v. (contribuenti con liquidazione iva mensile) e il 20 aprile p.v. (gli altri contribuenti).
Per approfondimento leggi il comunicato


22/03/2017 - VOUCHER - NOTA DEL MINISTERO DEL LAVORO

Il Ministero del lavoro, con una nota di ieri, ha precisato che i buoni richiesti entro il 17 marzo 2017 (data di entrata in vigore del Decreto 25/2017) dovranno essere utilizzati, nel periodo transitorio (cioè entro il 31/12/2017), nel rispetto delle norme previgenti.


20/03/2017 - VOUCHER NON PIU’ UTILIZZABILI dal 17 marzo 2017

Il decreto legge n. 25/2017 “Disposizioni urgenti per l'abrogazione delle disposizioni in materia di lavoro accessorio……” , pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 marzo u.s., ed in vigore dallo stesso 17 marzo u.s. sopprime il ricorso ai voucher.
E’ però previsto un regime transitorio, il quale prevede che i buoni per prestazioni di lavoro accessorio (c.d. voucher) richiesti entro la data del 17 marzo u.s possono essere utilizzati fino al 31 dicembre 2017.


20/03/2017 - RESPONSABILITA' SANITARIA

La legge n. 24 dell' 8/3/2017 pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 17 marzo u.s. introduce una responsabilità a doppio binario:
- responsabilità extracontrattuale alla quale risponde l'operatore sanitario nei confronti del paziente-vittima dell'errore
- responsabilità contrattuale alla quale risponde la struttura sanitaria per l'errore medico.

Per approfondimento si allega la legge.


17/03/2017 - MODELLI INTRASTAT - RITARDI NON SANZIONATI

La conversione in legge (n. 19/2017) del decreto Milleproroghe ha ripristinato l'obbligo dell'invio dei modelli intrastat acquisti di beni e servizi. Tale legge di conversione essendo stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 28 febbraio u.s ed essendo entrata in vigore il 1 marzo u.s., risulta a ridosso della scadenza del 25 marzo p.v. e perciò, in virtù dello Satuto del contribuente (art. 3 L.212/2000), le agenzie delle Dogane e delle Entrate hanno emanato ieri un comunicato stampa prevedendo la non sanzionabilità di eventuali invii tardivi. 


06/03/2017 - ATTI DEL FISCO NOTIFICATI VIA PEC

Con il comunicato stampa del 3 marzo u.s. l'Agenzia delle Entrate rende noto che, anche coloro che non sono obbligati ad avere un indirizzo pec, possono richiedere di ricevere gli atti da parte dell'Agenzia delle Entrate mediante pec.

Di seguito si riporta:

il provvedimento dell'Agenzia delle Entrate che approva il modello per comunicare la pec
il modello 
le istruzioni


06/03/2017 - UFFICIALIZZATA LA SCADENZA DEL 31 LUGLIO PER ALCUNE CU (certificazioni uniche)

L'Agenzia delle Entrate, come già anticipato anche in sede di Telefisco 2017, ufficializza, con il comunicato stampa del 3 marzo u.s., la scadenza del 31 luglio per l'invio telematico delle CU che non contengono dati per la dichiarazione precompilata. 


02/03/2017 - 3 MARZO 2017: NUOVA SCADENZA PER LE DICHIARAZIONI IVA 

Con un comunicato stampa di ieri l'Agenzia delle Entrate considera tempestive le dichiarazioni iva, relative al 2016, pervenute entro il 3 marzo p.v..


01/03/2017 - ANTICIPATA LA SCADENZA PER LA STAMPA DEI REGISTRI IVA

Con l'anticipo della scadenza dell'invio della dichairazione iva, relativa al 2016, a ieri 28 febbraio 2017, viene anticipata al 28 maggio 2017 la scadenza per la stampa o la conservazione sostitutiva dei registri iva 2016.
Importante ricordare che quindi anche l'archiviazione elettronica delle fatture elettroniche 2016 deve avvenire entro il 28 maggio p.v..


20/02/2017 - OBBLIGO MODELLO INTRASTAT ACQUISTI

Si rende disponibile la lettura del comunicato stampa congiunto Agenzia delle Entarte, Dogane ed Istat relativo alla reintroduzione dell'obbligo di comunicazione dei modelli intrastat acquisti.


17/02/2017 - MODELLI INTRASTAT ACQUISTI -  DI NUOVO OBBLIGATORI

Il Dl 193/2016 (convertito in legge 1/12/2016 n. 225) aveva abolito l'invio dei modelli intrastat acquisti, con il Dl. Milleproroghe n. 244 del 30/12/16, in corso di approvazione la sua conversione in legge, viene ristabilito l'obbligo di comunicare fino al 31 dicembre 2017 i dati relativi agli acquisti intracomunitari di beni ed alle prestazioni di servizio ricevute da soggetti stabiliti in altro Stato membro dell'Ue.


15/02/2017 - BONUS RICERCA E SVILUPPO

Restano esclusi dal bonus ricerca e sviluppo i marchi ed i disegni, a stabilirlo la risoluzione n. 19/E di ieri dell'Agenzia delle Entrate.


06/02/2017 - TELEFISCO 2017: Arrivano le risposte dell’Agenzia delle Entrate in tema di cedolare secca sui contratti di locazione di tipo transitorio

D:La cedolare secca con l’aliquota al 10% (15% a regime dal 2018), prevista per gli affitti a canone concordato, è applicabile anche ai contratti di locazione abitativa di tipo transitorio? Il caso riguarda, in particolare, i contratti stipulati nei Comuni in cui le parti non sono libere di determinare il canone ma si devono attenere agli accordi definiti su base locale (e in particolare i contratti stipulati nelle aree metropolitane di Roma, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Napoli, Torino, Bari, Palermo, Catania, nei Comuni confinanti con questi ultimi e in tutti gli altri Comuni capoluogo di provincia).

R:L’articolo 3, comma 2, del decreto legislativo 23 del 14 marzo 2011 prevede la cedolare secca con aliquota ridotta esclusivamente per i contratti di locazione che, oltre a essere riferiti a unità immobiliari ubicate nei Comuni con carenze di disponibilità abitative individuati dall’articolo 1, comma 1, lettere a) e b), del decreto legge 551 del 30 dicembre 1988 (Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia, nonché i Comuni confinanti con gli stessi e gli altri Comuni capoluogo di provincia) e negli altri Comuni ad alta tensione abitativa individuati dal Cipe, siano stipulati a canone concordato sulla base di appositi accordi tra le organizzazioni della proprietà edilizia e degli inquilini, di cui all’articolo 2, comma 3, della legge 431 del 1998 e all’articolo 8 della medesima legge.
Il citato articolo 2, comma 3, della legge 431 del 1998 ammette che le parti possano stabilire la durata del contratto «anche in relazione a quanto previsto dall’articolo 5, comma 1», ossia in ossequio a esigenze abitative di tipo transitorio diverse da quelle degli studenti universitari, previste dal successivo comma 2 del medesimo articolo 5.
Tenuto conto del tenore letterale di tale disposizione, si ritiene che l’aliquota ridotta si applichi anche ai contratti transitori di cui all’articolo 5, comma 1, della legge 431/1998 (ossia ai contratti di durata da un minimo di un mese a un massimo di 18 mesi), a condizione che, come nel caso prospettato, si tratti di un contratto di locazione a canone concordato relativo ad abitazioni ubicate nei Comuni con carenze di disponibilità abitative o in quelli ad alta tensione abitativa.
 


03/02/2017 - TELEFISCO 2017 di ieri 2/2/2017: Arrivano le risposte dell’Agenzia delle Entrate in tema di iperammortamento

•L’iperammortamento con maggiorazione del 150% è applicabile agli esercenti arti e professioni? 
Il tenore letterale della disposizione di cui al comma 11 («per la fruizione dei benefìci di cui ai commi 9 e 10, l’impresa è tenuta a produrre una dichiarazione…»), il contenuto dell’allegato A annesso alla legge di Bilancio 2017 (elencazione dei «Beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello “Industria 4.0”» nonché la tipologia di beni agevolabili inducono a ritenere che la maggiorazione del 150% riguardi soltanto i titolari di reddito d’impresa. 

•Se un bene “industria 4.0” viene acquistato a un prezzo unitario comprensivo del software necessario per il suo funzionamento, tutto il corrispettivo può beneficiare della maggiorazione del 150% oppure bisogna operare una distinzione tra la componente materiale e quella immateriale dell’acquisto? 
Si ritiene che se il software è «embedded», e quindi acquistato assieme al bene, lo stesso è da considerarsi agevolabile con l’iperammortamento. Questa interpretazione è coerente con l’elenco dell’allegato B che include software «stand alone» e quindi non necessari al funzionamento del bene. 

•Si chiede conferma del fatto che, ai fini dell’iperammortamento del 150%, rilevano gli investimenti in beni materiali nuovi, inclusi nell’allegato A alla legge n. 232 del 2016, effettuati a decorrere dal 1° gennaio 2017. Come conseguenza, un bene di quel tipo consegnato nel 2016 beneficia solo della maggiorazione del 40 per cento? 
L’articolo 1, comma 8, della legge n. 232 del 2016 (legge di Stabilità 2017) proroga al 31 dicembre 2017 - ovvero al 30 giugno 2018 in presenza di determinate condizioni - la disciplina relativa al c.d. “superammortamento” del 40% riguardante gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi (la proroga non vale per alcune tipologie di mezzi di trasporto a motore). Il successivo comma 9 introduce un nuovo beneficio, il c.d. “iperammortamento”, che consiste nella possibilità di maggiorare del 150%, con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento ovvero dei canoni di leasing, il costo di acquisizione di alcuni beni materiali strumentali nuovi ad alta tecnologia (elencati nell’allegato A annesso alla legge di Bilancio 2017). L’iperammortamento si applica agli investimenti effettuati nel periodo che va dal 1° gennaio 2017, data di entrata in vigore della legge di Bilancio, al 31 dicembre 2017 (ovvero al 30 giugno 2018 in presenza di determinate condizioni). Ai fini della spettanza della maggiorazione del 150% si è dell’avviso che l’imputazione degli investimenti al periodo di vigenza dell’agevolazione, come per il superammortamento, debba seguire le regole generali della competenza previste dall’articolo 109, commi 1 e 2, del Tuir. Pertanto, un bene materiale strumentale nuovo, elencato nel citato allegato A e consegnato nel 2016, non può usufruire della maggiorazione del 150% in quanto l’effettuazione dell’investimento avviene al di fuori del periodo agevolato, ma può beneficiare solo di quella del 40 per cento. 

•Un bene compreso nell’allegato A alla legge di Bilancio, acquistato nel 2016 ed entrato in funzione ed interconnesso nel 2017, di quale maggiorazione di costo beneficia? 
Come già rilevato nella risposta precedente, l’investimento effettuato nel 2016 può beneficiare solo del superammortamento (e non dell’iperammortamento). La maggiorazione del 40% può essere fruita dal 2017, periodo d’imposta di entrata in funzione del bene. L’interconnessione, ai fini del superammortamento previsto dalla legge n. 208 del 2015, non assume alcuna rilevanza. 

•Si può applicare il superammortamento del 40% a un bene immateriale compreso nella tabella B allegata alla legge di Bilancio, se tale bene viene acquistato nel 2017 e applicato nello stesso anno a un bene teoricamente compreso nella tabella A, ma non agevolato perché acquistato già da anni dall’impresa? 
L’articolo 1, comma 10, della legge di Bilancio 2017 prevede la maggiorazione del 40% del costo di acquisizione dei beni immateriali elencati nell’allegato B della legge stessa. Tale beneficio è riconosciuto ai soggetti che beneficiano della maggiorazione del 150 per cento. La norma, pertanto, mette in relazione il bene immateriale con il soggetto che fruisce dell’iperammortamento e non con uno specifico bene materiale (“oggetto” agevolato). Tale relazione è confermata anche dal contenuto della relazione di accompagnamento alla legge di Bilancio. Pertanto, il software rientrante nel citato allegato B può beneficiare della maggiorazione del 40% a condizione che l’impresa usufruisca dell’iperammortamento del 150%, indipendentemente dal fatto che il bene immateriale sia o meno specificamente riferibile al bene materiale agevolato. 

•Quali caratteristiche deve avere un bene per poter essere definito “interconnesso”? 
Affinché un bene, coerentemente con quanto stabilito dall’articolo 1, comma 11, della legge di Bilancio 2017, possa essere definito “interconnesso” ai fini dell’ottenimento del beneficio dell’iperammortamento del 150%, è necessario e sufficiente che: 1) scambi informazioni con sistemi interni (sistema gestionale, sistemi di pianificazione, sistemi di progettazione e sviluppo del prodotto, monitoraggio, anche in remoto, e controllo, altre macchine dello stabilimento, ecc.) e/o esterni (clienti, fornitori, partner nella progettazione e sviluppo collaborativo, altri siti di produzione, supply chain, ecc.) per mezzo di un collegamento basato su specifiche documentate, disponibili pubblicamente e internazionalmente riconosciute (esempi: TCP-IP, HTTP, MQTT, ecc.); 2) sia identificato univocamente, al fine di riconoscere l’origine delle informazioni, mediante l’utilizzo di standard di indirizzamento internazionalmente riconosciuti (indirizzo IP). 

•Si chiede di sapere se la perizia giurata, da fornirsi in caso di beni con valore superiore a € 500.000, deve essere redatta per singolo bene o può comprendere tutti i beni strumentali acquistati nello stesso esercizio? 
La perizia deve essere fatta per singolo bene acquisito. 


26/01/2017 - PROROGA INVIO DATI AL SISTEMA TESSERA SANITARIA

L'agenzia delle Entrate con il provvedimento n. 17731/2017 fa slittare il termine per l'invio dei dati delle spese sanitarie e veterinarie, riferite all'anno 2016, al sistema tessera sanitaria dal 31 gennaio al 9 febbraio 2017.
La proroga della trasmissione dei dati è riferita a tutti i soggetti tenuti a tale adempimento quindi, sia ai soggetti che da quest'anno sono obbligati all'invio dei dati (es.psicologi, strutture sanitarie non accreditate al SSN) sia ai soggetti che già dallo scorso anno erano tenuti a trasmettere tali informazioni (es. odontoiatri, strutture sanitarie accreditate al SSN).


25/01/2017 - DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE ON-LINE

Dal 1 gennaio 2018 la dichiarazione di successione sarà presentata all'Agenzia delle Entrate telematicamente, tramite un software di compilazione messo a disposizione dall'Agenzia stessa.
Fino al 31.12.2017 sarà invece consentito di utilizzare il modello cartaceo in alternativa a quello digitale.


25/01/2017 - ENASARCO: AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO

Dal 1° gennaio 2017 è in vigore la nuova aliquota contributiva pari al 15,55% delle provvigioni maturate a partire dal primo trimestre 2017.


09/01/2017 - COLLEGATO ALLA LEGGE DI BILANCIO 2017: decreto fiscale n. 193/2016 convertito in legge 1/12/2016 n. 225

Leggi la sintesi delle principali misure previste.


22/12/2016 - LEGGE DI BILANCIO 2017: GESTIONE SEPARATA INPS

La Legge di Bilancio 2017 (L. 11/12/2016 n. 232) ha previsto che dal 2017 l'aliquota dei contributi dovuti dai professionisti senza Cassa, non iscritti ad altre gestioni di previdenza obbligatoria nè pensionati, ed iscritti alla gestione separata Inps sarà del 25,72%.


22/12/2016 - LEGGE DI BILANCIO 2017: BONUS MOBILI

Ieri è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge di Bilancio 2017 (L. 11/12/2016 n. 232) la quale prevede la proroga del bonus mobili anche per il 2017, solo però, per chi beneficierà della detrazione irpef del 50% per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati a decorrere dal 1 gennaio 2016.
Inoltre non è stato prorogato per il 2017 il bonus mobili per le giovani coppie.
 


16/12/2016 - DAL 2017 CALANO GLI INTERESSI LEGALI

L'art. 1 del Decreto del ministero dell'Economia del 7 dicembre 2016 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14 dicembre u.s., prevede che la misura del saggio degli interessi legali di cui all'art. 1284 del codice civile è fissata allo 0,1 per cento in ragione d'anno, con decorrenza dal 1° gennaio 2017.


12/12/2016 - LEGGE DI BILANCIO 2017 - CUMULO PER I PROFESSIONISTI

La Legge di Bilancio 2017 prevede, dal 2017, il cumulo gratuito dei periodi di contribuzione obbligatoria anche per i contributi versati alle casse di previdenza dei liberi professionisti.
 


05/12/2016 - TORNA L'F24 CARTACEO PER I SOGGETTI PRIVI DI P.IVA

Con la conversione in legge (L.1/12/2016 n. 225) del decreto legge fiscale n. 193/2016 è sopprresso dal 3 dicembre u.s l'obbligo di utilizzare il modello F24 telematico per i pagamenti superiori a 1.000 euro da parte delle persone fisiche prive di partita iva.
Perciò dal 3 dicembre u.s., se non ci sono compensazioni in F24, le persone fisiche senza partita iva possono pagare il modello F24, di qualunque importo, in modalità cartacea.
 


28/11/2016 - CONVERSIONE IN LEGGE DL. 193/2016 - PRELIEVI BANCARI

Con la conversione in legge del Dl 193/2016 il Parlamento è intervenuto sui prelievi bancari non giustificati da parte dei professionisti eliminando definitivamente la parola "compensi" dall'art. 32 comma 1 n. 2) del Dpr 600/1973. Viene così sancita l'inapplicabilità ai professionisti della presunzione di evasione sui prelievi bancari non giustificati all'amministrazione finanziaria. Norma già peraltro dichiarata illegittima dalla Consulta con la sentenza n. 228/2014.

Riferendosi invece, esclusivamente agli imprenditori, la conversione in legge del Dl 193/2016 prevede che i prelievi non giustificati, superiori a 1.000 euro giornalieri e comunque superiori a 5.000 euro mensili possono essere eventualmente considerati ricavi non dichiarati.


24/11/2016 - ACCERTAMENTO SULL'ANTIECONOMICITA' - CASSAZIONE

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 23795 depositata ieri, afferma che è illegittimo un accertamento basato sull'antieconomicità se la società giustifica la bassa redditività come conseguenza di una strategia aziendale di espansione.


24/11/2016 - TORNA L'F24 CARTACEO PER I CONTRIBUENTI SENZA PARTITA IVA

Con la conversione in legge del decreto 193/2016, attesa a giorni, verrà consentito, ai contribuenti privi di partita iva di utilizzare il modello F24 "cartaceo" anche quando l'importo da versare, senza compensazioni, è pari o superiore a mille euro.


22/11/2016 - CESSIONE DI FABBRICATO IN CORSO DI COSTRUZIONE - CASSAZIONE

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 23499 del 18/11/16 stabilisce che la cessione di un fabbricato in corso di costruzione destinato ad essere strumentale per l'esercizio dell'impresa si qualifica:

- come cessione di bene in corso di lavorazione se l'acquirente è un soggetto passivo d'imposta
- come cessione di fabbricato strumentale se l'acquirente è un soggetto privato.


21/11/2016 - CHIUSURA P.IVA INATTIVA - NUOVA PROCEDURA IN ARRIVO

La procedura ad oggi vigente per la chiusura delle partite iva inattive prevede che l'Agenzia delle Entrate, sulla base di dati in suo possesso, individua i titolari di partita iva che, pur obbligati, non hanno presentato la dichiarazione di cessazione di attività e comunica ad essi che provvederà alla cessazione d'ufficio della posizione iva. Il contribuente ha 30 giorni di tempo dalla comunicazione per fornire eventuali spiegazioni all'Agenzia.
La nuova procedura che dovrebbe essere introdotta con la conversione in legge del Dl 193/2016 prevede la chiusura d'ufficio delle partite iva dei soggetti che non hanno esercitato, nelle tre annualità precedenti, attività d'impresa o di lavoro autonomo. Sarà un provvedimento dell'Agenzia delle Entrate ad individuare i criteri di applicazione della nuova norma ed a prevedere ugualmente forme di comunicazione preventiva al contribuente.
Verrà eliminata anche la sanzione ad oggi prevista per l'omessa dichiarazione di cessazione dell'attività ai fini iva.

 

 


21/11/2016 - SPESE SCOLASTICHE - IN ARRIVO MAGGIORI DETRAZIONI

Il disegno di legge di Bilancio 2017 prevede un innalzamento della spesa scolastica su cui si potrà applicare la detrazione del 19%. In teoria già dall'anno d'imposta 2016 l'importo su cui applicare la detrazione sarà aumentato da 400 euro a 640 euro (detrazione quindi pari ad euro 121,60) per giungere ad 800 euro nel 2018.
Le spese detraibili sono quelle relative alla frequenza della scuola dell'infanzia, del primo ciclo d'istruzione e della scuola secondaria di secondo grado.


18/11/2016 - LE COLLABORAZIONI COORDINATE E CONTINUATIVE DALL'1/1/2016

E' disponibile sul nostro sito nell'area consulenza del lavoro il documento di approfondimento


17/11/2016 - CASSAZIONE: OMESSO VERSAMENTO RITENUTE

Con le modifiche normative apportate lo scorso anno al regime penale tributario (Dlgs 158/2015), la Corte di Cassazione con la sentenza n. 48302 depositata ieri, afferma che il reato di omesso versamento delle ritenute è prodotto con l'indicazione nel modello 770 dell'importo poi non versato; in passato invece, per l'illecito era necessario aver rilasciato la certificazione al percipiente. 


11/11/2016 - PRELIEVI BANCARI PROFESSIONISTI

La Corte Costituzionale ha già dichiarato illeggittima con la sentenza n. 228/2014 la presunzione di evasione sui prelievi bancari dei professionisti non giustificati all'amministrazione finanziaria.
Si è ora in attesa della conferma dell'eliminazione della presunzione legale anche con riferimento ai versamenti bancari effettuati dai professionisti.


07/11/2016 - DDL JOBS ACT AUTONOMI

Il Senato ha dato il primo consenso al disegno di legge per il Jobs act degli autonomi; tra le misure previste vi è la possibilità per i professionisti di dedurre al 100%, entro un tetto annuo di 10 mila euro, le spese per master, corsi di formazione/aggiornamento e convegni; le spese di vitto e alloggio invece, continueranno, indipendentemente dal fatto che siano sostenute per la partecipazione a convegni, ad essere dedotte al 75% nel limite del 2% dei compensi.


07/11/2016 - ROTTAMAZIONE CARTELLE EQUITALIA ai sensi del DL 193/2016

Sono disponibili sul portale http://www.gruppoequitalia.it/equitalia/opencms/it/modulistica/Definizione-agevolata/index.html# i prospetti del modello di adesione alla definizione agevolata delle cartelle di pagamento prevista dal Dl 193/2016 e le relative modalità di presentazione.
 


28/10/2016 - ACQUISTO AUTO AGEVOLATO CON SUPER AMMORTAMENTO AL 140% FINO AL 31/12/2016
 

Il disegno di legge di bilancio 2017 prevede la proroga del super ammortamento per l'acquisto di cespiti ma a condizioni diverse rispetto a quelle previste dalla precedente legge di bilancio 2016.
E' prevista infatti la proroga del super ammortamento solo per le autovetture con utilizzo esclusivamente strumentale ( es. noleggiatori, taxisti, autoscuole...). Perciò, per coloro che devono acquistare auto da concedere in benefit ai dipendenti o da mettere a disposizione di amministratori o dell'impresa è consigliabile di completare l'investimento (ciò che rileva è la consegna del bene) entro il 31 dicembre p.v. al fine di evitare l'eventuale esclusione dal beneficio del superammortamento.


27/10/2016 - DECRETO LEGGE 22/10/2016 N. 193 in vigore dal 24/ ottobre u.s.

Sintesi di alcune misure previste:

SOPPRESSIONE EQUITALIA a far data dal 1/7/2017.
Le funzioni relative alla riscossione nazionale saranno quindi svolte da un ente denominato "Agenzia delle entrate-Riscossione".

POTENZIAMENTO DELLA RISCOSSIONE, intendendo con ciò che dal 1/1/2017 l'Agenzia delle Entrate potrà analizzare le banche dati e le informazioni alle quali è autorizzata ad accedere anche ai fini dell'esercizio delle funzioni di riscossione.

COMUNICAZIONI PERIODICHE TRIMESTRALI IVA, in un' ottica di lotta all'evasione iva, obbligatorie dal 1/1/2017 per i soggetti passivi iva, da trasmettere telematicamente all'Agenzia delle Entrate entro l'ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre, contenenti i dati di tutte le fatture emesse e ricevute nel trimestre di riferimento nonchè delle liquidazioni iva.
Sono esonerati da tale comunicazione (liquidazione iva) i soggetti passivi non obbligati alla presentazione della dichiarazione annuale iva o all'effettuazione delle liquidazioni periodiche.
Per l'adeguamento tecnologico è attribuito, una sola volta e ai soggetti che nell'anno precedente a quello di sostenimento del costo per l'adeguamneto tecnologico hanno realizzato un volume d'affari non superiore a 50.000 euro, un credito d'imposta pari a 100 euro. Tale credito è utilizzabile in compensazione a partire dal 1/1/2018.
Per l'omessa o errata trasmissione dei dati di ogni fattura si applica la sanzione di 25 euro con un massimo di 25.000 euro.

ABOLIZIONE a partire dal 1/1/2017 della comunicazione dei dati sui contratti di leasing e della comunicazione dei dati per gli acquisti intracomunitari di beni e delle prestazioni di servizi ricevute da soggetti stabiliti in altro Stato membro dell'UE. E' inoltre abolita la comunicazione Black list relativa al periodo d'imposta 2017 e successivi.

DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE CARTELLE DI PAGAMENTO relative a ruoli affidati agli agenti della riscossione negli anni dal 2000 al 2015. I debitori possono estinguere il debito senza corrispondere sanzioni ed interessi di mora provvedendo al pagamento integrale, anche dilazionato, di:
- somme iscritte a ruolo a titolo di capitale
- interessi da ritardata iscrizione a ruolo
- somme maturate a favore dell'agente della riscossione a titolo di aggio (calcolate però solo sul capitale e sugli interessi da ritardata iscrizione a ruolo)
- spese per le procedure esecutive
- spese di notifica della cartella di pagamento.
Il debitore che intende avvalersi di ciò deve presentare istanza ad Equitalia entro il 22/1/2017.
Il mancato, insufficiente o tardivo pagamento dell'unica rata o anche di una sola di esse determina la decadenza dalla definizione e la ripresa automatica delle misure cautelari e/o esecutive sulle somme residue ancora dovute e l'esclusione da una nuova rateazione.

VOLUNTARY DISCLOSURE dei capitali all'estero, riapertura dei termini fino al 31/7/2017 per poter avvalersi della procedura di collaborazione volontaria a condizione che il soggetto che presenta l'istanza non l'abbia già presentata in precedenza.
Prevista anche la possibilità di sanare i contanti contenuti in cassette di sicurezza.

DICHIARAZIONE INTEGRATIVA a favore o a sfavore del contribuente può essere presentata (nuovo comma 8 dell'art. 2 del Dpr 22/7/98 n. 322) entro i termini di decadenza dell'azione di accertamento (art. 43 Dpr. 29/9/73 n.600).
L'eventuale credito risultante dalla dichiarazione integrativa a favore può essere utilizzato in compensazione (nuovo comma 8 bis dell'art. 2 del Dpr. 22/7/98 n. 322). Se la dichiarazione integrativa a favore è presentata oltre il termine di presentazione della dichiarazione relativa al periodo successivo, il credito può essere utilizzato in compensazione per eseguire il versamento dei debiti maturati a partire dal periodo d'imposta successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione integrativa.
Si deduce che il credito che emerge dalla dichiarazione integrativa a favore è liberamente compensabile se essa viene presentata entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa al periodo d'imposta successivo.
Anche le dichiarazioni iva, sia a favore sia a sfavore, sono emendabili entro i termini di decadenza dell'accertamento (art. 57 Dpr 26/10/72 n. 633). L'eventuale credito emergente dalla dichiarazione integrativa inviata entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa al periodo d'imposta successivo risulta compensabile, scomputabile in detrazione in sede di liquidazione periodica/dichiarazione annuale o chiesta a rimborso.


19/10/2016 - VOUCHER TRACCIABILI: chiarimenti con la circolare dell'Ispettorato del Lavoro
 

L'Ispettorato del Lavoro ha emanato la prima circolare (1/2016) con i chiarimenti sulla procedura di comunicazione preventiva obbligatoria per imprenditori e professionisti che utilizzano lavoro accessorio.
E' chiartito che permane l'obbligo del committente di presentare la dichiarazione di inizio attività all'Inps oltre al quale si aggiunge il nuovo obbligo di comunicazione preventiva da effettuare entro 60 minuti prima dell'inizio di ogni singola prestazione inviando una e-mail all'Ispettorato del Lavoro competente per territorio.
L'indirizzo mail da utilizzare ha la forma di: voucher.provincia@ispettorato.gov.it
La violazione dell'obbligo di comunicazione preventiva comporta l'applicazione della sanzione amministrativa da 400 a 2.400 euro in relazione a ciascun lavoratore per cui è stata omessa la comunicazione; se oltre alla mancata comunicazione preventiva si omette anche la dichiarazione di inizio attività all' Inps si applica la maxisanzione per il lavoro nero.
La circolare precisa poi che nel perido compreso tra l'8 ottobre (data di entrata in vigore del nuovo obbligo previsto dal Dlgs 185/2016) e il 17 ottobre (data di pubblicazione della circolare) gli ispettori dovranno tenere <<in debito conto>> dell'assenza di precise indicazioni ai fini dell'applicazione delle sanzioni.
Non è stata invece chiarita la modalità di comunicazione preventiva tramite sms, si attende un futuro decreto ministeriale.

Leggi la circolare

 

 


19/10/2016 - STUDI ASSOCIATI ASSOGGETTATI AD IRAP

Ieri, in Commissione Finanze al question time, è stato confermato che, a seguito della sentenza della Cassazione a Sezioni Unite 7371/2016, studi associati e società semplici sono assoggettati ad Irap anche per i periodi precedenti al 2016.
L'assoggettamento ad Irap, nella risposta fornita ieri, deriva dall'art. 3 del Dlgs.446/1997 il quale prevede che le società semplici e quelle equiparate a norma dell'art 5 comma 3 del Tuir (studi associati) sono soggetti passivi d'imposta.
In contrasto con ciò esistono delle sentenze della Cassazione, precedenti a quella del 2016 a Sezioni Unite, che permettevano al professionista di dimostrare che la struttura associativa non costituiva un incremento del valore della produzione.
In Commissione Finanze si è quindi conclusa la questione, segnalando che gli uffici dell'amministrazione finanziaria cercheranno di approfondire la tematica e individuare soluzioni idonee a contemperare l'esigenza dei contribuenti e le pretese erariali.  

Leggi la sentenza


13/10/2016 - PROMEMORIA: FATTURE ELETTRONICHE NELL'ARCHIVIO DIGITALE


Entro il 31 dicembre p.v, le fatture elettroniche emesse nel 2015 verso la PA (pubblica amministrazione) ed eventuali fatture elettroniche emesse nei rapporti B2B (business to business) vanno archiviate con conservazione sostitutiva digitale in conformità alle disposizioni del decreto ministeriale 17/6/2014.


11/10/2016 - PARTECIPAZIONE DEI DIPENDENTI AGLI UTILI DELL'IMPRESA

Ieri è stato pubblicato sul sito del Ministero del Lavoro il decreto interministeriale del 20/6/16 che attua le disposizioni previste nella legge di stabilità 2014.
Viene quindi istituito un Fondo per incentivare la partecipazione dei lavoratori al capitale e agli utili delle imprese e diffondere piani di azionariato rivolti ai dipendenti.


11/10/2016 - AGENZIA INVESTIGATIVA PER CONTROLLARE LA MALATTIA DEL DIPENDENTE

La Cassazione con la sentenza n. 18507/2016 afferma che il datore di lavoro può effettuare controlli sul lavoratore per verificare se è effettivamente malato, nonostante la presenza del certificato medico, anche per il tramite di un'agenzia investigativa.

Leggi la sentenza

 


10/10/2016 - OBBLIGO VOUCHER TRACCIABILI

E' in vigore da sabato 8 ottobre u.s. il Dlgs 185/2016 (correttivo del Jobs act) pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 235 il 7 ottobre u.s..
All'art. 1 è previsto che i committenti imprenditori non agricoli  o  professionisti  che ricorrono a prestazioni di lavoro accessorio sono tenuti, almeno  60 minuti prima dell'inizio della prestazione, a comunicare  alla  sede
territoriale  competente  dell'Ispettorato  nazionale   del   lavoro, mediante sms o posta elettronica,  i  dati  anagrafici  o  il  codice fiscale del lavoratore, indicando, altresi', il luogo,  il  giorno  e l'ora  di  inizio  e  di  fine  della  prestazione.  
In  caso  di  violazione degli obblighi di cui  al  presente  comma  si  applica  la  sanzione amministrativa da euro 400 ad  euro  2.400  in  relazione  a  ciascun lavoratore per cui e' stata omessa la comunicazione.

Per approfondimento Dlgs 185/2016

 


06/10/2016 - IN ARRIVO LO SPESOMETRO TRIMESTRALE ANALITICO

Con la prossima Legge di Bilancio il Governo probabilmente introdurrà, come strumento di lotta all'evasione iva, lo spesometro analitico trimestrale.
Il contribuente dovrà inviare i dati delle fatture emesse e di quelle ricevute oltre ai dati dell'iva a credito e di quella a debito. In questo modo l'amministrazione finanziaria sarà in grado di intercettare eventuali mancati pagamenti ed inviare al contribuente, nei quindici giorni successivi all'invio dello spesometro, una lettera con l'invito a chiarire la posizione e a saldare il debito iva se dovuto.
Per ridurre gli oneri per l'invio del nuovo spesometro analitico, il Governo sarebbe propenso a riconoscere un credito d'imposta il cui importo è ancora in discussione con il Mef. 

 


04/10/2016 - AGENZIA DELLE ENTRATE: COMUNICAZIONI IN ARRIVO PER L'ESCLUSIONE DAL VIES DEI SOGGETI IVA

Con un comunicato stampa di ieri l'Agenzia delle Entrate rende noto che sta per spedire circa 60 mila comunicazioni di esclusione dal Vies.
L'esclusione viene determinata dalla mancata presentazione di almeno un elenco riepilogativo per quattro trimestri consecutivi a partire dal primo trimestre 2015.
Chi riceverà la lettera avrà a disposizione 60 giorni per fornire chiarimenti all'Agenzia delle Entrate ed evitare l'esclusione. Qualora dovesse esserci l'esclusione il contribuente può comunque richiedere l'iscrizione nell'archivio Vies.
Leggi il comunicato stampa


03/10/2016 - TRASPARENZA SVIZZERA

Il 26 settembre la Svizzera ha depositato presso l'Ocse lo strumento di ratifica della Convenzione sull'assistenza amministrativa in materia fiscale.
La Convenzione è uno strumento integrativo delle convenzioni già in essere che tende ad uniformare le procedure delle singole discipline normative nazionali, affronta poi il tema della riscossione dei crediti fiscali e l'abolizione del segreto bancario.
L'entrata in vigore della Convenzione è prevista per il 1 gennaio 2017.


27/09/2016 - SISTEMA TESSERA SANITARIA: RICHIESTA CREDENZIALI PER I NUOVI SOGGETTI OBBLIGATI

Nella Gazzetta Ufficiale di ieri è stato pubblicato il Decreto del Ministero dell'economia e delle finanze del 16/9/2016 con le regole tecniche per la trasmissione dei dati al sistema tessera sanitaria da parte dei nuovi soggetti obbligati. 
E'previsto che:

- entro il 31 ottobre p.v. i soggetti obbligati devono richiedere al Ministero dell'economia e delle finanze tramite le specifiche funzionalità del Sistema tessera sanitaria le credenziali di accesso
- entro il 31/1/2017  deve essere effettuata la trasmissione telematica dei dati 

Per approfondimento clicca qui


27/09/2016 - VOUCHER TRACCIABILI

Voucher tracciabili, è quanto prevede uno dei sei articoli del decreto legislativo correttivo al Jobs act, alla firma del Presidente della Repubblica, per entrare in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Il committente dovrà comunicare con un sms o per posta elettronica, almeno 60 minuti prima dell'inizio della prestazione lavorativa, alla sede territoriale dell'Ispettorato Nazionale del lavoro i dati anagrafici del lavoratore, indicando luogo, giorno e ora di inizio e di fine della prestazione di lavoro accessorio. 
 


22/09/2016 - ASSEGNAZIONE BENI AI SOCI

La valutazione di questa operazione non è di facile ed immediata soluzione, l'Agenzia delle Entrate ha emanato l'ultima circolare la n. 37/E a ridosso della scadenza (30 settembre p.v.) lasciando comunque alcune problematiche irrisolte; nonostante sia difficile trovare un veicolo legislativo per promuovere la proroga, è allo studio l'ipotesi della riapertura dell'assegnazione dei beni ai soci tramite la legge di Bilancio 2017.


14/09/2016 - INVIO DATI SANITARI AL SISTEMA TESSERA SANITARIA: NUOVI SOGGETTI OBBLIGATI

Nella Gazzetta Ufficiale n. 214 di ieri è stato pubblicato il Decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze che prevede l'estensione dei soggetti obbligati a trasmettere telematicamente al Sistema Tessera Sanitaria i dati delle spese sanitarie sostenute, a partire dal 1 gennaio 2016, dalle persone fisiche, ai fini dell'eleborazione della dichiarazione dei redditi precompilata da parte dell'Agenzia delle Entrate.
I nuovi soggetti obbligati sono:

- gli esercizi commerciali che svolgono l'attività di distribuzione al pubblico di farmaci
- gli iscritti agli albi professionali degli psicologi, degli infermieri, delle ostetriche/i, dei tecnici sanitari di radiologia medica e dei veterinari
- gli esercenti l'arte sanitaria ausiliaria di ottico.

Il DM, in un'ottica di semplificazione, prevede che tali soggetti siano esclusi dall'obbligo di compilazione dello spesometro con riferimento ai dati trasmessi al Sistema Tessera Sanitaria.

 


13/09/2016 - DETRAZIONE IVA: SENTENZA CASSAZIONE A SEZIONI UNITE

La Cassazione a Sezioni Unite con la sentenza n. 17757/16 depositata l'8 settembre 2016 stabilisce che la detrazione dell'iva pagata spetta anche qualora il contribuente abbia omesso la presentazione della dichiarazione iva annuale. Infatti statuisce la Cassazione che << la neutralità dell'imposizione armonizzata sul valore aggiunto comporta che, pur in mancanza di dichiarazione annuale, l'eccedenza d'imposta - risultante da dichiarazioni periodiche e regolari versamenti per un anno e dedotta entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto è sorto - sia riconosciuta dal giudice tributario se sono stati rispettati dal contribuente tutti i requisiti sostanziali per la detrazione; pertanto, in tal caso, il diritto di detrazione non può essere negato...laddove, pur non avendo il contribuente presentato la dichiarazione annuale per il periodo di maturazione, sia dimostrato in concreto che si tratti di acquisti fatti da un soggetto passivo d'imposta, assoggettati ad iva e finalizzati a operazioni imponibili>>.
 


07/09/2016 - TRASMISSIONE TELEMATICA ALL'AGENZIA DELLE ENTRATE DI FATTURE E CORRISPETTIVI

Nella Gazzetta Ufficiale n. 2018 di ieri è stato pubblicato il decreto 4/8/16 che attua il D.lgs 127/2015 prevedendo la riduzione di un anno dei termini di decadenza dagli accertamenti per i soggetti che dal 1 gennaio 2017 opteranno per la trasmissione telematica all'Agenzia delle Entrate di corrispettivi e fatture.
Per poter fruire di tale agevolazione i soggetti passivi devono effettuare e ricevere tutti i loro pagamenti mediante pagamenti tracciabili e cioè tramite bonifico bancario/postale, carta di debito o di credito, assegno bancario, assegno circolare o postale recante la clausola di non trasferibilità.
I dati che vengono inviati vengono utilizzati dall'Agenzia stessa per effettuare controlli incrociati con i dati contenuti in altre banche dati dell'Agenzia o delle amministrazioni pubbliche al fine di favorire l'emersione spontanea di basi imponibili.


30/08/2016 - COMPENSI PROFESSIONALI DECISI DAL GIUDICE

Da oggi, con la pubblicazione di ieri in Gazzetta Ufficiale n. 201 del decreto legge n. 165/2016 esistono dei parametri ai quali i giudici dovranno fare riferimento per la determinazione dei compensi di veterinari, farmacisti, psicologi, infermieri, ostetriche e tecnici sanitari di radiologia medica in caso di contenzioso tra le parti.


01/08/2016 - MODELLO 770: PROROGA AL 15 SETTEMBRE

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26/7/2016 recante il differimento dei termini per la presentazione della dichiarazione dei sostituti d'imposta relativa all'anno 2015 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 176 del 29/7/2016 rendendo cos' uffciale il rinvio al 15 settembre p.v. della trasmissione telematica del 770 relativo all'anno 2015.


29/07/2016 - CONSEGNA DOCUMENTI AGENZIA ENTRATE: PIU' TEMPO A DISPOSIZIONE

Con il comunicato stampa di ieri, clicca qui, l'Agenzia delle Entrate concede più tempo per consegnare i documenti dei controlli formali relativi all'anno d'imposta 2013 e per fornire chiarimenti sulle lettere di compliance inviate ai contribuenti.


29/07/2016 - SVIZZERA: ADDIO AL SEGRETO BANCARIO

Con lo scambio tra le parti, il 13 luglio scorso, delle notifiche delle rispettive leggi di ratifica è definitivamente in vigore e operativo il protocollo di Milano del febbraio 2015 sullo scambio di informazioni fiscali tra Italia e Svizzera.
La Svizzera, non potrà quindi più opporre al fisco iltaliano il segreto bancario.


25/07/2016 - EQUITALIA - SPORTELLO DEDICATO PER GLI OVER 65

Da oggi 25 luglio, i contribuenti over 65 troveranno presso Equitalia uno sportello loro dedicato, "+65", in ogni provincia per ricevere assistenza in ambito di riscossione.


20/07/2016 - 770 PROROGA INVIO VERSO IL 15 SETTEMBRE

Con decreto del Presidente del Consiglio dovrebbe arrivare la conferma per il rinvio della trasmissione del modello 770 al 15 settembre p.v..


15/07/2016 - MODELLO 770 - CONFERMA PROROGA AL 22 AGOSTO

Sul sito dell'Agenzia delle Entrate nel calendario delle scadenze fiscali di agosto 2016 è previsto che scadranno il 22 agosto p.v. le trasmissioni telematiche del modello 770 semplificato ed ordinario.
Inoltre questa proroga sposta alla scadenza del 22 agosto anche il termine per l'invio delle CU 2016 che non contengono dati da utilizzare per l'eleborazione della dichiarazione precompilata posto che, la scadenza ordinaria del 7 marzo 2016 non è stata perentoria e veniva data la possibilità di effettuare l'invio entro la data di scadenza della presentazione del 770/2016.


05/07/2016 - EQUICLICK - L'APP DI EQUITALIA

Da ieri Equitalia ha messo a disposizione sugli store di Android, Apple e Microsoft la nuova App "Equiclick" con la quale il contribuente può controllare la sua situazione debitoria, rateizzare il debito, pagare avvisi o cartelle, sospendere la riscossione ed individuare lo sportello Equitalia più vicino a sè per ottenere informazioni. 
L'obiettivo di tale nuovo servizio è di rendere il rapporto con il contribuente più diretto, più semplice e moderno.


04/07/2016 - BONUS PRIMA CASA - CASSAZIONE

La Cassazione con la sentenza n. 13550 depositata il 1 luglio 2016 afferma che non decade dall'agevolazione "prima casa" il contribuente che prima dei cinque anni dall'acquisto venda la casa acquistata con il beneficio fiscale e che, nell'anno successivo alla vendita costruisca una nuova prima casa.


04/07/2016 - FATTURA ELETTRONICA

Dal 1 luglio è disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate il servizio gratuito di emissione, trasmissione e conservazione delle fatture elettroniche.
L'Agenzia delle Entrate in collaborazione con Sogei ha reso disponibile per i soggetti titolari di partita iva un'applicazione web utilizzabile sia per le fatture B2B (business to business) che per le fatture PA (Pubblica Amministrazione).


01/07/2016 - MODELLO 770 - VERSO LA PROROGA

Il termine di presentazione del 770 ordinario e semplificato è il 31 luglio ed inquanto domenica slitta al 1 agosto. Questo termine dovrebbe però essere ulteriormente spostato se si considera la "proroga di Ferragosto" che prevede lo slittamento dei termini di scadenza al 20 agosto per gli adempimenti fiscali con scadenza dal 1 agosto al 20 agosto.
Inoltre considerato che il 20 agosto è sabato la scadenza slitterebbe ulteriormente al 22 agosto. Di tutto ciò si attende comunque conferma da parte dell'Agenzia delle Entrate.

 


27/06/2016 - BREXIT-EFFETTI IN CAMPO IVA

Con l'uscita del Regno Unito dall'Ue, il sistema iva su beni e servizi negli scambi Ue/Uk dovrebbe cambiare.
Oggi è applicabile il regime iva europeo, con l'uscita dell'Uk dall'Ue gli scambi dovrebbero invece rientrare tra le operazioni di cessioni all'esportazione o alle importazioni; non imponibili le prime e soggette ad imposta in dogana le seconde. 


17/06/2016 - PROROGA VERSAMENTO IMPOSTE

Ieri è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 139 il DPCM che prevede il differimento al 6 luglio p.v. del versamento delle imposte per i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono elaborati gli studi di settore.
Tale differimento opera anche per i contribuenti che adottano il regime dei minimi (art. 27 comma 1 Dl. 6/7/2011 n. 98 convertito con modificazioni dalla L. 15/7/2011 n. 111), il regime forfettario (art. 1 commi da 54 a 89 della L. 23/12/2014 n. 190) e per i contribuenti che partecipano, ai sensi dell'art. 5, 115 ,116 del Dpr. 22/12/1986 n. 917 a società, associazioni ed imprese soggetti a studi di settore.
Dal 7 luglio p.v. al 22 agosto 2016 i versamenti potranno essere effettuati maggiorando le somme dello 0,40 per cento.


03/06/2016 - EQUITALIA - ASSISTENZA TELEFONICA

E' attivo il numero unico 060101 per il nuovo servizio "Pronto Equitalia" di assistenza telefonica fornito da Equitalia ai contribuenti i quali, potranno così richiedere informazioni e assistenza gratuita direttamente al concessionario pubblico di riscossione.


01/06/2016 - ACCORDI SVIZZERA ED UE

Il Parlamento svizzero ha approvato gli accordi sullo scambio automatico di informazioni in materia fiscale siglati tra Berna e Bruxelles e tra Berna e Canberra.
I cittadini dell'Unione Europea e dell'Australia non potranno perciò fare più affidamento sul segreto bancario e sulla riservatezza dei conti eventualmente detenuti in Svizzera.
 


01/06/2016 - IN ARRIVO LA PROROGA PER IL 730

ll Presidente del Consiglio Renzi ha firmato il Dpcm, si attende ora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, che dovrebbe prevedere lo slittamento al 22 o al 23 luglio del termine per la presentazione del 730. 


01/06/2016 - NOTIFICHE VIA PEC

Da oggi 1 giugno 2016, in base all’art. 14 comma 2 del Dlgs. 24/9/2015 n. 159,  la notifica degli atti di riscossione destinati ad imprese individuali, società e professionisti iscritti in albi o elenchi avverrà unicamente mediante posta elettronica certificata (PEC).


26/05/2016 - REVERSE CHARGE PER TABLET PC, LAPTOP, CONSOLE DA GIOCO: ULTIMI CHIARIMENTI DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE

L' Agenzia delle Entrate con la circolare n. 21/E di ieri 25 maggio chiarisce, in un’ottica di semplificazione, che il reverse charge in caso di acquisto di tablet pc, laptop e console da gioco trova applicazione solo per le cessioni di beni effettuate nella fase distributiva che precede il commercio al dettaglio; pertanto le cessioni effettuate agli utilizzatori finali, anche se titolari di partita iva, saranno soggette all’applicazione dell’ iva ordinaria.
L’ Agenzia delle Entrate precisa inoltre che sono fatti salvi i comportamenti finora adottati dai contribuenti, ai quali pertanto, non dovranno essere applicate sanzioni per le violazioni eventualmente commesse in tema di reverse charge  tra il 2 maggio 2016 e il  25 maggio 2016 (data in cui è stata emanata la circolare con i chiarimenti).
 


19/05/2016 - CIRCOLARE AGENZIA DELLE ENTRATE N. 20/E 18/5/2016
Si rende disponibile la circolare che esplica alcuni aspetti della Legge di Stabilità 2016

19/05/2016 - IRAP MEDICI

La Legge di Stabilità 2016 al comma 125 prevede che “Non sussiste autonoma organizzazione ai fini dell’imposta nel caso di medici che abbiano sottoscritto specifiche convenzioni con le strutture ospedaliere per lo svolgimento della professione all’interno di tali strutture, laddove gli stessi percepiscano per l’attività svolta presso le medesime strutture più del 75 per cento del proprio reddito complessivo. Sono in ogni caso irrilevanti, ai fini della sussistenza dell’autonoma organizzazione, l’ammontare del reddito realizzato e le spese direttamente connesse all’attività svolta. L’esistenza dell’autonoma organizzazione è comunque configurabile in presenza di elementi che superano lo standard e i parametri previsti dalla convenzione con il Servizio sanitario.

"La circolare n. 20/E del 18 maggio u.s. chiarisce che la norma ha la finalità di escludere dall’IRAP i redditi professionali derivanti dall’attività medica svolta avvalendosi di un’autonoma organizzazione qualora gli stessi risultino marginali rispetto a quelli conseguiti per l’attività svolta all’interno di una struttura ospedaliera, e quindi avvalendosi di un’organizzazione riferibile ad altrui responsabilità ed interesse. 


19/05/2016 - DETRAZIONE IRPEF PER IVA PAGATA SU ACQUISTO CASA
La circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 20/E del 18 maggio u.s. chiarisce che la detrazione dall'Irpef del 50% dell'iva pagata nel 2016 per l'acquisto, effettuato nel 2016, di abitazioni di classe energetica A o B può essere estesa anche a chi acquista da imprese di ripristino o ristrutturatrici che hanno eseguito, anche tramite imprese appaltatrici, interventi di restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia o urbanistica. Il beneficio fiscale spettante all'unità abitativa viene riconosciuto anche alla pertinenza, a condizione che l’acquisto della pertinenza avvenga contestualmente all’acquisto dell’unità abitativa e l'atto di acquisto dia evidenza del vincolo pertinenziale.

16/05/2016 - VOUCHER: FINO A 2400 EURO DI SANZIONE PER OMESSA COMUNICAZIONE ALL'ISPETTORATO DEL LAVORO
In arrivo un Decreto legislativo contenente i correttivi al Jobs Act per scoraggiare "l'utilizzo distorto" di questo strumento che in questi ultimi anni è stato molto abusato per mascherare un effettivo rapporto di lavoro stabile e duraturo.La nuova procedura si avvicina molto a quella prevista per il lavoro intermittente, prevedendo prima dell'effettiva prestazione, una comunicazione all'Ispettorato Nazionale del lavoro (nuovo ente che riassume le funzioni ispettive della DTL, dell'Inps e dell'Inail) tramite e-mail o sms, almeno con 60 minuti di anticipo.Scattano multe pesanti in caso di violazione: dai 400 ai 2400 euro per ciascun prestatore con omessa preventiva comunicazione.

11/05/2016 - SEZIONI UNITE DELLA CASSAZIONE: ABOLIZIONE IRAP CON UN SOLO COLLABORATORE

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione con la sentenza n. 9451 depositata il 10 maggio 2016 hanno chiarito il concetto di << autonoma organizzazione >>. L'autonoma organizzazione, presupposto dell'Irap, ricorre quando il contribuente:

-  sia, sotto qualsiasi forma, il responsabile dell'organizzazione e non sia, quindi, inserito in strutture organizzative riferibili ad altrui responsabilità ed interesse;

- impieghi beni strumentali eccedenti il minimo indispensabile per l'esercizio dell'attività in assenza di organizzazione, oppure si avvalga in modo non occasionale di lavoro altrui che superi la soglia dell'impiego di un collaboratore che esplichi mansioni di segreteria ovvero meramente esecutive.

Dopo questa sentenza perciò, il contribuente che, oltre a non impiegare beni strumentali eccedenti il minimo indispensabile per l'esercizio dell'attività, si avvale di un unico collaboratore con mansioni di segreteria o meramente esecutive può evitare di versare l'Irap e può presentare istanza di rimborso, entro 48 mesi dal versamento, per l'Irap precedentemente versato. 


02/05/2016 - REVERSE CHARGE PER TABLET PC, LAPTOP E CONSOLE DA GIOCO
In seguito al Decreto legislativo n. 24/2016 a partire da oggi 2 maggio 2016, fino al 31 dicembre 2018, le cessioni verso tutti i soggetti passivi iva di console da gioco, tablet pc e laptop sono soggette al regime del reverse charge (art. 17 co. 6 lett. c) Dpr. 633/72).

26/04/2016 - PROFESSIONISTA: CESSAZIONE ATTIVITA'
Le Sezioni unite della Corte di Cassazione con la sentenza n. 8059 depositata il 21/4/16 chiarisce che i compensi per prestazioni professionali incassati dopo la cessazione dell'attività sono rilevanti ai fini iva. L'evento che fa scaturire l'obbligazione tributaria viene infatti identificato con l'effettuazione del servizio e non con il momento del pagamento da parte del cliente.

21/04/2016 - DETRAZIONE IVA - SENTENZA CASSAZIONE
Con la sentenza n. 7881 depositata ieri, la Corte di Cassazione sancisce che non è necessaria l'esistenza di un contratto tra le parti per consentire la deduzione del costo e la detrazione dell'iva, in quanto sono l'inerenza e la certezza gli elementi indispensabili.

15/04/2016 - CASSAZIONE Sezioni Unite: STUDIO ASSOCIATO e IRAP
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione con la sentenza depositata ieri n. 7371/2016 affermano che quando l'attività è svolta dalle società e dagli enti, comprese quindi le società semplici e le associazioni senza personalità giuridica costituite fra persone fisiche per l'esercizio in forma associata di arti e professioni (studio associato), è da considerare in ogni caso presupposto per l'applicazione dell'Irap in quanto, la natura giuridica prescelta per lo svolgimento dell'attività costituisce ex lege presupposto dell'imposta ed esclude la necessità di ogni accertamento in ordine alla sussistenza dell'autonoma organizzazione. L'unica prova contraria ammessa risulta quindi essere la dimostrazione dell'insussistenza dell'esercizio in forma associata dell'attività.

14/04/2016 - CASSAZIONE Sezioni Unite: MEDICI CONVENZIONATI CON SSN e IRAP
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione con la sentenza depositata ieri n. 7291/2016 affermano che lo svolgimento in forma associata dell'attività di medicina di gruppo da parte di medici convenzionati con il servizio sanitario nazionale non comporta per presunzione assoluta l'esistenza di un'autonoma organizzazione, presupposto per l'applicazione dell'Irap. Inoltre ritengono che l'eventuale utilizzo di personale di segreteria o infermieristico comune, secondo un accordo interno, non costituisce autonoma organizzazione ma piuttosto elemento indispensabile per assicurare un servizio.

13/04/2016 - COLF, LEGITTIMO IL LICENZIAMENTO DURANTE LA GRAVIDANZA

Con la Sentenza n. 17433 del 2015 la Corte di Cassazione confermando l’orientamento precedente, ha stabilito che il licenziamento durante la gravidanzadelle lavoratrici addette ai servizi domestici e familiari, ovvero nel periodo che va dall’inizio della gestazione fino al compimento di un anno d’età del bambino non è qualificabile come illecito o discriminatorio, non essendo per legge vietato licenziare in ambito di lavoro domestico.Tutte le norme del D.Lgs. 151/2001 il cosiddetto Testo Unico Maternità sono applicabili anche alle lavoratrici domestiche con esclusione perciòdel divieto di licenziamento durante la gravidanza.


13/04/2016 - CASSAZIONE: NO AL LICENZIAMENTO PER USO PRIVATO DI INTERNET ED EMAIL AZIENDALI
La Cassazione, con sentenza n. 22353 del 2 novembre 2015 ha dichiarato illegittimo il licenziamento del lavoratore che ha usato impropriamente il computer dato in dotazione dall’azienda, nonchè la casella di posta elettronica e le reti aziendali se, tale uso non comporta una diminuzione del lavoro con grave danno per l’attività produttiva.

13/04/2016 - PRIVACY E CONVERSAZIONI ELETTRONICHE VIA SKYPE DEI DIPENDENTI: IL PARERE DEL GARANTE
Nella NEWSLETTER n. 406 del 28 settembre 2015 il Garante della Privacy ribadisce un principio importante circa la riservatezza del contenuto di comunicazioni di tipo elettronico o telematico scambiate dai dipendenti nell’ambito del rapporto di lavoro.Il datore di lavoro, pur spettandogli di definire le modalità di utilizzo degli strumenti aziendali, deve comunque rispettare i principio di libertà e dignitàdei lavoratori, principi tutelati anche dalla Costituzione.  Non potrà dunque usare comunicazioni personali raccolte illecitamente tramite l'utilizzo di software per esempio installati sul computer dei lavoratori,per procedere ad un licenziamento. Piuttosto dovrà limitarsi alla conservazione per un'eventuale acquisizione dell'autorità giudiziaria.

13/04/2016 - INAIL E INFORTUNI IN ITINERE CON L'UTILIZZO DELLA BICICLETTA
L’INAIL puntualizza con la circolare 14/2016 dello scorso 25 marzo, che l’infortunio in itinere occorso a bordo di un velocipede, deve essere, al ricorrere di tutti i presupposti stabiliti dalla legge per la generalità degli infortuni in itinere, sempre ammesso all’indennizzo, con esclusione solo delle fattispecie in cui il comportamento del lavoratore assuma i connotati del rischio elettivo.

13/04/2016 - IL D.LGS. 81/2015, HA RIDELINEATO LE COLLABORAZIONI CO.CO.CO. CIRCOLARE 3/2016 DELL'1/2/16 E INDICAZIONI OPERATIVE DEL MINISTERO DEL LAVORO
Il datore di lavoro che si avvale della "procedura di stabilizzazione" per sanare, ante accertamento ispettivo, situazioni "poco chiare" per rapoorti di co.co.co. ovvero collaborazioni con partita iva gestite senza il requisito di piena autonomia del collaboratore,usufruisce dell’estinzione di illeciti amministrativi, contributivi e fiscali connessi all’erronea qualificazione del rapporto di lavoro.Questa procedura si concretizza con un atto di Conciliazione in sede protetta ex art.2113 del codice Civile o avanti alle Commissioni di Certificazioneoppure si può optare per un'assunzione con rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato usufruendo anche delle agevolazioni contributive previste  nella misura e nei limiti ex L.208/2015 (Legge di Stabilità 2016).

12/04/2016 - SPESOMETRO RINVIO UFFICIALE
L'Agenzia delle Entrate con il provvedimento di ieri (n.52425) ha ufficializzato la proroga al 20 aprile p.v. dello spesometro per i soggetti con liquidazione mensile. Con lo stesso provvedimento conferma il rinvio della scadenza al 20 settembre p.v. (già annunciato con il provvedimento n. 45144 del 25/3/16) per la comunicazione relativa alle operazioni con soggetti residenti nei paesi a fiscalità privilegiata. La proroga è giustificata dal fatto che la normativa ha subito delle modifiche, sostituendo la comunicazione mensile o trimestrale con la comunicazione annuale ed elevando la soglia di valore complessivo delle operazioni da comunicare ad euro 10.000.  

11/04/2016 - ACCESSO AD ENTRATEL E FISCONLINE
Per accedere ad Entratel e Fisconline le persone fisiche abilitate devono utilizzare oltre a nome utente e password anche il codice Pin. Tale codice viene rilasciato al momento della registrazione.
Per gli utenti Entratel il codice Pin lo si ricava dal Pincode rilasciato all'atto dell'abilitazione al servizio (sono gli otto caratteri corrispondenti alle posizioni dispari), per gli utenti Fisconline il codice Pin è invece costituito dalle 10 cifre risultanti al termine della procedura di registrazione.

09/04/2016 - PROROGA SPESOMETRO
L'Agenzia delle Entrate ha anticipato che sono ritenuti validi gli invii degli spesometri effettuati entro il 20 aprile p.v. anche da parte di chi effettua le liquidazioni iva mensili.

08/04/2016 - LAVORATRICI AUTONOME ISCRITTE ALLA GESTIONE SEPARATA INPS
E' in arrivo un Ddl, già approvato dal CDM dello scorso 28 gennaio, con delle novità rilevanti in tema di congedo parentale per le lavoratrici autonome.Viene esteso da 3 mesi fruibili entro il primo anno di vita del bambino ad un periodo di 6 mesi fruibile, con una indennità pari al 30% della retribuzione, nei primi 3 anni di vita del bambino.

08/04/2016 - CONGEDO PARENTALE AD ORE
Ora il congedo parentale è fruibile anche ad ore. In caso di mancata regolamentazione, da parte della contrattazione collettiva, anche di livello aziendale, delle modalità di fruizione di questa nuova tipologia di congedo, ciascun genitore può scegliere tra la fruizione giornaliera e quella oraria.Non è cumulabile la fruizione oraria del congedo parentale con permessi o riposi.

08/04/2016 - NOVITA' SUL CONGEDO PARENTALE "EX ASTENSIONE FACOLTATIVA"
Le famiglie italiane con bambini possono tirare un sospiro di sollievo!Con  un Decreto attuativo del Jobs Act ex D.Lgs. 81/2015, è stata introdotta un'interessante novità in ambito di astensione da lavoro per congedo parentale. Quest'ultimo è stato esteso fino ai 12 anni d'età del bambino contro gli 8 anni d'età precedenti e l'indennità Inps del 30% fruibile fino ai 3 anni d'età spetta per i congedi richiesti fino ai 6 anni d'età del figlio.Il numero dei mesi non cambia, ma cambiano gli anni di età del bambino in cui è possibile fruirne.

08/04/2016 - DETASSAZIONE 2016: FIRMATO IL DECRETO
La norma, contenuta nella Legge Finanziaria 2016 prevede una tassazione agevolata, con imposta sostitutiva del 10%, per i premi di risultato e per le somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell'impresa, entro il limite di € 2000 lordi in favore di lavoratori con redditi da lavoro dipendente  fino a 50mila euro.

08/04/2016 - IL REGIME DEL LAVORO ACCESSORIO (VOUCHER) DOPO IL D.LGS. 81/2015 (DECRETO ATTUATIVO DEL JOBS ACT)
Novità per le attività lavorative di natura occasionale retribuite con i cosiddetti voucher. Fermo restando il limite di € 2000 a committente (sia esso professionista o impresa commerciale), è stato innalzato il tetto totale per anno solare in € 7000 (rispetto agli € 5000 stabiliti in precedenza). Inoltre il Decreto ha ampliato le possibilità e le prestazioni possono ora essere rese in tutti i settori.

08/04/2016 - SUPER BONUS PER TRASFORMAZIONE DI TIROCINI ATTIVATI CON IL PROGRAMMA "GARANZIA GIOVANI"
Si tratta di un incentivo economico usufruibile per un anno in 12 rate mensili, per quei datori di lavoro che stabilizzano a tempo indeterminato, dal 1° marzo 2016 al 31 dicembre 2016, soggetti “neet” assunti con tirocinio avviato entro il 31 gennaio 2016 in ambito del Programma “Garanzia Giovani”. L'assunzione deve comportare un incremento occupazionale netto. I limiti dei fondi stanziati dal Governo ammontano in € 50.000.000 sull'intero territorio nazionale.

07/04/2016 - SPESOMETRO e SISTEMA TESSERA SANITARIA
L'Agenzia delle Entrate con un comunicato stampa del 6 aprile u.s. comunica che per evitare una duplicazione di adempimenti in capo a coloro che hanno già trasmesso i dati al sistema Tessera Sanitaria, sono esonerati dall'obbligo di inserire tali dati nello spesometro. Tuttavia questi soggetti possono indicare nel modello polivalente dello spesometro anche i dati già trasmessi al Sistema Tessera Sanitaria se ciò risulta più agevole dal punto di vista informatico.  

06/04/2016 - SOCIETA' DI COMODO
La circolare n. 9/E 2016 dell'Agenzia delle Entrate prevede che per effetto della riformulazione del comma 4 bis dell'art. 30 della Legge 23/12/1994 n. 724, una società può non applicare la disciplina delle società di comodo sulla base di un'autovalutazione dell'esistenza delle condizioni oggettive che hanno reso impossibile il conseguimento dei ricavi minimi nonchè del reddito minimo, senza quindi presentare l'interpello all'Agenzia delle Entrate.In alternativa a ciò la società ha comunque la facoltà di presentare un'istanza di interpello.

01/04/2016 - BONUS MOBILI PER GIOVANI COPPIE
La circolare dell'Agenzia delle Entrate n.7/E del 31/3/2016 fornisce alcuni chiarimenti per poter godere della detrazione (clicca qui).

26/03/2016 - UTILIZZO MODELLO F24 PER LA DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE
Dal 1 gennaio 2017 sarà obbligatorio effettuare i versamenti collegati alla dichiarazione di successione esclusivamente con il modello F24; già dal 1 aprile prossimo sarà comunque possibile utilizzare il modello F24 al posto del modello F23.

26/03/2016 - MODELLO POLIVALENTE-COMUNICAZIONI BLACK LIST
Con il Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate n. 45144 del 25/3/2016 viene fatto slittare al 20 settembre il termine per le comunicazioni relative alle operazioni con soggetti residenti nei paesi a fiscalità privilegiata.

22/03/2016 - INAIL - CERTIFICATO MEDICO
Da oggi entrano in vigore le disposizioni del d.lgs.151/15 con il quale viene previsto che l'obbligo di invio telematico del certificato medico non è più onere del datore di lavoro del dipendente vittima dell'infortunio, ma del medico o della struttura sanitaria che per prima gli presta assistenza.

21/03/2016 - CANONE RAI
E' in arrivo un Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate con il quale sarà concesso a chi non possiede un televisore di dichiararlo al fine di non vedersi accollato automaticamente l'addebito del canone rai in bolletta.
Dovrebbe trattarsi di un'autocertificazione da presentare entro il 30 aprile p.v. . 

09/03/2016 - IDENTITA' DIGITALE UNICA (SPID)
Dal prossimo 15 marzo Infocert, Poste Italiane e Tim renderanno disponibile, per chiunque ne faccia richiesta, la nuova identità digitale (SPID) ossia un sistema che permette ai cittadini e imprese di accedere con un'unica identità digitale (un pin unico) a tutti i servizi on-line di pubbliche amministrazioni ed imprese aderenti.

04/03/2016 - PAGAMENTI MODELLO F24
L'Agenzia delle Entrate e l'Associazione italiana istituti di pagamento e di moneta elettronica (Aiip) hanno stipulato un accordo che consente ai contribuenti di effettuare i versamenti con il modello F24 anche attraverso i canali telematici messi a disposizione dai prestatori di servizi di pagamento (Psp), diversi dalle banche o Poste italiane, che predispongono sistemi di pagamento come l'home banking.

04/03/2016 - DICHIARAZIONE DEI REDDITI: DEDUZIONI E DETRAZIONI FISCALI
La circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 3 del 2/3/2016 (consultabile sul sito dell'Agenzia delle Entrate, oppure cliccando QUI) fornisce alcuni chiarimenti in tema di oneri detraibilie deducibili.

04/03/2016 - BONUS MOBILI
La circolare dell'Agenzia delle Entrate n.3 del 2/3/2016 chiarisce che la sostituzione della caldaia, in quanto intervento diretto a sostituire una componente essenziale dell'impianto di riscaldamento e come tale qualificabile intervento di "manutenzione straordinaria", consente l'accesso al bonus mobili, in presenza di risparmi energetici conseguiti rispetto alla situazione preesistente.

02/03/2016 - SPESE UNIVERSITARIE NEL 730 PRECOMPILATO
Lo studente universitario che non vuole l'inserimento delle spese scolastiche detraibili nel 730 precompilato del familiare di cui risulta a carico, può opporsi inviando all'Agenzia delle Entrate entro il 21 marzo p.v. un modello di comunicazione predisposto dall'Agenzia stessa. 
Tale possibilità consente allo studente di tutelare la propria privacy circa l'ammontare della spesa sostenuta per il corso di studi universitario.

26/02/2016 - SAN MARINO - FINISCE IL SEGRETO BANCARIO
Ieri il Parlamento Europeo ha approvato l'accordo per abbattere il segreto bancario per i cittadini europei dal 01/01/2017. UE e San Marino quindi, si scambieranno automaticamente le informazioni sui conti finanziari dei reciproci residenti al fine di reprimere l'evasione fiscale e le frodi.

25/02/2016 - MIGLIORIE SU BENI DI TERZI
Le migliorie su beni di terzi capitalizzate tra le immobilizzazioni immateriali non possono godere del superammortamento del 140%.
La Cassazione (sentenza del 13.01.2016 n. 382) ha però stabilito che non è necessario per forza prolungare l'ammortamento fiscale fino alla fine del periodo di rinnovo automatico, lasciando così discrezionalità nella scelta agli amministratori.

22/02/2016 - RIDUZIONE 50% BASE IMPONIBILE IMU/TASI PER UNITA' ABITATIVE CONCESSE IN COMODATO
Il Dipartimento delle Finanze con al risoluzione n. 1 del 17/2/2016 precisa che per le pertinenze concesse in comodato unitamente all'immobile abitativo si applica lo stesso trattamento di favore previsto per l'abitazione nei limiti comunque fissati dal comma 2 dell'art. 13 del DL n. 201 del 2011: una pertinenza per ciascuna categoria catastale C/2,C/6, C/7.

15/02/2016 - REGIME FORFETTARIO: RIDUZIONE CONTRIBUTIVA PER ARTIGIANI E COMMERCIANTI
La Legge di Stabilità 2016 ha modificato l'agevolazione contributiva, facoltativa, prevista per gli iscritti alla gestione "artigiani e commercianti", prevedendo una riduzione del 35% del reddito che costituisce la base imponibile ai fini previdenziali.Chi vuole ottenere la riduzione contributiva deve presentare domanda all'Inps entro il 28 febbraio p.v.. Tale adempimento deve essere posto in essere anche da chi eventualmente l'avesse già fatto per l'anno 2015. Questo quanto previsto dal messaggio Inps n. 286 del 26/1/16.

12/02/2016 - AGEVOLAZIONE PRIMA CASA: CASSAZIONE
Con la sentenza 2777 dell'11 febbraio 2016 la Cassazione decide che non può essere concessa l'agevolazione "prima casa" a colui che abbia dichiarato di voler trasferire entro 18 mesi la residenza nel Comune in cui è situato l'immobile oggetto dell'acquisto agevolato e poi non trasferisca lì effettivamente la residenza. Questo, anche se il contribuente in quel Comune svolge l'attività lavorativa, e quindi ricorre comunque uno dei presupposti previsti dalla legge per ottenere l'agevolazione.La Cassazione quindi afferma che, se nel contratto d'acquisto è dichiarato un dato presupposto per ottenere l'agevolazione e poi tale presupposto non si realizza, il contribuente non può ricorrere ad un altro presupposto non dichiarato nell'atto di acquisto in base al quale l'agevolazione comunque gli spetterebbe.

08/02/2016 - IMU-TASI SCONTO COMODATI: REGISTRAZIONE DEI COMODATI VERBALI ENTRO IL 1 MARZO
Il MEF chiarisce che c'è tempo fino al 1 Marzo per registrare i contratti di comodato verbali già in essere, beneficiando dal 1 gennaio 2016 dello sconto del 50% su Imu e Tasi per le abitazioni concesse in comodato a genitori o figli.Il contratto di comodato verbale non è obbligatorio registrarlo ai fini della sua validità però, la Legge di Stabilità 2016 impone la registrazione per ottenere la riduzione del 50% su Imu e Tasi.Trattandosi di un nuovo adempimento vale l'art. 3 comma 2 dello Statuto del Contribuente, in base al quale la scadenza dei nuovi adempimenti tributari non può essere fissata prima del 60° giorno dalla loro entrata in vigore, quindi il 1° marzo.Il contratto di comodato in forma scritta deve invece essere registrato entro 20 giorni dalla stipula.

01/02/2016 - LIBRETTI AL PORTATORE: NON CAMBIA IL SALDO MASSIMO DETENIBILE (euro 999,99)
La Legge di Stabilità 2016 ha innalzato ad euro 2.999,99 il limite massimo per il trasferimento di denaro contante/libretti di deposito bancari o postali al portatore. Il MEF in sede di Telefisco 2016 chiarisce però che non è possibile detenere un libretto bancario o postale al portatore con saldo superiore ad euro 999,99, è infatti rimasto invariato il comma 12 dell'art. 49 del Dlgs. n. 231/2007. E' invece possibile effettuare un trasferimento di due o più libretti, anche contestualmente e nei confronti dello stesso soggetto, a condizione che l'importo complessivo non superi la nuova soglia prevista per i trasferimenti di euro 2.999,99.

01/02/2016 - CHIARIMENTI DEL MEF PER LO SCONTO IMU/TASI PER IMMOBILI CONCESSI IN COMODATO A GENITORI O FIGLI

La Legge di Stabilità 2016 ha previsto un abbattimento del 50% dell’imponibile IMU/TASI per le abitazioni concesse in comodato a genitori o figli che le utilizzano come abitazione principale (devono quindi risiedere e dimorare abitualmente).Per godere di tale agevolazione, prevista solo per le unità immobiliari diverse da quelle di lusso (A/1, A/8, A/9) devono essere soddisfatte queste condizioni:- il contratto di comodato deve essere registrato presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate- il comodante, oltre all'immobile dato in comodato, può possedere in Italia solo un altro immobile (non di lusso) adibito a propria abitazione principale (quindi deve risiedere e dimorare abitualmente) e deve essere situato nello stesso comune in cui si trova l'immobile concesso in comodato.

Il MEF in occasione di Telefisco 2016 ha chiarito che può ottenere lo sconto IMU/TASI anche chi possiede altri immobili non abitativi oltre la casa data in comodato e quella in cui abita. Perciò ad esempio il possesso di una quota di terreno o di un negozio non bloccano l'agevolazione; inoltre anche i proprietari di abitazioni con due o più pertinenze dello stesso tipo possono godere dell'agevolazione.


29/01/2016 - INFORMATIVA LEGGE DI STABILITA' 2016
Lo studio ha redatto un'informativa contenente le novità e le modifiche introdotte dalla Legge di Stabilità 2016, consultabile direttamente cliccando qui o andando alla sezione "Fiscalità".

29/01/2016 - ADESIONE AL FORFETTARIO POSSIBILE ANCHE PER CHI NON L'AVEVA SCELTO NEL 2015
Il regime forfettario potrà essere applicato dal 2016 anche da chi negli anni precedenti abbia optato per un regime diverso.L'Agenzia infatti sostiene che rilevando le significative modifiche al regime forfettario introdotte dal 2016, chi ha esercitato l'opzione può derogare al vincolo triennale di cui al Dpr. 442/97.

27/01/2016 - ABOLIZIONE STUDI DI SETTORE PER I PROFESSIONISTI-LAVORI IN CORSO
E'allo studio del Governo una semplificazione fiscale per tutti i professionisti che prevederebbe già dall'anno d'imposta 2016 l'abolizione degli studi di settore per tutti i professionisti.

26/01/2016 - IMPOSTA DI REGISTRO CON AGEVOLAZIONE PRIMA CASA ALLARGATA
La Legge di Stabilità 2016 all'art. 1 nota II-bis) della tariffa parte prima, del DPR 26/4/1986 n. 131 ha aggiunto il comma 4 bis che consente al soggetto che risulta già proprietario di un immobile acquistato con le agevolazioni prima casa, di procedere ad un nuovo acquisto "agevolato prima casa" anche se risulta ancora proprietario del primo immobile acquistato con l'agevolazione purchè, lo stesso sia venduto entro un anno dal nuovo acquisto agevolato (e non più entro il momento di stipula del nuovo acquisto agevolato).

19/01/2016 - COMUNICAZIONE ALL'AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO DEL CONTRATTO DI LOCAZIONE

Con la Legge di Stabilità 2016 viene riscritto l’art. 13 della Legge 9/12/1998 n. 431 che disciplina la locazione di immobili abitativi con patti contrari alla legge. In particolare si sottolinea che:

E’ obbligo del locatore:

-registrare il contratto di locazione entro il termine perentorio di 30 giorni -dare documentata comunicazione della registrazione, nei successivi sessanta giorni, al conduttore ed all’amministratore del condominio, anche ai fini dell’ottemperanza agli obblighi di tenuta dell’anagrafe condominiale.


16/01/2016 - DETRAZIONE 19% SPESE PER ASILI, ELEMENTARI, MEDIE E SUPERIORI
La riforma della scuola ha previsto che si possa detrarre dall'Irpef il 19% delle spese sostenute dal 16 luglio 2015 per la frequenza di asili, elementari, medie e superiori con uno sconto massimo annuale di 76 euro per alunno/studente.

16/01/2016 - DETRAZIONE 19% SPESE FUNEBRI SENZA VINCOLO DI PARENTELA
Dal 1° gennaio 2015, la legge di Stabilità 2016 concede la detrazione delle spese funebri pagate «in dipendenza della morte di persone», cioè indipendentemente dall’esistenza di un vincolo di parentela con esse. L’importo massimo della spesa detraibile è di 1.550 euro per ciascuna di esse.

14/01/2016 - SCONTO IMU/TASI PER IMMOBILI CONCESSI IN COMODATO A GENITORI O FIGLI
La Legge di Stabilità 2016 ha previsto un abbattimento del 50% dell’imponibile IMU/TASI per le abitazioni concesse in comodato a genitori o figli che le utilizzano come abitazione principale (devono quindi risiedere e dimorare abitualmente).Per godere di tale agevolazione, prevista solo per le unità immobiliari diverse da quelle di lusso (A/1, A/8, A/9) devono essere soddisfatte queste condizioni:- il contratto di comodato deve essere registrato presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate- il comodante, oltre all'immobile dato in comodato, può possedere in Italia solo un altro immobile (non di lusso) adibito a propria abitazione principale (quindi deve risiedere e dimorare abitualmente) e deve essere situato nello stesso comune in cui si trova l'immobile concesso in comodato.  Per ottenere l'abbattimento del 50% della base imponibile, con decorrenza già dal 1 gennaio 2016, il contratto di comodato deve essere registrato entro il 20 gennaio p.v.; altrimenti è possibile pagare le sanzioni per la ritardata registrazione, o far decorrere l'agevolazione dal primo mese coperto dalla registrazione del contratto di comodato e versare l'imposta in misura piena per i mesi precedenti.Si precisa che, interpretando letteralmente la norma, si dovrebbero escludere dall'agevolazione tutti i casi in cui il comodante possieda un altro immobile diverso dall'abitazione principale, ad esempio anche una seconda pertinenza dell’abitazione principale, un terreno agricolo od un’area fabbricabile. Sarebbe quindi opportuno su questa questione un chiarimento ufficiale.

13/01/2016 - DIMISSIONI ESCLUSIVAMENTE TELEMATICHE DAL 12 MARZO 2016
Dal 12 marzo 2016, come previsto dal DM del 15.12.2015, le dimissioni e le risoluzioni consensuali per essere valide devono essere comunicate telematicamente al datore di lavoro e alla direzione territoriale del Lavoro, attraverso il sito del goverto (www.lavoro.gov.it-Cliclavoro). La nuova procedura prevede che il lavoratore effettui la comunicazione in via autonoma o, in alternativa, avvalendosi di un soggetto terzo abilitato alla trasmissione (caf, sindacati, enti bilaterali...). Qualora il lavoratore intenda procedere in autonomia, dovrà essere in possesso di un'utenza per accedere al portale Cliclavoro e del PIN rilasciato dall'INPS.

13/01/2016 - CONTROLLABILE LA MAIL AZIENDALE
Il controllo della posta elettronica aziendale da parte del datore di lavoro è un’ingerenza nel diritto alla vita privata, ma è compatibile con la Convenzione dei diritti dell’uomo se di portata limitata. Questo scrive la Corte europea dei diritti dell'uomo nella sentenza depositata ieri.

12/01/2016 - LIMITE UTILIZZO DEL CONTANTE FINO AD EURO 2.999,99
La legge di stabilità 2016 ha previsto l'aumento da euro 1.000,00 ad euro 3.000,00 del limite per il trasferimento di denaro contante/libretti di deposito bancari o postali al portatore/titoli al portatore in euro o in valuta estera. Si precisa quindi che la cifra che può essere trasferita in contanti passa da euro 999,99 ad euro 2.999,99.E' stato inoltre previsto che: - per il servizio di rimessa di denaro (c.d. "Money transfer") la soglia rimane pari ad euro 1.000,00- permane l'obbligo per le Pubbliche Amministrazioni di pagare gli emolumenti a qualsiasi titolo erogati di importo superiore ad euro 1.000,00, esclusivamente mediante l'utilizzo di strumenti telematici.

12/01/2016 - OBBLIGO POS
La Legge di Stabilità 2016 prevede che imprese e professionisti, hanno l’obbligo di accettare i pagamenti effettuati non solo tramite carte di debito (POS) ma anche tramite carte di credito e a prescindere dall’importo (anche inferiore a 5 euro); l’inosservanza di tale obbligo è accettata solo in caso di ”oggettiva impossibilità tecnica”. Con un decreto del Ministro dello sviluppo economico saranno fissate oltre alle modalità attuative anche le sanzioni applicabili in caso di violazione del predetto obbligo.

18/12/2015 - NOVITA' LAVORO ACCESSORIO (VOUCHER)
Innalzamento dei limiti annui per i percettori, comunicazione preventiva alla DTL, divieto di appalto: sono solo alcune delle novità introdotte dal DL 81/15 in materia di lavoro accessorio. Per visionare l'informativa completa cliccare qui.

18/12/2015 - WELFARE AZIENDALE: COPERTURA SANITARIA PER DATORI DI LAVORO STUDI PROFESSIONALI
Il rinnovo del CCNL Studi Professionali, sottoscritto il 17 aprile 2015, introduce una grande novità nell’ambito del welfare aziendale: per la prima volta i datori di lavoro liberi professionisti che versano per i loro dipendenti i contributi alla bilateralità del settore –E.BI.PRO e CADIPROF- sono loro stessi beneficiari di prestazioni di assistenza, sanitaria e non. L'informativa completa cliccando qui.

10/12/2015 - NOTIFICA CARTELLA ESATTORIALE TRAMITE PEC
Dal 1° giugno 2016 la notifica della cartella esattoriale da parte dell'Agente per la riscossione avviene per le imprese individuali, società e professionisti iscritti in albi od elenchi esclusivamente tramite PEC.
Qualora l'indirizzo di posta risulti non valido e attivo o la casella di posta risulti satura, la notificazione avviene mediante deposito dell'atto presso gli uffici della Camera di Commercio competente per territorio, dandone notizia al destinatario mediante raccomandata con avviso di ricevimento.

26/10/2015 - COMUNICATO STAMPA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI SULLE PRINCIPALI DISPOSIZIONI INTRODOTTE NEL DISEGNO DI LEGGE DI STABILITA’ PER IL 2016
E' possibile consultare il comunicato stampa del Consiglio dei Ministri sulle manovre previste in legge di stabilità 2016 cliccando qui.

29/04/2015 - RINNOVO CONTRATTO STUDI PROFESSIONALI
Congedo parentale ad ore, aumenti retributivi con decorrenza aprile 2015, gennaio 2016, settembre 2016, marzo 2017 e settembre 2017 e uno speciale contratto di assunzione a tempo indeterminato per gli over 50 e gli inoccupati/disoccupati di lunga durata: queste sono solo alcune delle novità contenute nel rinnovo del CCNL per i dipendenti da studi professionali e dalle strutture che svolgono attività professionali. L'ipotesi di CCNL decorre dal 1° aprile 2015 e scadrà il 31 marzo 2018.

27/04/2015 - REVERSE CHARGE – CIRCOLARE n. 14/E DEL 27 MARZO 2015
La legge di stabilità 2015 ha previsto il sistema di Reverse charge anche per il settore edile ed energetico.La circolare n. 14/E dell’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’applicazione dell’inversione contabile è prevista per tutte le attività economiche comprese nella sezione F della tabella ATECO 2007.  A titolo esemplificativo le attività con codice ATECO 43 (sezione F) alle quali si applica Reverse charge sono:
- Demolizione e preparazione del cantiere edile;
- Installazione di impianti elettrici, idraulici e altri lavori di costruzione e installazione;
- Completamento e finitura di edificiIn ambito energetico, la disposizione sul Reverse charge è assoggettata a  tutte le attività relative a cessioni di gas o energia elettrica a soggetti passivo-rivenditori. A decorrere dal 27/03/2015 tutti coloro che svolgeranno attività riconducibili a tali codici dovranno applicare il meccanismo del Reverse charge.

26/03/2015 - FINANZIAMENTI ALLE PICCOLE  E MEDIE IMPRESE
GARANZIA DEL MICROCREDITO - FIRMATO IL DECRETO

Con un comunicato stampa del 20 marzo 2015, il Ministero dello Sviluppo Economico rende noto che è in corso di pubblicazione il decreto firmato ieri 24 marzo 2015 dal Ministro dello Sviluppo Economico che, oltre a dare operatività alle misure previste per il fondo di garanzia per le piccole e medie imprese in relazione alle operazioni di microcredito, consentirà di presentare la richiesta di prenotazione della garanzia, in via telematica.

Firmato ieri, 24 marzo 2015, dal Ministro dello Sviluppo Economico, Federica Guido, il decreto ministeriale con cui viene data operatività alle misure previste per il fondo di garanzia per le piccole e medie imprese in relazione alle operazioni di microcredito.

Con un comunicato stampa del 24 marzo 2015, il Ministero rende noto che il provvedimento, ad integrazione di quanto già previsto nel dicembre dello scorso anno, consentirà di presentare la richiesta di prenotazione della garanzia, in via telematica, accedendo all’apposita sezione del sito internet www.fondidigaranzia.it, con l’utilizzo delle credenziali di accesso rilasciate a seguito della registrazione.

La prenotazione della garanzia resterà valida per i 5 giorni lavorativi successivi in attesa che l’interessato presenti il proprio progetto da finanziare al soggetto finanziatore che dovrà concludere la pratica entro 60 giorni.

Il decreto è stato inviato alla Corte dei conti per la registrazione e la successiva pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale a seguito della quale saranno adottate le disposizioni operative ed avviate le operazioni.

 


10/03/2015 - JOBS ACT 2015
Entrano in vigore dal 7 marzo le norme sui contratti a tutele crescenti e il nuovo regime sanzionatorio per il licenziamento ingiustificato, valide per le nuove assunzioni. Per maggiori informazioni, cliccare qui.

24/02/2015 - SPLIT PAYMENT
Con il decreto di attuazione delle disposizioni in materia di split payment (D.M. 23/1/2015) viene chiarito che i soggetti passivi iva che effettuano cessioni di beni e prestazioni di servizi  nei confronti di pubbliche amministrazioni e per le quali tali amministrazioni non sono debitori d’imposta ai sensi della normativa iva, devono emettere fattura con l’annotazione “scissione dei pagamenti”. Al link http://indicepa.gov.it/documentale/ricerca.php è possibile trovare un elenco, non però esaustivo, dei soggetti pubblici destinatari della disciplina della scissione dei pagamenti.

02/02/2015 - FONDI PENSIONE
A decorrere dal 2015 è previsto l'aumento dell'imposta sostitutiva applicabile ai Fondi pensione ex art.17, comma 1, D.Lgs. n. 252/2005 che passa al 20% (era 11,5% per il 2014). 

Maggiori info sulla nuova legge di stabilità 2015 cliccando qui.

29/01/2015 - SEMINARIO "PSICOLOGI E FISCO"
Questa sera, dalle 18:30 alle 21:00 presso il centro conferenze della Camera di Commercio di Padova - Piazza Zanellato 21, la dott.ssa Barbara Rizzato terrà un seminario sulle novità fiscali 2015 - evento promosso dall'Ordine degli Psicologi del Veneto.  Sarà possibile seguire l'evento in streaming gratuito e in chiaro.
Per rivedere la diretta streaming, clicca qui. 

Locandina dell'evento: clicca qui.

20/01/2015 - LEGGE DI STABILITA' 2015 LAVORO
La legge di stabilità 2015 introduce importanti novità nel mondo del lavoro: Vi invitiamo a prenderne visione, nell'informativa che potete trovare qui.

19/01/2015 - LEGGE DI STABILITA' 2015 - REGIME FORFETTARIO
La legge di stabilità per il 2015 ha soppresso i precedenti regimi fiscali agevolati (contribuenti minimi, forfettini e iva residuali) e ha introdotto il nuovo regime fiscale forfettario. Coloro che aderivano al 31/12/2014 al regime dei contribuenti minimi, potranno continuare a godere di tale agevolazione fino alla sua naturale scadenza (decorso del primo quinquennio di attività e/o compimento dei 35 anni di età). Per maggiori dettagli sul nuovo regime forfettario, vi invitiamo a consultare il documento pubblicato nella sezione fiscalità”.

12/12/2014 - SPESE DI RAPPRESENTANZA
Dal 13 dicembre p.v. a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto semplificazioni n. 175/2014 l’iva sulle spese di rappresentanza sarà completamente detraibile per l’acquisto di beni di costo unitario non superiore a 50 euro (precedentemente il limite era 25,82 euro).

Si coglie l’occasione per fare un sintetico promemoria circa la deducibilità di dette spese anche ai fini delle imposte sui redditi:
                                                                                  
PROFESSIONISTI (reddito di lavoro autonomo):

se inerenti all’esercizio della professione sono deducibili nel limite dell’1% dei compensi percepiti nel periodo d’imposta.

Le spese per prestazioni alberghiere e somministrazione di alimenti e bevande, che si qualificano come spese di rappresentanza, sono soggette ad un doppio limite di deducibilità e cioè sono deducibili al 75% nel limite dell’1% dei compensi percepiti nel periodo d’imposta.

DITTE INDIVIDUALI, SOCIETA’ (reddito d’impresa):

se inerenti all’attività svolta sono deducibili nelle seguenti misure massime annue:
- 1,3% dei ricavi fino a euro 10 milioni
- 0,5% dei ricavi oltre euro 10 milioni e fino a euro 50 milioni
- 0,1% dei ricavi per la parte eccedente i 50 milioni di euro.
Sono completamente deducibili invece, le spese dei beni di valore unitario non superiore a 50 euro.

Le spese relative ad alberghi e ristoranti qualificabili come spese di rappresentanza, sono soggette ad un doppio limite di deducibilità e cioè in via preliminare, è applicabile il limite di deducibilità del 75%, successivamente l’importo è deducibile nelle misure massime sopra elencate.

Si fa presente che per coloro che aderiscono al regime dei contribuenti minimi continuano ad essere valide le consuete regole e non quelle del testo unico delle imposte sui redditi sopra riportate.


16/09/2014 - SOGGETTI NON TITOLARI DI PARTITA IVA: NOVITA' VERSAMENTO F24
Dal prossimo 1 ottobre scatta l’obbligo di versamento F24 telematico anche per i soggetti NON titolari di partita iva nelle seguenti ipotesi e nelle seguenti modalità:

1. F24 a saldo zero (compensazione integrale) -- > il modello deve essere spedito solo con sistema Entratel o FiscoOnLine, utilizzando quindi comunque una piattaforma dell’Agenzia delle Entrate
2. F24 con saldo a debito (compensazione parziale) -- > il modello può essere spedito oltre che con i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (Entratel o FiscoOnLine) anche con i servizi telematici di home banking messi a disposizione dalla propria banca 
3. F24 con saldo a debito superiore a 1.000 euro (senza compensazione) -- > stessa modalità del punto 2.

Quindi dal prossimo 1 ottobre i soggetti non titolari di partita iva potranno ancora utilizzare il modello “F24 CARTACEO” solamente per F24 non compensati e di importo non superiore a 1.000 euro.

Per i soggetti titolari di partita iva nulla cambia rispetto al passato, fatta eccezione per le sole deleghe F24 a saldo zero che dalla stessa data potranno essere presentate solo tramite FiscoOnLine o delegando un intermediario.

30/06/2014 - OBBLIGATORIETA' DEL POS DAL 1° LUGLIO 2014
In assenza dell’annunciato decreto che entro il 27 giugno u.s. avrebbe dovuto meglio delineare i confini di applicazione della normativa di cui in oggetto, da domani 1° luglio 2014 entra in vigore per imprese e professionisti l’obbligo generalizzato di accettare pagamenti a mezzo bancomat qualora il pagamento sia di importo superiore a 30€ e venga effettuato da un acquirente soggetto privato. L’obbligo consiste nell’impossibilità di rifiutare pagamenti che l’acquirente intenda fare a mezzo bancomat, ciò non significa però che l’acquirente non possa comunque scegliere altro mezzo di pagamento (assegno, contanti, bonifico, ecc…). Va altresì detto che sulla portata di detto obbligo vi sono stati numerosi interventi delle categorie professionali volti a minimizzare il rischio di un eventuale inadempimento, basti pensare che la normativa non prevede alcuna specifica sanzione per il mancato adeguamento e che lo stesso Ministero dell’Economia ha sostenuto, nell’ambito di un’interrogazione parlamentare del 10 giugno u.s., che il fatto di dotarsi del POS non può essere inteso in termini di obbligatorietà

21/05/2014 - BONUS 80 EURO AI LAVORATORI DIPENDENTI
Con D.L. 66/2014 vengono definite le regole per il beneficio fiscale pari a 80 euro mensili promosso dal governo Renzi. Vi invitiamo a prendere visione dell'informativa che potete trovare qui.

24/03/2014 - RIFORMA DEL LAVORO FLESSIBILE E APPRENDISTATO - D.L. 34/2014
Vi invitiamo a prendere visione dell'informativa che trovate qui, o alla sezione consulenza del lavoro in home page.

04/02/2014 - NUOVO BANDO INAIL RIVOLTO ALLE IMPRESE: CONTRIBUTI PER INVESTIMENTI PER LA SICUREZZA SUL LAVORO E L'OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI PRODUTTIVI

Il contributo è a Fondo Perduto e copre il 65% delle spese sostenute per:

Implementazione di modelli organizzativi SGSL per il miglioramento della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (come D.Lgs231/01 , Certificazione OHSAS 18001, UNI INAIL) che permettono la reale riduzione del Premio Inail da richiedere con il modello OT24 a fine Febbraio di ogni anno

    Progetti di investimento come ristrutturazione o modifica strutturale e/o impiantistica degli ambienti di lavoro, installazione e/o sostituzione di macchine, dispositivi e/o attrezzature Marcate CE; Modifiche del layout produttivo per miglioramento dei tempi e metodi e interventi relativi alla riduzione/eliminazione di fattori di rischio quali, ad esempio: esposizione ad agenti biologici, sostanze pericolose, agenti chimici, cancerogeni e mutageni (sostituzione tetti in amianto), agenti fisici (rumore, vibrazioni, radiazioni ionizzanti/non ionizzanti, radiazioni ottiche artificiali), movimentazione manuale dei carichi e movimenti ripetuti, ecc.

      Sostituzione o adeguamento di attrezzature di lavoro non marcate CE (messe in servizio prima del 1996)


        16/01/2014 - LE STRATEGIE DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE NEI CONTROLLI FISCALI
        Vi invitiamo a prendere visione dell'approfondimento che potete trovare qui, o alla sezione fiscalità in home page.

        15/01/2014 - LEGGE DI STABILITÀ 2014 - DEDUCIBILITÀ DEI CANONI RELATIVI AI CONTRATTI DI LEASING STIPULATI DAL 2014. ESTESA LA DEDUCIBILITÀ DEL LEASING IMMOBILIARE ANCHE AI PROFESSIONISTI
        Viene ridotto il periodo minimo nel quale i canoni di leasing vanno dedotti dal reddito d’impresa. Nello specifico, in ordine ai contratti stipulati a partire dall’1.1.2014, la deduzione dei canoni sarà ammessa per un periodo non inferiore alla metà del periodo di ammortamento tabellare in rela-zione al settore di attività dell’impresa. 
        In caso di leasing immobiliari, sempre con riferimento ai contratti stipulati a partire dall’1.1.2014, la deducibilità sarà ammessa per un periodo non inferiore a 12 anni. 
        È inoltre prevista l’applicazione dell’imposta di registro proporzionale del 4% sul corrispettivo pattuito per la cessione di contratti di leasing su immobili, anche da costruire, aumentato della quota capitale compresa nei canoni ancora da pagare oltre al prezzo di riscatto.
        Sempre con decorrenza dal 01/01/2014, viene introdotta la facoltà anche per  i professionisti di dedurre i canoni di leasing per l’acquisto dello studio, con le medesime modalità previste per le imprese, ovvero con durata contrattuale pari a 12 anni.

        15/01/2014 - LEGGE DI STABILITÀ 2014 - GESTIONE SEPARATA INPS 
        La legge di stabilità 2014 dispone l'accelerazione del graduale innalzamento dell'aliquota contributiva della Gestione Separata INPS, in ragione dell'1% nel 2014 e dell'1,5% nel 2015, per i soggetti già iscritti ad altre forme di previdenza o pensionati. Nella sostanza, a seguito della modifica, le aliquote risulteranno pari al 22% per il 2014,
        23,5% per il 2015, 24% per il 2016.
        Per i soggetti iscritti esclusivamente alla Gestione Separata INPS, invece, l'aliquota contributiva relativa al 2014 verrà applicata nelle misure seguenti: soggetti non titolari di partita IVA non iscritti ad altre gestioni di previdenza obbligatoria né pensionati 28%;
        soggetti titolari di partita IVA non iscritti ad altre gestioni di previdenza obbligatoria né pensionati 27%.
        A dette aliquote occorre aggiungere, come di consueto, l'ulteriore contributo assistenziale dello 0,72%.


        15/01/2014 -
        LEGGE DI STABILITÀ 2014 - DEDUCIBILITÀ DELL’IMU RELATIVA AGLI IMMOBILI STRUMENTALI
        Modificando l’art. 14 co. 1 del DLgs. 23/2011, viene riconosciuta la possibilità di dedurre dal red-dito d’impresa e dal reddito derivante dall’esercizio di arti e professioni una parte dell’IMU relati-va agli immobili strumentali. 
        In particolare, è previsto che, a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31.12.2013, l’IMU dei suddetti fabbricati sia deducibile ai fini della determinazione del reddito di impresa e del red-dito derivante dall’esercizio di arti e professioni nella misura del 20%. 
        Rimane ferma l’indeducibilità integrale dell’imposta municipale ai fini dell’IRAP. 
        Tuttavia, per il solo periodo d’imposta in corso al 31.12.2013 l’aliquota passa dal 20 al 30%.

        15/01/2014 - LEGGE DI STABILITÀ 2014 - INTRODUZIONE DELLA IUC 
        Dal 2014, viene introdotta l’imposta unica comunale (cosiddetta IUC). 
        La nuova imposta si comporrebbe: 
        • dell’IMU, di natura patrimoniale dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni princi-pali non di lusso; 
        • della TASI, riferita ai servizi indivisibili, ovvero prestati dal Comune, a carico sia del possesso-re che dell’utilizzatore dell’immobile; 
        • della TARI, destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta dei rifiuti, a carico dell’utilizzatore. 
        In uno degli emendamenti approvati dalla Commissione Bilancio della Camera, è stabilito che, in caso di insufficiente versamento della seconda rata dell’IMU dovuta per il 2013, on saranno ap-plicati né interessi, né sanzioni se la differenza è pagata entro il termine di versamento della prima rata dovuta per l’anno 2014, ossia entro il 16.6.2014. 


        15/01/2014 - LEGGE DI STABILITÀ 2014 - RIORDINO DELLE IMPOSTE SULLE COMPRAVENDITE IMMOBILIARI 
        Dal 01/01/2014  l’imposta di registro passa a due uniche aliquote: 9% aliquota base, 2% aliquo-ta per l’acquisto della prima casa, con un minimo di 1.000€. Le imposte ipocatastali sugli acquisti abitativi soggetti a imposte di registro sono fissate in 50€ cadauna.
        Nel caso di compravendite immobiliari soggette ad IVA, le imposte di registro e ipocatastali sono invece fissate in 200€ cadauna se si tratta di immobili abitativi. Nel caso di immobili strumentali, invece, l’imposta ipotecaria è al 3%, quella catastale al 2% e quella di registro in misura fissa 200€.


        15/01/2014 - LEGGE DI STABILITÀ 2014 - SANATORIA DEI RUOLI CONSEGNATI SINO AL 31.10.2013 

        Viene prevista una sanatoria delle cartelle di pagamento contenenti ruoli emessi da uffici statali, Agenzie fiscali, Regioni, Province e Comuni affidati agli agenti della riscossione sino al 31.10.2013. 
        A fronte della definizione, non sono dovuti degli interessi di mora ex art. 30 del DPR 602/73; re-sta obbligatorio il versamento della totalità delle somme originariamente iscritte a ruolo, a titolo di imposta, sanzioni e di interessi. 
        Sotto il profilo operativo: 
        • entro il 30.5.2014, l’Agente della riscossione rende edotto il contribuente della possibilità di fruire della sanatoria; 
        • entro il 30.6.2014, occorre sottoscrivere l’apposito atto di adesione e versare il 50% dell’importo dovuto; 
        • entro il 16.9.2014, occorre corrispondere le somme restanti. 

        Non è ammesso il pagamento rateale degli importi. 


        15/01/2014 - LEGGE DI STABILITÀ 2014 - RECLAMO E MEDIAZIONE 
        Mediante modifiche all’art. 17-bis del DLgs. 546/92, vengono introdotte novità in tema di recla-mo e mediazione, operanti a partire dagli atti notificati a decorrere dal sessantesimo giorno suc-cessivo all’1.1.2014. 
        Nello specifico, le novità possono essere così riassunte: 
        • il reclamo non è più una condizione di ammissibilità del ricorso ma di procedibilità: se il contri-buente si costituisce in giudizio senza attendere la conclusione della fase di mediazione, il giudi-ce, su richiesta dell’Agenzia delle Entrate, dichiara l’improcedibilità e rinvia l’udienza affinché ci possa essere la fase di mediazione; 
        • per gli atti reclamabili, la riscossione delle somme è sospesa sino al momento in cui scattano i termini per la costituzione in giudizio; 
        • la fase di reclamo deve terminare entro novanta giorni dalla notifica dell’atto (il termine è soggetto alla sospensione feriale); 
        • l’accordo di mediazione riguarda anche i contributi previdenziali e assistenziali determinati nell’ambito della dichiarazione dei redditi. 


        15/01/2014 - LEGGE DI STABILITÀ 2014 - IMPOSTA DI BOLLO FORFETARIA SU ATTI TRASMESSI/RILASCIATI PER VIA TELEMATICA 
        Viene prevista l’applicazione in misura forfetaria (16 euro) dell’imposta di bollo dovuta sulle istanze trasmesse alla Pubblica Amministrazione in via telematica e sugli atti ed i provvedimenti rilasciati tramite i medesimi canali. In tali ipotesi, l’imposta sarà dovuta nella misura di euro 16 per ciascun documento, indipendentemente dalle sue dimensioni. 
        In particolare, l’imposta di bollo di 16 euro si applicherà: 
        • alle istanze trasmesse per via telematica agli uffici e agli organi, anche collegiali, dell’Amministrazione dello Stato, delle Regioni, delle Province, dei Comuni, loro consorzi e asso-ciazioni, delle comunità montane e delle unità sanitarie locali, nonché agli enti pubblici in relazio-ne alla tenuta di pubblici registri, tendenti ad ottenere l’emanazione di un provvedimento ammi-nistrativo o il rilascio di certificati, estratti, copie e simili; 
        • agli atti e provvedimenti degli organi dell’Amministrazione dello Stato, delle Regioni, delle Pro-vince, dei Co-muni, loro consorzi e associazioni, delle comunità montane e delle unità sanitarie locali, nonché quelli degli enti pubblici in relazione alla tenuta di pubblici registri, rilasciati per via telematica anche in estratto o in copia dichiarata conforme all’originale a coloro che ne abbiano fatto richiesta. 


        15/01/2014 - LEGGE DI STABILITÀ 2014 - IMPOSTA DI BOLLO SU PRODOTTI FINANZIARI 
        Viene aumentata l’aliquota di applicazione dell’imposta di bollo sulle comunicazioni sui prodotti fi-nanziari anche non soggetti ad obbligo di deposito, compresi i depositi bancari e postali, anche se rappresentati da certificati. Dall’1.1.2014, tale imposta si applicherà con l’aliquota del 2 per mille. 
        Nel 2012, l’aliquota applicabile era dell’1 per mille e nel 2013 dell’1,5 per mille.

        15/01/2014 -
        LEGGE DI STABILITÀ 2014 - ALIQUOTA IVA APPLICABILE ALLE PRESTAZIONI SOCIO-SANITARIE E DI ASSISTENZA DELLE COOPERATIVE SOCIALI
        Nei confronti delle cooperative sociali e loro consorzi, risulta ripristinata l’aliquota ridotta del 4% sui servizi socio-sanitari e assistenziali, nonché la possibilità scegliere, in alternativa, l’applicazione del regime di esenzione. 

        15/01/2014 - LEGGE DI STABILITÀ 2014 - COMPENSAZIONE ORIZZONTALE DEI CREDITI DELLE IMPOSTE DIRETTE E DELL’IRAP MEDIANTE VISTO DI CONFORMITÀ 
        I contribuenti che usano in compensazione i crediti relativi alle imposte dirette, per un importo superiore a 15.000 euro annui, devono richiedere l’apposizione del visto di conformità, a decor-rere dalle dichiarazioni relative al periodo d’imposta in corso al 31.12.2013. 
        La compensazione dei crediti relativi alle imposte dirette: 
        • non presuppone l’invio telematico della dichiarazione; 
        • dovrebbe essere ammessa anche prima della presentazione della dichiarazione annuale (non è indicato, quale termine iniziale, “il giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione”, come nel caso dell’IVA). 

        In assenza del visto di conformità, resta fermo l’obbligo di sottoscrizione da parte del soggetto cui è demandato il controllo contabile, ex art. 2409-bis c.c., attestante la verifica: 
        • della regolare tenuta e conservazione delle scritture contabili; 
        • della corrispondenza dei dati esposti nella dichiarazione alle risultanze delle scritture contabili e di queste ultime alla relativa documentazione. 

        Si applica una sanzione amministrativa da 258 a 2.582 euro ai soggetti che rilasciano un visto di conformità infedele. In aggiunta, a fronte di ripetute violazioni, ovvero di violazioni particolar-mente gravi, è effettuata un’apposita segnalazione agli organi competenti per l’adozione di ulte-riori provvedimenti. 


        15/01/2014 - LEGGE DI STABILITÀ 2014 - DEDUZIONE IRAP PER L’INCREMENTO OCCUPAZIONALE 
        Per i soggetti che, dal 2014, incrementano il numero di dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato, rispetto al numero dei lavoratori assunti con il medesimo contratto mediamente occupati nel periodo d’imposta precedente, è disposta la deducibilità, ai fini IRAP, del costo del predetto personale. 
        La deduzione opera per il periodo d’imposta in cui è avvenuta l’assunzione e per i due successi-vi: 
        • per un importo annuale non superiore a 15.000 euro per ciascun nuovo dipendente assunto; 
        • nel limite dell’incremento complessivo del costo del personale classificabile nelle voci B.9 e B.14 del Conto economico. 

        È prevista la decadenza dal diritto alla fruizione della deduzione, qualora, in alternativa: 
        • si risolva il rapporto di lavoro del dipendente agevolato, anche per un motivo non collegato alla volontà del datore di lavoro (limitatamente al singolo rapporto di lavoro che viene meno); 
        • il numero complessivo dei lavoratori dipendenti nell’esercizio in cui si intende fruire della de-duzione sia pari o inferiore a quello medio del periodo di riferimento. 

        L’incremento della base occupazionale deve essere assunto al netto delle diminuzioni occupazio-nali verificatesi in società controllate o collegate, ai sensi dell’art. 2359 c.c., o facenti capo, an-che per interposta persona, allo stesso soggetto. 


        15/01/2014 - LEGGE DI STABILITÀ 2014 - MODIFICHE AI CRITERI DI DEDUCIBILITÀ DELLE PERDITE SU CREDITI 
        Vengono modificati i criteri di deducibilità fiscale delle perdite su crediti, di cui all’art. 101 co. 5 del TUIR. 
        In particolare, l’ultimo periodo della norma citata, secondo cui, per i soggetti che redigono il bi-lancio in base ai principi contabili internazionali IAS/IFRS, gli “elementi certi e precisi” che con-sentono la deducibilità delle perdite su crediti sussistono in caso di cancellazione dei crediti dal bilancio (c.d. derecognition) operata in dipendenza di eventi estintivi, viene sostituito con il se-guente: “gli elementi certi e precisi sussistono inoltre in caso di cancellazione dei crediti dal bilancio operata in applicazione dei principi contabili”. 
        Ne risulta che, per tutti i soggetti e indipendentemente dai principi contabili adottati, in presenza di eventi realizzativi che determinino la cancellazione del credito dal bilancio, sarà possibile de-durre la perdita senza dover dimostrare la presenza degli elementi certi e precisi. 
        La disposizione in esame si applica dal periodo d’imposta in corso al 31.12.2013. 


        15/01/2014 - LEGGE DI STABILITÀ 2014 - AFFRANCAMENTO DELLE PARTECIPAZIONI PER I MAGGIORI VALORI ATTRIBUITI AD ATTIVITÀ IMMATERIALI 
        Alle operazioni effettuate a decorrere dal periodo di imposta in corso al 31.12.2012, si applicano i regimi previsti dall’art. 15 del DL 185/2008 co. 10-bis e 10-ter. 
        Si tratta della possibilità di riallineare, mediante versamento dell’imposta sostitutiva del 16%, il maggior valore delle partecipazioni di controllo: 
        • iscritte in bilancio a seguito delle operazioni di conferimento, fusione e scissione a titolo di av-viamento, marchi d’impresa ed altre attività immateriali; 
        • acquisite nell’ambito di operazioni di cessione di azienda o di cessione di partecipazione attri-buiti ad avviamento, marchi di impresa e altre attività immateriali. 


        15/01/2014 - LEGGE DI STABILITÀ 2014 - RIVALUTAZIONE DEI BENI POSSEDUTI DALLE IMPRESE “NON IAS” 
        Viene riproposta la disciplina di rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni di controllo o collegamento, risultanti dal bilancio dell’esercizio in corso al 31.12.2012, dietro pagamento di un’imposta sostitutiva. 
        Viene, altresì, riproposta la possibilità di affrancare a pagamento il saldo attivo costituito a se-guito della rivaluta-zione dei beni. 

        15/01/2014 - LEGGE DI STABILITÀ 2014 - DETRAZIONI PER GLI INTERVENTI VOLTI AL RECUPERO E ALLA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI 
        Le detrazioni IRPEF/IRES per interventi di riqualificazione energetica degli edifici, di cui ai co. 344 - 347 dell’art. 1 della L. 296/2006, sono stabilite nelle seguenti misure: 
        • 55% per le spese sostenute fino al 5.6.2013; 
        • 65% per le spese sostenute dal 6.6.2013 al 31.12.2014; 
        • 50% per le spese sostenute dall’1.1.2015 fino al 31.12.2015. 

        Gli interventi relativi a parti comuni degli edifici condominiali, di cui agli artt. 1117 e 1117-bis c.c., oppure gli interventi che interessino tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio, sono agevolabili in misura pari al: 
        • 65% per le spese sostenute dal 6.6.2013 al 30.6.2015; 
        • 50% per le spese sostenute dall’1.7.2015 al 30.6.2016.
        Rimane invariato, e differisce a seconda della tipologia dell’intervento effettuato, il limite mas-simo della detrazione spettante. 
        La detrazione IRPEF per gli interventi volti al recupero del patrimonio edilizio di cui all’art. 16-bis del TUIR, nel limite massimo di spesa detraibile pari a 96.000,00 euro per unità immobiliare, è pari al: 
        • 50% per le spese sostenute dal 26.6.2012 al 31.12.2014; 
        • 40% per le spese sostenute dall’1.1.2015 al 31.12.2015. 

        In relazione all’agevolazione per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici (con determinate caratteristiche) finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione (c.d. bonus arreda-mento), la detrazione IRPEF del 50% si applica alle spese sostenute dal 6.6.2013 al 31.12.2014. 
        Rimane invariato l’ammontare complessivo della spesa agevolabile per l’acquisto di mobili (10.000 euro) e la ripartizione della detrazione tra gli aventi diritto in 10 quote annuali di pari importo. 
        Per determinati interventi antisismici, fino ad un ammontare complessivo delle spese non supe-riore a 96.000 euro per unità immobiliare, si applica una detrazione dall’imposta lorda pari al: 
        • 65% per le spese sostenute fino al 31.12.2014; 
        • 50% per le spese sostenute dall’1.1.2015 al 31.12.2015. 

        La nuova detrazione introdotta dall’art. 16 co. 1-bis del DL 63/2013 si applica agli interventi: 
        • le cui procedure autorizzatorie sono attivate a decorrere dal 4.8.2013; 
        • eseguiti su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2), di cui all’OPCM 20.3.2003 n. 3274; 
        • che si riferiscono a costruzioni adibite ad abitazione principale o ad attività produttive. 


        15/01/2014 - LEGGE DI STABILITÀ 2014 - PROROGA PER L’ANNO 2014 DELLA DESTINAZIONE DEL 5 PER MILLE DELL’IRPEF 
        La facoltà di destinazione del 5 per mille dell’IRPEF viene prorogata anche in relazione alle di-chiarazioni dei redditi relative al 2013 (730/2014 e UNICO 2014 PF), secondo modalità analoghe a quelle applicate negli anni precedenti. 


        15/01/2014 - LEGGE DI STABILITÀ 2014 - PROROGA DEL CONTRIBUTO DI SOLIDARIETÀ DEL 3% 
        Viene prevista la proroga, dall’1.1.2014 al 31.12.2016, del “contributo di solidarietà” del 3% sul reddito complessivo IRPEF eccedente l’importo di 300.000,00 euro lordi annui, di cui all’art. 2 co. 2 del DL 13.8.2011 n. 138 conv. L. 14.9.2011 n. 148. 
        L’applicazione del contributo di solidarietà è attualmente stabilita dall’1.1.2011 al 31.12.2013. 


        15/01/2014 - LEGGE DI STABILITÀ 2014 - RIORDINO DELLE DETRAZIONI IRPEF PER ONERI 

        Viene prevista l’adozione di provvedimenti normativi, da emanarsi entro il 31.1.2014, anche con effetto retroattivo, di razionalizzazione delle detrazioni IRPEF per oneri, di cui all’art. 15 del TUIR, al fine di assicurare maggiori entrate. 
        Qualora entro il 31.1.2014 non siano adottati i suddetti provvedimenti, la misura della detrazione IRPEF di cui all’art. 15 co. 1 del TUIR è ridotta, in deroga allo Statuto del contribuente: 
        • dal 19% al 18%, per il periodo d’imposta in corso al 31.12.2013; 
        • al 17%, a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31.12.2014. 


        15/01/2014 - LEGGE DI STABILITÀ 2014 - AUMENTO DELLE DETRAZIONI IRPEF PER REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE E ASSIMILATI
        Viene rideterminando l’importo delle detrazioni IRPEF spettanti per i redditi da lavoro dipendente, sia relativamente alle fasce di reddito cui si applicano le detrazioni, sia relativamente all’importo di tali detrazioni. Specificamente: 
        • l’importo della detrazione spettante per redditi superiori a 8.000 euro, ma non superiori a 28.000 euro, è rideterminato in 978 euro, aumentato del prodotto tra 902 euro e l’importo cor-rispondente al rapporto tra 28.000, diminuito del reddito complessivo, e 20.000 euro, mediante modifica alla lett. b) dell’art. 13 co. 1 del TUIR; 
        • l’importo della detrazione per redditi superiori a 28.000 euro, ma non a 55.000 euro, è pari a 978 euro, per la parte corrispondente al rapporto tra l’importo di 55.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e l’importo di 27.000 (lett. c) del co. 76 in esame, che incide sulla lett. c) dell’art. 13 co. 1 del TUIR). 
        Inoltre, viene abrogato il co. 2 dell’art. 13 del TUIR che aumenta l’entità delle detrazioni previste dalla lett. c) dell’art. 13 del TUIR, relativamente a fasce di redditi individuati tra 23.000 euro e 28.000 euro. Conseguentemente a tale modifica, vengono eliminati i fattori che rendevano le aliquote marginali effettive più elevate nello scaglione immediatamente successivo a 28.000 ri-spetto a quello superiore. 

        15/01/2014 - LEGGE DI STABILITÀ 2014 - POTENZIAMENTO DELL’AIUTO ALLA CRESCITA ECONOMICA (ACE) 
        L’aliquota percentuale per il calcolo del rendimento nozionale, rilevante ai fini ACE, è fissata in misura pari al: 
        • 4%, per il periodo d’imposta in corso al 31.12.2014; 
        • 4,5%, per il periodo d’imposta in corso al 31.12.2015; 
        • 4,75%, per il periodo d’imposta in corso al 31.12.2016. 
        I soggetti che beneficiano della deduzione ACE determinano l’acconto delle imposte sui redditi dovute per i periodi d’imposta in corso al 31.12.2014 e al 31.12.2015 utilizzando l’aliquota per-centuale per il calcolo del rendimento nozionale del capitale proprio relativa al periodo d’imposta precedente.

        10/11/2013 - RISCOSSIONE - CARTELLA DI PAGAMENTO - DILAZIONE AUMENTATA FINO A 120 RATE MENSILI
        È stato pubblicato sulla G.U. 8.11.2013 n. 262 il DM 6.11.2013, attuativo della dilazione delle somme iscritte a ruolo fino a un massimo di 120 rate mensili, prevista dall’art. 19 co. 1-quinquies del DPR 29.9.73 n. 602. 
        Il piano di rateazione straordinario può essere ottenuto solo in presenza dei seguenti requisiti: 
        • comprovata e grave situazione di difficoltà ad adempiere legata alla congiuntura economica e non imputabile alla responsabilità del debitore;
        • accertata impossibilità del debitore di eseguire il pagamento del debito tributario con un piano ordinario;
        • solvibilità dello stesso debitore, valutata in base al piano di rateazione concedibile.

        Le predette circostanze sono attestate dal debitore con istanza motivata da produrre all’Agente della Riscossione, che ne verifica la completezza.

        06/10/2013 - LAVORO A TERMINE - SUCCESSIONE DI CONTRATTI A TERMINE
        Vengono forniti chiarimenti in materia di intervallo tra due contratti a termine, con particolare riferimento alle possibili ed ampie deroghe alla disciplina, operabili per mezzo della contrattazione collettiva, così come previsto dal DL 28.6.2013 n. 76, il quale ha, in generale, ripristinato le regole previgenti alla L. 28.6.2012 n. 92, riportando gli intervalli temporali minimi a 10 giorni (e non più 60), nel caso di contratto di durata fino a 6 mesi, e a 20 giorni (anziché 90), nel caso di durata superiore al predetto termine.
        (Nota Min. Lavoro e Politiche sociali 4.10.2013 n. 5426)


        01/10/2013 - IVA - AUMENTO DELL'ALIQUOTA ORDINARIA DAL 21% AL 22%
        A causa della mancanza di garanzia sulla continuità nell’azione di Governo e Parlamento, il Consiglio dei Ministri non ha approvato la bozza del DL che, mediante una modifica all’art. 40 co. 1-ter del DL 98/2011 convertito, avrebbe dovuto prevedere lo spostamento all’1.1.2014 del termine a partire dal quale applicare l’aumento dell’aliquota ordinaria dell’IVA dal 21 al 22%. 
        Pertanto, l’innalzamento è entrato in vigore a decorrere dall’1.10.2013. 
        Per l’individuazione del momento di effettuazione delle operazioni, occorre fare riferimento al disposto dell’art. 6 del DPR 633/72. 
        È stato precisato, in merito, che le fatture erroneamente emesse con l’aliquota del 21% in luogo di quella del 22%, per esigenze tecniche connesse all’adeguamento dei misuratori fiscali e dei software per la fatturazione, possono essere regolarizzate con l’emissione di note di variazione in aumento ex art. 26 del DPR 633/72. La regolarizzazione non comporterà l’applicazione di sanzioni se la maggiore IVA verrà versata entro i termini della liquidazione periodica in cui l’imposta è divenuta esigibile.

        (Comunicato stampa Agenzia Entrate 30.9.2013 n. 137 
        Circ. Assonime 1.10.2013 n. 30)

        02/09/2013 - PRINCIPALI MISURE DEL DECRETO LEGGE N. 102/2013 in vigore dal 31 agosto
        Abolizione della prima rata IMU 2013 per le abitazioni principali e pertinenze ( escluse le abitazioni di lusso categorie A/1, A/8, A/9), terreni agricoli e fabbricati rurali. Il Governo ha assicurato che nel decreto di accompagnamento alla legge di stabilità, che dovrebbe essere presentato a metà ottobre, ci sarà anche l'abolizione della seconda rata. - Riduzione dell'aliquota della cedolare secca per i contratti a canone concordato dal 19% al 15% già a decorrere dal 2013. - Il tetto massimo di detraibilità delle polizze Vita ed infortuni stipulate o rinnovate entro il periodo d'imposta 2000 scende dagli attuali 1.291,14 euro a 630 euro per il periodo d'imposta 2013 ed a 230 euro a decorrere dal periodo d'imposta 2014.

        01/07/2013 - NUOVI INCENTIVI PER L'OCCUPAZIONE
        L’articolo 1 del DL 28 giugno 2013 n. 76, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 150 del 28 giugno 2013, ha introdotto un incentivo diretto a sostenere l’occupazione stabile di giovani “svantaggiati”. In particolare, l’agevolazione viene riconosciuta ai datori di lavoro che assumono, con contratto a tempo indeterminato, lavoratori, di età compresa tra i 18 ed i 29 anni, che rientrino in una delle seguenti condizioni: - siano privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi; - siano privi di un diploma di scuola media superiore o professionale; - vivano soli con una o più persone a carico. Il contributo sarà concesso anche in caso di trasformazione con contratto a tempo indeterminato. Per ogni lavoratore assunto, è prevista la concessione di un sgravio contributivo pari a 1/3 della retribuzione mensile lorda (imponibile ai fini previdenziali), fino ad un massimo di 650 euro. L’incentivo sarà riconosciuto per un periodo di 18 mesi (12 mesi nel caso di trasformazione con contratto a tempo indeterminato) e sarà corrisposto unicamente mediante conguaglio nelle denunce contributive mensili del periodo di riferimento. I rapporti di lavoro agevolabili sono quelli stabilizzati o attivati dal 29 giugno 2013 e fino al 30 giugno 2015.

        25/06/2013 - AUMENTO IMPOSTA DI BOLLO
        Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 147 del 25 giugno 2013 della Legge di conversione n. 71 del 24 giugno 2013, con modificazioni, del Decreto-Legge n. 43/2013, le misure dell’imposta fissa di bollo attualmente stabilite in Euro 1,81 e in Euro 14,62, ovunque ricorrano, aumentano rispettivamente in Euro 2,00 e in Euro 16,00. Le nuove misure risultano operative già dal 26 giugno 2013 (giorno successivo a quello della pubblicazione nella G.U. della legge di conversione).

        14/03/2013 - OBBLIGO PEC
        Si ricorda che entro il 30 giugno p.v. le ditte individuali devono comunicare al Registro Imprese/Albo Artigiani il proprio indirizzo di posta elettronica certificata attivo (non è sufficiente avere un indirizzo PEC assegnato ma è necessario che esso sia attivo). Una volta richiesta e attivata la PEC, si potrà, ai fini della comunicazione al Registro Imprese/Albo Artigiani: 
        1. recarsi presso la Camera di Commercio, acquisire la firma digitale, tramite il software ComunicaStarweb, comunicare senza costi la propria PEC 
        2. rivolgersi agli intermediari abilitati. L'obbligo della PEC è già in vigore dal 29/11/2009 per i professionisti iscritti in albi ed elenchi istituiti con legge dello Stato e dal 29/11/2011 per le società.

        26/02/2013 - COMUNICAZIONI INPS
        Facciamo presente che l'INPS già dallo scorso anno ha predisposto un piano di telematizzazione del sistema atto a modificare i canali di informazione con l'utenza. A tal riguardo dal 2013 l' INPS non invierà più le comunicazioni inerenti gli importi per il pagamento dei contributi ne' i modelli CUD per i pensionati. Tali comunicazioni saranno reperibili solamente sul cassetto previdenziale del cittadino accessibile mediante il codice PIN personale. A tal fine è importante che ciascuno si attivi per ottenere il proprio codice personale. Il codice in questione è ottenibile attraverso il canale informatico accedendo al sito dell' INPS, in alternativa, recandosi personalmente all'istituto. A disposizione per chiarimenti.

        11/01/2013 - NUMERAZIONE FATTURE
        L'Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 1 del 10/1/2013 si è espressa sulle nuove regole introdotte dalla legge di stabilità (L. n. 228 del 24/12/12): il contribuente può continuare ad adottare il sistema di numerazione progressiva per anno solare, in quanto l'identificazione univoca della fattura è, anche in tal caso, comunque garantita dalla contestuale presenza nel documento della data che costituisce un elemento obbligatorio della fattura. Perciò nulla è cambiato rispetto allo scorso anno e la numerazione progressiva delle fatture può continuare nello stesso modo degli anni precedenti.

        20/09/2012 - NUOVE REGOLE IVA SUI FABBRICATI STRUMENTALI

        Le locazioni di immobili strumentali (uffici, negozi, studi professionali, laboratori, ecc..) godono di un regime generalizzato di esenzione IVA a prescindere dalla situazione fiscale del conduttore. L’assoggettamento ad IVA della locazione rappresenta quindi una scelta esercitabile su iniziativa del locatore solo mediante apposita opzione. La normativa precedente escludeva l’esenzione da IVA in tutti i casi in cui il conduttore fosse un privato persona fisica o un soggetto passivo con diritto alla detrazione IVA non superiore al 25%. Decorrenza nuove disposizioni: 26.06.2012.

        20/09/2012 - RIFORMA DEL LAVORO - CONVALIDA DELLE DIMISSIONI
        Aumentano gli adempimenti del datore di lavoro che riceve la lettera di dimissioni del lavoratore. Una volta ricevuta la lettera il datore, ai sensi dell’art. 4 commi da 16 a 23 della L 92 /2012, deve porre in essere la seguente procedura: ricevute le dimissioni il datore entro 30 giorni deve preoccuparsi di acquisire dal lavoratore la convalida delle dimissioni, invitandolo, in forma scritta, a confermare formalmente la propria volontà. Il lavoratore a sua volta una volta ricevuto l’invito, entro 7 giorni da questo, può alternativamente:
         a) convalidare le dimissioni presso alcune sedi che già si occupano di lavoro (Centri per l’Impiego, DtL) 
        b) Sottoscrivere una dichiarazione in calce alla richiesta del datore il quale deve inoltrarla al Centro per l’impiego.

        20/09/2012 - RIFORMA DEL LAVORO - DIMISSIONI E RISOLUZIONE CONSENSUALE DEL RAPPORTO DI LAVORO DURANTE LA GRAVIDANZA
        L'art. 4, comma 16, della L 92/2012, modificando l'art. 55, comma 4 del T.U. di tutela e sostegno della maternità e della paternità, prevede la convalida da parte del servizio ispettivo del Ministero del lavoro e delle politiche sociali competente per territorio della risoluzione consensuale del rapporto o della richiesta di dimissioni presentate dalla lavoratrice durante il periodo di gravidanza, e dalla lavoratrice o dal lavoratore durante i primi tre anni di vita del bambino o nei primi tre anni di accoglienza del minore adottato o in affidamento o, in caso di adozione internazionale, nei primi tre anni decorrenti dalle comunicazioni di cui all'art. 54, comma 9, del T.U., a detta convalida è sospensivamente condizionata l'efficacia della risoluzione del rapporto di lavoro. Tale disposizione, attuativa del dettato costituzionale, fondandosi su una presunzione di non spontaneità delle dimissioni (atto per definizione volontario) a causa dello stato di particolare soggezione in cui i soggetti interessati vengono a trovarsi nei riguardi del datore di lavoro nel periodo suddetto, ha lo scopo di assicurare, proprio mediante l'istituto della convalida, che le dimissioni stesse siano frutto di una libera scelta della lavoratrice o del lavoratore (ML lett. circ. n. 7001/2007). In mancanza di convalida, infatti, le dimissioni e la risoluzione del rapporto devono considerarsi affette da nullità assoluta e, secondo il prevalente indirizzo giurisprudenziale, inidonee all'estinzione del rapporto lavorativo, con conseguente diritto dell'interessato alla conservazione del posto e al risarcimento dei danni ex art. 1223 cod. civ. In caso di dimissioni volontarie presentate durante il periodo per cui è previsto il divieto di licenziamento, la lavoratrice ha diritto alle indennità previste dalle disposizioni di legge e contrattuali per il caso di licenziamento. La disposizione si applica anche al padre lavoratore che ha fruito del congedo di paternità e nel caso di adozione e di affidamento, entro un anno dall'ingresso del minore nel nucleo familiare. Nel caso di dimissioni in esame la lavoratrice o il lavoratore non sono tenuti al preavviso.

        20/09/2012 - RIFORMA DEL LAVORO - APPRENDISTATO
        Per i contratti di apprendistato stipulati dal 1º gennaio 2012 al 31 dicembre 2016, i datori di lavoro che occupano fino a 9 dipendenti fruiscono dell'esonero della quota di contribuzione a loro carico per i primi 3 anni di durata del contratto di apprendistato. Restano escluse dall'agevolazione contributiva le imprese con almeno 10 lavoratori alle quali è applicata l'aliquota del 10% (art. 22, comma 1, L. n. 183/2011, c.d. "legge di stabilità 2012"). La contribuzione a carico dell'apprendista resta invariata.

        20/09/2012 - RIFORMA DEL LAVORO - CONTRATTO A TERMINE
        Alla luce della riforma apportata dalla L 92/2012 “riforma Fornero”, è presumibile pensare che il contratto in questione costituirà la principale forma di assunzione utilizzata dai datori di lavoro, infatti, l’apposizione di un termine finale al rapporto darà la possibilità di assumere personale senza andare incontro alle rigidità che caratterizzano il rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Il contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato continua comunque a costituire la forma comune del rapporto di lavoro. È tuttavia consentita l'apposizione di un termine alla durata del contratto di lavoro subordinato a fronte di ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo, anche se riferibili alla ordinaria attività del datore di lavoro (art. 1, comma 1, D.Lgs. 6 settembre 2001, n. 368; interpello ML n. 61/2009). Per quanto riguarda le ragioni giustificative del termine, esse devono sussistere al momento della stipula del contratto e devono essere oggettive e verificabili; esse sono rimesse all'apprezzamento del datore di lavoro, il quale ha l'onere di provarne l'esistenza (ML circ. n. 42/2002). Qualora la specifica causale di assunzione a termine dedotta nel contratto non sia riconducibile alla previsione dell'art. 1 del D.Lgs. n. 368/2001, il contratto deve considerarsi a tempo indeterminato dalla data dell'assunzione. A seguito delle modifiche apportate dalla L. n. 92/2012 con l’introduzione del comma 1bis al D.Lgs. 368/2001, è stata prevista una sorta di assunzione “a causale” infatti la nuova norma prevede che il requisito concernente l'individuazione delle ragioni giustificative del termine non è richiesto nell'ipotesi del primo rapporto a tempo determinato, di durata non superiore a 12 mesi, concluso fra un datore di lavoro o utilizzatore e un lavoratore per lo svolgimento di qualunque tipo di mansione, sia nella forma del contratto a tempo determinato, sia nel caso di prima missione di un lavoratore nell'ambito di un contratto di somministrazione a tempo determinato ai sensi dell'art. 20, comma 4, del D.Lgs. n. 276/2003. Durata del contratto L'originaria formulazione del D.Lgs. n. 368/2001 non prevedeva limiti temporali massimi alla durata del contratto, salvo nel caso di proroga e in alcune particolari fattispecie, tra cui: per il lavoro a giornata nei settori del turismo e dei pubblici esercizi (tre giorni, art. 10, comma 3, D.Lgs. n. 368/2001); per il lavoro occasionale (dodici giorni non prorogabili in coerenza con la condizione di occasionalità, art. 1, comma 4, D.Lgs. n. 368/2001); per le assunzioni nel settore aero portuale (quattro e sei mesi, art. 2, D.Lgs. n. 368/2001); per i lavoratori anziani in possesso dei requisiti di pensionamento (due anni, ripetibili, art. 10, comma 6, D.Lgs. n. 368/2001); per i contratti dei dirigenti (cinque anni, art. 10, comma 4, D.Lgs. n. 368/2001). A decorrere dal 1° gennaio 2008, però, nell'ipotesi di successione di contratti a termine presso il medesimo datore di lavoro per lo svolgimento di mansioni equivalenti, la durata complessiva del contratto, fatte salve diverse disposizioni di contratti collettivi stipulati a livello nazionale, territoriale o aziendale con le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, non può superare i 36 mesi (derogabili dai contratti collettivi) comprensivi di proroghe e rinnovi e indipendentemente dai periodi di interruzione che intercorrono tra un contratto e l'altro (art. 5, comma 4 bis, D.Lgs. n. 368/2001). La durata massima consentita è stata mantenuta dall'art. 1, comma 9 della legge n. 92/2012, ma è stato anche previsto, ai fini del calcolo del limite complessivo dei 36 mesi, che si debba tener conto anche dei periodi di missione nell'ambito di contratti di somministrazione (a tempo determinato o indeterminato) aventi ad oggetto mansioni equivalenti e svolti tra gli stessi soggetti. (art. 5, comma 4 bis, D.Lgs. n. 368/2001). Proroga del termine In base all'art. 4 del D.Lgs. n. 368/2001, il termine del contratto di lavoro può essere prorogato solo per i contratti a tempo determinato che hanno una durata iniziale inferiore a tre anni. Questo in sostanza conferma che sono ammessi contratti iniziali (con causale) di durata oltre i tre anni. Inoltre, in tali casi la proroga è consentita per una sola volta alle seguenti condizioni: • consenso del lavoratore; • esistenza di ragioni oggettive (non sono più previste le esigenze contingenti ed imprevedibili); • la proroga sia riferita alla stessa attività lavorativa per la quale è stato stipulato il contratto a tempo determinato originario; • la durata complessiva del rapporto a termine (contratto iniziale più proroga) non sia superiore ai tre anni. Non può invece essere oggetto di proroga il primo contratto rispetto al quale è stato possibile, ai sensi dell'art. 1, comma 1 bis, del D.Lgs. n. 368/2001, non indicare le ragioni giustificative del termine. In sostanza quindi un lavoratore assunto a termine senza causa ai sensi del comma 1 bis per un periodo inferiore a dodici mesi non potrà vedersi prorogato il contratto senza causa. In questa fattispecie tra datore e lavoratore potrà però essere sottoscritto un nuovo contratto a termine ai sensi del D.Lgs. 368 con le ragioni giustificative ivi previste. Le ragioni giustificative della proroga, purché riconducibili a ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo possono essere anche diverse da quelle che hanno determinato la stipula del contratto a termine (circ. ML n. 42/2002). Anche nel caso di proroga, l'onere della prova, relativa all'obiettiva esistenza delle ragioni che giustificano l'eventuale prolungamento del termine stesso, è a carico del datore di lavoro. Ai sensi dell'art. 4 bis del D.Lgs. n. 368/2001, per i soli giudizi in corso al 21 agosto 2008, in caso di violazione delle disposizioni in materia di apposizione e/o di proroga del termine, il datore di lavoro è tenuto unicamente ad indennizzare il lavoratore con un'indennità che va da un minimo di 2,5 ad un massimo di 6 mensilità. Sul punto, tuttavia, si è espressa la Corte costituzionale che, con sent. n. 214/2009, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale della norma per contrasto con l'art. 3 della Costituzione. Quanto alla forma del contratto di proroga, la legge non prevede esplicitamente l'atto scritto.

        20/09/2012 - RIFORMA DEL LAVORO - CONTRATTI DI LAVORO INTERMITTENTE O A CHIAMATA
        Con l'entrata in vigore (25 giugno 2008) del D.L. 25 giugno 2008, n. 112 ritrova piena applicazione il contratto di lavoro intermittente o a chiamata così come disciplinato dagli artt. da 33 a 40 del D.Lgs. n. 276/2003, precedentemente oggetto di abrogazione da parte dell'art. 1, comma 45, della legge n. 247/2007. Infatti, dalla lettura combinata del comma 10, lett. m), e comma 11 dell'art. 39 del D.L. n. 112/2008, emerge chiaramente come l'abrogata disciplina del contratto di lavoro intermittente torni in vigore e come, invece, la forma residuale prevista dall'art. 1, commi da 47 a 50, della legge n. 247/2007, per lo svolgimento di prestazioni di carattere discontinuo nei settori del turismo e dello spettacolo, cessi definitivamente di avere efficacia. Pertanto, dal 25 giugno 2008 possono essere nuovamente stipulati contratti di lavoro a chiamata sulla base della normativa di cui al D.Lgs. n. 276/2003. Inoltre, con la L 92/2012 di riforma del mercato del lavoro, sono state introdotte importanti modifiche a tale tipologia contrattuale che, da un lato, ne circoscrivono il campo di applicazione e, dall'altro, introducono alcuni correttivi finalizzati a contrastare eventuali forme distorsive di ricorso all'istituto. Sfera di applicazione L'art. 1, comma 21, della L. n. 92/2012 ha modificato il campo di applicazione del lavoro intermittente eliminando la possibilità - prima ammessa - di ricorrervi nei c.d. periodi predeterminati di cui all'art. 37 del D.Lgs. n. 276/2003 e in relazione alle prestazioni rese da soggetti con meno di 25 anni di età ovvero da lavoratori con più di 45 anni di età, anche pensionati. In base alle modifiche il contratto di lavoro intermittente può essere oggi concluso per lo svolgimento di prestazioni: • di carattere discontinuo o intermittente secondo le esigenze individuate dai contratti collettivi stipulati da associazioni dei datori e prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale o territoriale (art. 34, comma 1, D.Lgs. n. 276/2003); • rese da soggetti con più di 55 anni di età e con soggetti con meno di 24 anni di età, fermo restando in tale caso che le prestazioni contrattuali devono essere svolte entro il venticinquesimo anno di età (art. 34, comma 2, D.Lgs. n. 276/2003). In definitiva, in base alla norme sopra esposte, possono essere conclusi contratti intermittenti in due casi: nel primo caso solo in base alle condizioni previste dai CCNL, nel secondo anche a prescindere dalle condizioni previste contrattualmente ma solo per soggetti con i requisiti anagrafici sopra esposti. La modifica al campo di applicazione del lavoro intermittente ha suggerito anche l'introduzione di una disciplina transitoria, ai sensi della quale i contratti di lavoro intermittente già sottoscritti alla data di entrata in vigore della L 92/2012 (18 luglio 2012) che non siano compatibili con le nuove disposizioni cessano di produrre effetti decorsi 12 mesi dalla sua entrata in vigore (pertanto dal 18 luglio 2013). Adempimenti amministrativi Al fine di scongiurare possibili fenomeni elusivi, la L 92/2012 ha inoltre introdotto un nuovo obbligo di comunicazione connesso non alla sottoscrizione del contratto ma alla chiamata del lavoratore. Il nuovo comma 3 bis dell'art. 35 del D.Lgs. 276/2003 ha infatti stabilito che, prima dell'inizio della prestazione lavorativa o di un ciclo integrato di prestazioni di durata non superiore a 30 giorni, il datore di lavoro è tenuto a comunicarne la durata con modalità semplificate alla Direzione territoriale del lavoro competente per territorio, mediante sms, fax o posta elettronica. Con decreto ministeriale saranno individuate sia le modalità applicative dell'obbligo in questione che ulteriori modalità di comunicazione "in funzione dello sviluppo delle tecnologie".

        20/09/2012 - RIFORMA DEL LAVORO - MODIFICHE AL CONTRATTO A PROGETTO
        La nuova legge di riforma del mercato del lavoro L 92/2012 è intervenuta modificando le diposizioni dell’art. 61 D.Lgs 276/2003, ridimensionando fortemente il ricorso a questa tipologia contrattuale attraverso l’inserimento di una serie di requisiti e prescrizioni da prevedere specificatamente quali: a) precisazione del progetto che dovrà essere collegato ad un determinato risultato finale, b) compenso del prestatore non inferiore a quanto previsto dai CCNL di categoria o, in mancanza, alle retribuzioni minime previste da contratti analoghi. In caso di assenza dei requisiti sopra esposti il contratto sarà automaticamente considerato come contratto di lavoro subordinato. La normativa in parola ha inoltre previsto che il committente possa recedere dal contratto prima della scadenza solo in presenza di giusta causa o qualora il collaboratore sia divenuto inidoneo alla realizzazione del progetto tanto da renderlo impossibile, il collaboratore a sua volta potrà recedere anticipatamente dando regolare preavviso se previsto contrattualmente.

        20/09/2012 - RIFORMA DEL LAVORO - CONTRATTI DI PRESTAZIONE D'OPERA
        La L 92/2012 ha inserito all’interno del D.Lgs 276/2003 l’art. 69bis prevedendo che l’attività svolta da un lavoratore autonomo si trasformi in attività di collaborazione coordinata e continuativa e a sua volta, mancando un progetto, in lavoro subordinato qualora ricorrano almeno due dei seguenti presupposti: a) che la collaborazione abbia una durata complessivamente superiore a otto mesi annui nell'arco di due anni consecutivi; b) che il corrispettivo derivante da tale collaborazione, anche se fatturato a più soggetti riconducibili al medesimo centro d'imputazione di interessi, costituisca più dell'80% dei corrispettivi complessivamente percepiti dal lavoratore nell'arco dello stesso periodo; c) che il collaboratore disponga di una postazione fissa di lavoro presso una delle sedi del committente. Tale trasformazione automatica del rapporto di lavoro non opererà qualora la prestazione lavorativa presenti uno dei seguenti requisiti: a) sia connotata da competenze teoriche di grado elevato acquisite attraverso significativi percorsi formativi, ovvero da capacità tecnico-pratiche acquisite attraverso rilevanti esperienze maturate nell'esercizio concreto di attività; b) sia svolta da soggetto titolare di un reddito annuo da lavoro autonomo non inferiore a 1,25 volte il livello minimo imponibile ai fini del versamento dei contributi previdenziali (per l’anno 2012 pari a 1,25 volte € 18.663) di cui all'articolo 1, comma 3, della legge 2 agosto 1990, n. 233; c) sia svolta nell'esercizio di attività professionali per le quali l'ordinamento richiede l'iscrizione ad un ordine professionale, ovvero ad appositi registri, albi, ruoli o elenchi professionali qualificati. Alla ricognizione delle predette attività si provvede con decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, da emanare, in fase di prima applicazione, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della L 92/2012, sentite le parti sociali. Per i rapporti in corso alla data del 18.07.2012, al fine di consentire gli opportuni adeguamenti, le predette disposizioni si applicano dopo il decorso di dodici mesi dall’entrata in vigore della legge.

        20/09/2012 - IMPOSTA DI BOLLO SULLE ATTIVITA’ FINANZIARIE SCUDATE
        Il DL 201/2011 (cosiddetto “Decreto Salva Italia”) ha a suo tempo introdotto un’imposta di bollo speciale a carico delle attività finanziarie oggetto di emersione in base alle diverse edizioni dello scudo fiscale. Il prelievo in questione è stato fissato in misura pari allo 0,4% annuo; per i soli anni 2011 e 2012, il prelievo è stato invece fissato nella misura rispettivamente pari all’1% e all’1,35%. Per evitare il prelievo negli anni successivi al 2011, era quindi necessario perdere il beneficio della segretazione. La norma istitutiva del tributo prevedeva infatti quale presupposto del prelievo stesso la sussistenza della segretazione alla data del 31.12 dell’anno di riferimento del prelievo stesso. Con una modifica introdotta al DL 201/2011 è stato previsto che l’imposta di bollo speciale resta dovuta pro-quota (per i mesi in cui la segretazione è ancora sussistente) anche nel caso in cui il contribuente abbia optato per la perdita della riservatezza.

        20/09/2012 - ANAGRAFE DEI RAPPORTI BANCARI
        L’Agenzia delle Entrate ha annunciato che dal prossimo mese di ottobre sarà operativa l’anagrafe dei rapporti finanziari introdotta dal DL 201/2011, che dovrà raccogliere annualmente i dati sui c/c trasmessi all’anagrafe tributaria dagli operatori finanziari. I dati oggetto di comunicazione saranno quelli relativi al saldo iniziale e finale, nonché agli importi totali degli accrediti e degli addebiti. La normativa prevede la comunicazione anche delle operazioni effettuate al di fuori di un rapporto bancario continuativo.

        20/09/2012 - COMUNICAZIONE BENI IN USO AI SOCI
        E’ prorogato al 02.04.2013 l’invio della comunicazione dei beni in uso ai soci (precedentemente fissata al 15.10.2012 per il periodo d’imposta 2011) introdotta dal DL 138/2011. L’esecuzione di tale adempimento richiede infatti diverse precisazioni e chiarimenti che dovrebbero essere oggetto di una imminente circolare dell’Agenzia delle Entrate. L’adempimento, avente finalità antielusive, nasce per contrastare il fenomeno della concessione in godimento di beni dell’impresa a soci o familiari dell’imprenditore per fini privati a condizioni più favorevoli rispetto a quelle di mercato. La concessione in godimento del bene senza il pagamento di un corrispettivo o mediante il pagamento di un corrispettivo inferiore ai valori di mercato, infatti, implica da un lato l’indeducibilità del costo del bene in capo all’impresa e l’imputazione del minor corrispettivo pagato quale reddito diverso in capo all’utilizzatore del bene stesso. La comunicazione interessa anche i finanziamenti e i conferimenti fatti dai soci, al solo fine di acquisire dati utili per l’accertamento sintetico del reddito a carico delle persone fisiche.

        20/09/2012 - STUDI DI SETTORE
        Il DL 201/2011 (cosiddetto decreto “Salva Italia”) aveva previsto che, già con decorrenza dal periodo d’imposta 2011, ai soggetti congrui e coerenti agli Studi di Settore (anche per effetto di adeguamento) e che abbiano compilato fedelmente il modello allegato alla dichiarazione siano riconosciuti i seguenti benefici: a) preclusione dall’accertamento analitico-induttivo; b) riduzione di un anno del termine di decadenza dell’azione di accertamento (31 dicembre del terzo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione dei redditi rispetto all’ordinario quarto anno successivo); c) necessità di un maggiore disallineamento (1/3 anziché 1/5) tra reddito dichiarato e reddito calcolato dall’Ufficio in caso di accertamento sintetico. Nei confronti dei contribuenti non congrui e/o non coerenti vengono previsti specifici piani di controllo tenendo conto anche delle informazioni relative alle operazioni finanziarie e/o delle risultanze di indagini finanziarie ad hoc. Con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 12.07.2012, vengono approvate le specifiche necessarie per poter accedere al suddetto regime premiale. Viene infatti chiarito che lo stesso è riservato ai soggetti che risultino congrui e coerenti a tutti gli indicatori (compresi quelli di normalità economica) calcolati dagli Studi di Settore; viene del pari chiarito che per “compilazione fedele dello Studio di Settore” si deve intendere una compilazione che – anche in caso di errore o omissione – non comporti la modifica del cluster di riferimento, del calcolo dei ricavi/compensi stimati, del posizionamento rispetto agli indicatori di normalità economica. Infine il provvedimento individua un elenco di 55 Studi di Settore (sui 206 complessivi) cui è riservato – per l’anno 2011 - il suddetto regime premiale, con la conseguenza che per tutti gli altri Studi di Settore non compresi in detto elenco lo stesso regime premiale non risulta applicabile. Gli Studi compresi nell’elenco sono per lo più relativi al settore manifatturiero, restano esclusi tutti i professionisti e quasi tutti i settori del commercio e dei servizi.

        20/09/2012 - PERDITE SU CREDITI
        Viene introdotta una modifica all’art. 101 del TUIR che disciplina la deducibilità per le imprese delle perdite su crediti, prevedendo che gli elementi che consentono di considerare la perdita definitiva e quindi deducibile si considerano realizzati quando il credito sia di modesta entità e sia decorso un periodo di sei mesi dalla scadenza di pagamento del credito stesso; oppure, a prescindere dall’entità del credito, quando il diritto alla pretesa dello stesso risulti prescritto.

        20/09/2012 - NUOVE FORME DI SRL
        Affianco alla srl semplificata già disciplinata dal DL 1/2012, viene prevista la srl a capitale ridotto. Di seguito le due forme di srl a confronto: SRL SEMPLIFICATA: -riservata agli under 35 -con capitale sociale compreso tra 1€ e 9.999,99€ -amministrazione riservata ai soci -agevolazioni per la costituzione: esenzione da bolli e diritti, non dovuti onorari notarili SRL A CAPITALE RIDOTTO: -riservata ai soci con almeno 35 anni di età -con capitale sociale compreso tra 1€ e 9.999,99€ -amministrazione delegabile anche a non soci -agevolazioni per la costituzione: non previste

        20/09/2012 - DEDUZIONE COSTI AUTO
        Viene ulteriormente ridotta la percentuale di deducibilità dei costi auto, nelle seguenti misure: riduzione dal 40% al 27,5% per le vetture a utilizzo promiscuo di imprese e professionisti; riduzione dal 90% al 70% per le vetture date in uso ai dipendenti. Resta invece inalterata la percentuale di deducibilità per gli agenti e i rappresentati di commercio (pari all’80%) e quella per coloro che aderiscono al regime dei contribuenti minimi (pari al 50%). Decorrenza nuove disposizioni: periodo d’imposta 2013.

        20/09/2012 - LEASING
        Il DL 16/2012 ha svincolato la durata contrattuale del leasing dalla deducibilità fiscale, con la conseguenza che i contratti di leasing stipulati successivamente al 29.04.2012 potranno avere una qualunque durata, ferma restando la deducibilità fiscale dei canoni pagati che resta invariata rispetto al passato. Il nuovo impianto normativo consente pertanto anche il riscatto anticipato del contratto di leasing, senza che ciò abbia conseguenze sulla deducibilità dei canoni già corrisposti. Tali novità interessano tanto le imprese, quanto i professionisti.

        20/09/2012 - SOPPRESSO L’OBBLIGO DI COMUNICAZIONE DELLE LOCAZIONI ALLA QUESTURA/COMUNE
        Il DL 79/2012 ha soppresso l’obbligo di comunicazione all’autorità di pubblica sicurezza per tutti i contratti di locazione e di comodato soggetti a registrazione in termine fisso, l’obbligo in parola resta infatti riassorbito dalla registrazione del contratto.

        20/09/2012 - NOVITA’ IN MATERIA DI CEDOLARE SECCA SULLE LOCAZIONI ABITATIVE
        Con Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 20/E del 05.06.2012, viene chiarito che è considerato valido l’invio della raccomandata all’inquilino (con la quale viene comunicata l’opzione per tale regime fiscale per l’anno 2011) se trasmessa entro il 1° ottobre 2012 per tutti i contratti in corso alla data del 07.04.2011. Del pari viene chiarito che chi ha già inviato la raccomandata per il 2011, non deve rinnovare tale adempimento anche per il 2012, restando infatti inteso che l’opzione per il regime fiscale in parola è valida fino a revoca o fino alla scadenza del contratto. Pare invece che rimanga necessario il rinnovo dell’opzione per la cedolare secca in Agenzia delle Entrate (tramite la presentazione del modello 69) anno per anno, in concomitanza della scadenza contrattuale annuale, fatta eccezione per i soli contratti successivi al 07.04.2011 e per i quali l’opzione per la cedolare secca è stata esercitata in sede di prima registrazione del contratto.

        20/09/2012 - TASSAZIONE DEI REDDITI DA LOCAZIONE PERCEPITI DALLE PERSONE FISICHE
        L’abbattimento forfettario del canone di locazione tassato ai fini IRPEF viene ridotto dal 15% al 5%, con un conseguente incremento della tassazione IRPEF sulle locazioni non agevolate e sulle quelle per le quali non è stata esercitata l’opzione per la “cedolare secca”. Decorrenza nuove disposizioni: periodo d’imposta 2013. Cambia anche la tassazione IRPEF per le locazioni di immobili di interesse storico-artistico, per i quali viene previsto un abbattimento forfettario del canone di locazione pari al 35% (precedentemente le locazioni di tali immobili erano sostanzialmente detassate, essendo imponibile la sola rendita catastale figurativa). Decorrenza nuove disposizioni: periodo d’imposta 2012.

        30/01/2012 - DECERTIFICAZIONE - LEGGE 183/2011
        Le pubbliche amministrazioni non possono più chiedere ai privati informazioni già in loro possesso; i dati dovranno essere acquisiti dalla pubblica amministrazione direttamente presso gli enti che li possiedono o, in subordine, tramite autocertificazione del soggetto interessato. I certificati riguardanti stati e qualità di un privato (residenza, iscrizione ad un albo, situazione penale, ecc…) restano utilizzabili solo nei rapporti tra privati. Entrata in vigore: 01.01.2012.

        30/01/2012 - MEDIAZIONE NELLE LITI FISCALI
        Tutti gli atti dell’Agenzia delle Entrate notificati da aprile 2012 di valore non superiore a 20.000€ (considerando la sola imposta accertata, senza tenere conto di sanzioni e interessi) sono interessati da una nuova procedura che si sostituisce a quella di accertamento con adesione. Il contribuente, per accedere alla procedura di mediazione che può precedere il contenzioso tributario, è pertanto obbligato a presentare reclamo alla Direzione Provinciale o Regionale delle Entrate che ha emanato l’atto entro i termini per la proposizione del ricorso. Nel caso di cattivo esito della mediazione e di successivo contenzioso innanzi alle Commissioni Tributarie, è prevista la condanna alle spese di lite maggiorate del 50% per la parte che risulterà soccombente.

        30/01/2012 - RIFORMA DELLE LIBERE PROFESSIONI
        Entro il 13.08.2012 gli Albi dovranno recepire nei propri ordinamenti i principi fissati dalla legge 148/2011, tra i quali: obbligo assicurativo per la responsabilità civile professionale, formazioni continua, abolizione dei riferimenti alla tariffa professionale, tirocini non superiori a 18 mesi, libertà della pubblicità informativa. In caso di ritardo o di inerzia degli Albi, le norme vigenti che contrastino con i principi fissati dalla legge decadranno in automatico. Il Governo, entro il 31.12.2012, si impegna ad elaborare un Testo Unico delle professioni che riordini la disciplina in materia.

        SOCIETA’ PROFESSIONALI
         Dal 01.01.2012 l’attività professionale può essere esercitata in qualsiasi forma societaria (società di persone, di capitali o cooperative). L’atto costitutivo deve prevedere l’esercizio in via esclusiva dell’attività professionale da parte dei soci, nonché i criteri e le modalità di esecuzione dell’incarico professionale. Possono rivestire la qualifica di soci anche soggetti diversi dagli iscritti agli Albi professionali. I Ministeri della Giustizia e dello Sviluppo Economico fisseranno specifiche regole con apposito DM da approvare entro il 30.06.2012. 

         NOVITA’ DL LIBERALIZZAZIONI 
        Il decreto dispone l’abrogazione delle tariffe delle professioni ordinistiche. Solo per le somme liquidate da organi giurisdizionali il compenso sarà determinato con riferimento ai parametri fissati dal Ministero vigilante. Il compenso dovrà essere pattuito per iscritto al momento del conferimento dell’incarico; il preventivo formulato dal professionista dovrà essere accettato dal cliente. Il professionista dovrà informare il cliente sul grado di complessità dell’incarico e sugli oneri ipotizzabili fino alla conclusione dello stesso, indicando altresì i dati della polizza assicurativa. Il mancato rispetto delle prescrizioni relative ai compensi costituirà illecito disciplinare. Sono esclusi dall’obbligatorietà del preventivo i compensi dei mandati professionali in corso di attuazione, fermo restando l’obbligo di formulare il preventivo in caso di espressa richiesta del cliente. Quanto all’obbligatorietà della polizza assicurativa, il dettato del DL 1/2012 farebbe propondere per ritenere l’obbligo vigente già dal 24.01.2012, d’altra parte, però, il DL 138/2011 ha stabilito che l’individuazione delle caratteristiche della polizza è affidata agli Ordini professionali (che hanno tempo fino al 13.08.2012 per l’adeguamento dei propri ordinamenti). Fermo restando che la durata del tirocinio non può essere superiore a 18 mesi, per i primi 6 mesi il tirocinio può essere svolto anche presso le Università previa convenzione tra Ministero dell’Istruzione e Consigli professionali.

        NOTAI 
        Viene prevista l’immissione di 1.550 nuovi notai entro il 2014. Il numero complessivo passerà quindi a 6.279 professionisti. 

        FARMACIE
        Entro giugno 2012 saranno banditi concorsi straordinari per titoli ed esami atti a implementare il numero delle farmacie che diventeranno una ogni 3.000 abitanti, con l’apertura quindi di 5.000 nuovi esercizi riservati a farmacisti non titolari. Scatta inoltre la liberalizzazione di orari e turni di servizio.

        30/01/2012 - DL 201/2011 - MANOVRA MONTI "SALVA ITALIA" - RISPARMIO E ATTIVITA’ FINANZIARIE
        BOLLO CONTI CORRENTI E CONTI TITOLI Viene prevista l’esenzione dall’imposta di bollo sui c/c delle persone fisiche con giacenza media annua inferiore a 5.000€. Per le giacenze superiori resta l’imposta di bollo di 34,20€. Le stesse regole vengono applicate anche ai libretti di risparmio postale. Per i c/c intestati a soggetti diversi dalle persone fisiche, sale l’imposta di bollo da 73,80€ a 100€. Viene introdotta un’imposta di bollo proporzionale sulle attività finanziarie pari allo 0,1% nel 2012 e allo 0,15% dal 2013. Entrata in vigore: 01.01.2012. TASSAZIONE DEGLI INVESTIMENTI FINANZIARI ALL’ESTERO Così come gli investimenti finanziari in Italia subiscono l’imposta di bollo, quelli detenuti all’estero tramite intermediari non residenti scontano un’imposta patrimoniale dello 0,1% per il 2011 e il 2012 e dello 0,15% dal 2013. L’imposta è dovuta dalle sole persone fisiche residenti in Italia, proporzionalmente alla quota e al periodo di detenzione sul valore di mercato delle attività finanziarie. Per il versamento, la liquidazione, l’accertamento, la riscossione e le sanzioni relative a tale nuova imposta si applicano le disposizioni previste per l’IRPEF. Entrata in vigore: 01.01.2011. IMPOSTA DI BOLLO SULLE ATTIVITA’ FINANZIARIE SCUDATE Le attività finanziarie oggetto di emersione in base alle diverse edizioni dello scudo fiscale sono soggette ad un’imposta di bollo speciale annuale dello 0,4%; il prelievo in questione è fissato transitoriamente all’1% per il 2012 e al 1,35% per il 2013. Il versamento viene effettuato entro il 16 febbraio di ciascun anno con riferimento al valore delle attività che risultano ancora segretate al 31.12 dell’anno precedente. Per il solo versamento da effettuare nel 2012 (normalmente entro il 16.02.2012, ma si dà già per certa una proroga che consenta di chiarire i diversi punti ancora poco chiari del nuovo prelievo) il valore da assumere a riferimento è quello al 06.12.2011. Per le attività finanziarie oggetto di emersione che, alla data del 06.12.2011, siano state in tutto o in parte prelevate, è comunque dovuta un’imposta straordinaria una tantum dell’1%. I versamenti devono essere fatti dagli intermediari finanziari presso i quali sia stata presentata la dichiarazione riservata. Gli stessi intermediari segnalano all’Agenzia delle Entrate i contribuenti nei confronti dei quali non sia stato possibile applicare e versare l’imposta, ai fini della successiva iscrizione a ruolo. Entrata in vigore: 01.01.2012.

        30/01/2012 - DL 201/2011 - MANOVRA MONTI "SALVA ITALIA" - RATEIZZAZIONE SOMME ISCRITTE A RUOLO
        In caso di peggioramento della situazione di obiettiva difficoltà del contribuente a fronte della quale è stata concessa la rateizzazione delle somme iscritte a ruolo in massimo 72 rate mensili, è possibile prorogare ulteriormente la rateizzazione, una sola volta, fino ad altri 72 mesi. E’ possibile accedere a tale prolungamento anche nel caso di dilazioni già concesse per le quali sia stato mancato il pagamento della prima o di due rate successive alla prima.

        30/01/2012 - DL 201/2011 - MANOVRA MONTI "SALVA ITALIA" - AMPLIAMENTO DEI REATI PENALI TRIBUTARI
        Diventa reato esibire o trasmettere all’Amministrazione Finanziaria atti o documenti falsi. La comunicazione di notizie non rispondenti al vero, invece, fa scattare l’ipotesi di reato solo nel caso in cui, successivamente alle richieste del fisco, sia configurabile un delitto tributario.

        30/01/2012 - DL 201/2011 - MANOVRA MONTI "SALVA ITALIA" - REGIME PREMIALE PER LA TRASPARENZA
        Le imprese individuali e i lavoratori autonomi che sceglieranno di trasmette telematicamente all’Agenzia delle Entrate (direttamente o tramite un intermediario abilitato) corrispettivi, fatture emesse e ricevute e che istituiranno un c/c dedicato all’attività professionale/imprenditoriale beneficeranno di importanti semplificazioni degli adempimenti fiscali, dell’assistenza da parte dell’Amministrazione finanziaria negli adempimenti amministrativi (che potrà in taluni casi sostituirsi al contribuente nell’esecuzione degli adempimenti stessi) e di una riduzione di un anno dei termini di decadenza per l’attività di accertamento. Le agevolazioni dovranno essere specificatamente individuate con un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate; le stesse saranno più significative per i soggetti che non sono in contabilità ordinaria. L’opzione per il regime della trasparenza va esercitata nella dichiarazione dei redditi presentata nel periodo d’imposta precedente a quello di applicazione del regime stesso, la prima opportunità sarà quindi ancorata alla presentazione del modello Unico 2012. Nel caso in cui il soggetto che ha esercitato l’opzione non invii i dati all’Amministrazione Finanziaria, sarà soggetto alla revoca dei benefici previsti dal nuovo regime nonché all’applicazione di una sanzione compresa tra 1.500€ e 4.000€. Entrata in vigore: 01.01.2013.

        30/01/2012 - DL 201/2011- MANOVRA MONTI "SALVA ITALIA" - STUDI DI SETTORE
        Con decorrenza dal periodo d’imposta 2011, ai soggetti congrui e coerenti agli Studi di Settore (anche per effetto di adeguamento) e che avranno compilato correttamente il modello allegato alla dichiarazione sono riconosciuti i seguenti benefici: a) preclusione dall’accertamento analitico-induttivo; b) riduzione di un anno del termine di decadenza dell’azione di accertamento (31 dicembre del terzo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione dei redditi rispetto all’ordinario quarto anno successivo); c) necessità di un maggiore disallineamento (1/3 anziché 1/5) tra reddito dichiarato e reddito calcolato dall’Ufficio in caso di accertamento sintetico. Nei confronti dei contribuenti non congrui e/o non coerenti vengono previsti specifici piani di controllo tenendo conto anche delle informazioni relative alle operazioni finanziarie e/o delle risultanze di indagini finanziarie ad hoc.

        30/01/2012 - DL 201/2011 - MANOVRA MONTI "SALVA ITALIA" - TRASPARENZA DEI DATI FINANZIARI
        Viene introdotto l’obbligo a carico degli operatori finanziari di comunicare periodicamente all’amministrazione finanziaria tutte le movimentazioni che hanno interessato la loro clientela, comprese quelle effettuate al di fuori di un rapporto continuativo. Un’apposita sezione dell’anagrafe tributaria “custodirà” pertanto gli estratti conto bancari di tutti i contribuenti. Entrata in vigore: 01.01.2012.

        30/01/2012 - DL 201/2011 - MANOVRA MONTI "SALVA ITALIA" - LIBERALIZZAZIONE DEGLI ORARI NEL COMMERCIO
        Viene resa permanente ed estesa a tutto il territorio nazionale la liberalizzazione degli orari degli esercizi commerciali attualmente prevista solo per i Comuni turistici. Regioni ed enti locali sono tenuti ad adeguare i propri ordinamenti entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione.

        30/01/2012 - DL 201/2011 - MANOVRA MONTI "SALVA ITALIA" - ALIQUOTE CONTRIBUTIVE DEI LAVORATORI AUTONOMI ISCRITTI ALL’INPS
        Inizia dal 01.01.2012 il percorso di incremento delle aliquote contributive per gli iscritti alle gestioni INPS di artigiani, commercianti e coltivatori diretti. L’aliquota sale subito al 21,3% (contro l’attuale 20%), poi l’incremento sarà pari allo 0,45% in tutti gli anni successivi, fino a raggiungere l’aliquota del 24% nel 2018. Sempre con decorrenza 01.01.2012, aumenta dell’1% anche la contribuzione dei co.co.co./co.co.pro. iscritti alla gestione separata INPS.

        30/01/2012 - DL 201/2011 - MANOVRA MONTI "SALVA ITALIA" - PENSIONI
        SISTEMA CONTRIBUTIVO E PENSIONI DI VECCHIAIA La pensione sarà calcolata per tutti con il sistema contributivo. Sparisce conseguentemente il calcolo delle pensioni con il sistema retributivo. Le donne del settore privato andranno in pensione (di vecchiaia) a 62 anni se dipendenti o a 63 anni e 6 mesi se autonome. L’equiparazione con gli uomini (66 anni) andrà a regime nel 2018. Per le donne del settore pubblico l’età della pensione di vecchiaia si allinea a quella degli uomini (65 anni) già dal 2012. A regime, e comunque a decorrere dal 2021, l’età per la pensione di vecchiaia non potrà essere inferiore a 67 anni per tutti (uomini e donne, sia del settore pubblico che privato). Sparisce la pensione di anzianità anche con 40 anni di contributi versati. Alla stessa sarà possibile accedere solo con 42 anni e 1 mese (per gli uomini) e con 41 anni e 1 mese (per le donne). L’accesso alla pensione di anzianità, pur con i nuovi requisiti contributivi, è abbinato ad una penalizzazione per chi esce dal mondo del lavoro prima del compimento dell’età necessaria per la pensione di vecchiaia. Entrata in vigore: 01.01.2012. INDICIZZAZIONE La rivalutazione automatica delle pensioni resterà inalterata nel biennio 2012/2013 per gli importi sino a 1.400€. SOPPRESSIONE INPDAP E ENPALS Dalla soppressione INPDAP e ENPALS nasce il cosiddetto SUPERINPS. Entrata in vigore: 01.12.2012. TOTALIZZAZIONE Viene eliminato il limite minimo di tre anni per procedere alla totalizzazione dei contributi necessari per il pensionamento. Diventa pertanto possibile totalizzare (a costo zero) qualsiasi periodo contributivo. CASSE PROFESSIONISTI Le Casse devono adottare, entro il 30.06.2012, misure atte ad assicurare un saldo previdenziale positivo su un arco temporale di 50 anni. In caso contrario scatta l’obbligo del contributivo pro-rata e di un contributo di solidarietà del 1% a carico dei pensionati per gli anni 2012 e 2013.

        30/01/2012 - DL 201/2011 - MANOVRA MONTI "SALVA ITALIA" - LAVORO
        SEMPLIFICAZIONE PER IL PART-TIME Per la trasformazione del contratto di lavoro full-time in part-time non serve più la convalida della Direzione Provinciale del lavoro. APPRENDISTATO Dal 01.01.2012 viene disposto lo sgravio totale della contribuzione a carico delle imprese con meno di 10 dipendenti per i primi tre anni di periodo formativo. La misura opererà fino al 2016.

        30/01/2012 - DL 201/2011 - MANOVRA MONTI "SALVA ITALIA" - IVA
        Dal 01.10.2012, se non entreranno in vigore ulteriori provvedimenti che consentano alle casse dello Stato di recuperare almeno 4 miliardi nel 2012, 16 nel 2013 e 20 nel 2014, l’aliquota dell’IVA ordinaria passerà dall’attuale 21% al 23% e quella dell’IVA ridotta dall’attuale 10% al 12%. Da gennaio 2014 vi sarà un ulteriore aumento dello 0,5%.

        30/01/2012 - DL 201/2011 - MANOVRA MONTI "SALVA ITALIA" - IRAP
        L’IRAP pagata sul costo del lavoro diventa integralmente deducibile. La deducibilità in parola opera al netto delle deduzioni già previste per l’impiego di personale dipendente. La deduzione del 10% dell’IRAP pagata introdotta dal DL 185/2008 resta limitatamente alle imprese che sostengono solo costi per interessi passivi e non per personale dipendente. Sui contratti di lavoro a tempo indeterminato con donne e soggetti di età inferiore a 35 anni, assunti anche prima del 2012, la deduzione base IRAP per ogni dipendente sale da 4.600€ a 10.600€. Entrata in vigore: 01.01.2012.

        30/01/2012 - DL 201/2011 - MANOVRA MONTI "SALVA ITALIA" - ACE – AIUTO ALLA CRESCITA ECONOMICA
        Viene introdotto un incentivo alla capitalizzazione delle imprese: gli apporti dei soci e la rinuncia alla distribuzione di utili fanno scattare il diritto ad una deduzione dal reddito d’impresa di un rendimento figurativo annuo del 3% calcolato sulla variazione in aumento del capitale proprio rispetto a quello esistente alla chiusura dell’esercizio in corso al 31.12.2010. Tale percentuale resterà immutata per gli anni 2011, 2012 e 2013; successivamente sarà determinata entro il 31 gennaio di ogni anno. Per le società di nuova costituzione si considera agevolabile l’intero patrimonio conferito. La disposizione riguarderà sia i soggetti IRES, sia quelli IRPEF in contabilità ordinaria. Le modalità saranno precisate con apposito decreto attuativo. Entrata in vigore: 01.01.2011.

        30/01/2012 - DL 201/2011 - MANOVRA MONTI "SALVA ITALIA" - TASSAZIONE BENI DI LUSSO
        AUTO POTENTI Le auto con potenza superiore a 185 kw sconteranno una tassa aggiuntiva di 20€ per ogni kw che superi i 185 kw. La tassa aggiuntiva viene progressivamente ridotta in funzione della vetustà dell’auto: la riduzione è del 40% per auto di oltre 5 anni, del 70% per auto di oltre 10 anni, dell’85% per auto di oltre 15 anni. Entrata in vigore: 01.01.2012. La nuova tassazione integra e sostituisce quella prevista dal DL del luglio 2011 che prevedeva che le auto con potenza superiore a 225 kw una tassa aggiuntiva di 10€ per ogni kw che superi i 225 kw. Tale tassa resta dovuta per il periodo compreso tra il 07.07.2011 e il 31.12.2011. Sia la nuova che la “vecchia” versione del super bollo vanno autoliquidati direttamente a cura del proprietario del mezzo. IMBARCAZIONI CON SCAFO SUPERIORE A 10 METRI Le imbarcazioni che stazionano nelle acque italiane sono soggette ad una tassa di stazionamento calcolata per ogni giorno o frazione diversificata in relazione alla lunghezza dello scafo: 5€ per le unità da diporto con scafo compreso tra 10,01 e 12 metri; 8€ per gli scafi compresi tra 12,01 e 14 metri e fino a 703€ per gli scafi oltre i 64 metri. E’ prevista una riduzione del 50% per le unità a vela con motore ausiliario, nonché una riduzione che tiene conto della vetustà delle barche pari al 15%, 30% e 45% rispettivamente oltre i 5 anni, 10 anni e 15 anni di età della barca. In caso di omesso, ritardato o parziale pagamento è dovuta una sanzione dal 200% al 300% dell’importo dovuto. Entrata in vigore: 01.05.2012. AEROMOBILI PRIVATI Gli aeromobili privati immatricolati nel Registro aeronautico nazionale, scontano un’imposta erariale in funzione del peso massimo al decollo: 1,5€/kg fino a 1.000 kg; 2,45€/kg fino a 2.000 kg; 4,25€/kg fino a 4.000 kg; 5,75€/kg fino a 6.000 kg; 6,65€/kg fino a 8.000 kg; 7,10€/kg fino a 10.000 kg; 7,55€/kg oltre 10.000 kg. Per gli elicotteri l’imposta è pari al doppio di quella fissata per i velivoli di peso corrispondente. Per alianti, motoalianti, autogiri e aerostati l’imposta è pari a 450€. Entrata in vigore: 01.01.2012.

        30/01/2012 - DL 201/2011 - MANOVRA MONTI "SALVA ITALIA" - DETRAZIONI IRPEF SUL LAVORO DIPENDENTE E ASSIMILATO
        Non vanno più comunicate al sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico) le detrazioni per carichi di famiglia e le altre detrazioni se immutate rispetto all’anno precedente. Entrata in vigore: 01.01.2012.

        30/01/2012 - DL 201/2011 - MANOVRA MONTI "SALVA ITALIA"- ADDIZIONALI IRPEF
        Viene aumentata l’addizionale regionale all’IRPEF di uno 0,33%, l’imposta passa quindi dallo 0,90% al 1,23%. All’aliquota base nazionale si somma poi l’eventuale addizionale aggiuntiva stabilita dalle singole Regioni nel limite dello 0,50%. Del pari, in base alle scelte che saranno operate dai singoli Comuni, l’addizionale comunale all’IRPEF potrà subire un rincaro fino allo 0,80%. Entrata in vigore: 01.01.2011.

        30/01/2012 - DL 201/2011 - MANOVRA MONTI "SALVA ITALIA" - TARES
        La nuova imposta assorbe la TARSU e comprende una quota aggiuntiva che sarà dovuta da tutti i residenti e che sarà destinata al gettito dei servizi comunali. Tale quota aggiuntiva sarà pari a 0,30€ al metro quadrato. L’imposta (così come la TARSU) è svincolata dalla proprietà degli immobili e colpisce invece coloro che occupano/detengono un immobile nel quale risiedono. Entrata in vigore: 01.01.2013.

        30/01/2012 - DL 201/2011 - MANOVRA MONTI "SALVA ITALIA" - RECUPERO EDILIZIO E RISPARMIO ENERGETICO
        La detrazione fiscale IRPEF del 36% sugli interventi di recupero edilizio diventa strutturale. Viene invece confermata solo per il 2012 la detrazione del 55% sugli interventi finalizzati al risparmio energetico che sparirà con decorrenza dall’anno 2013 e risulterà conseguente riassorbita nella detrazione del 36%. Entrata in vigore: 01.01.2012.

        30/01/2012 - DL 201/2011 - MANOVRA MONTI "SALVA ITALIA" - FABBRICATI RURALI
        Viene previsto che tutti i fabbricati rurali abitativi e non – ancora iscritti al catasto terreni – debbano essere iscritti al catasto urbano con attribuzione di rendita entro il 30.11.2012.

        30/01/2012 - DL 201/2011 - MANOVRA MONTI "SALVA ITALIA" - IMMOBILI ALL'ESTERO
        Viene applicata un’imposta del 7,6 per mille sul valore indicato nell’atto di acquisto per tutti gli immobili posseduti all’estero da soggetti residenti in Italia. L’imposta è dovuta proporzionalmente alla quota di possesso e ai mesi dell’anno nei quali si è protratto il possesso. Sarà possibile detrarre da quanto dovuto quanto già eventualmente pagato all’estero a titolo di imposta patrimoniale. Entrata in vigore: 01.01.2011.

        30/01/2012 - DL 201/2011 - MANOVRA MONTI "SALVA ITALIA" - IMMOBILI - IMU
        La nuova imposta assorbe l’ICI, oltre all’IRPEF e alle addizionali limitatamente agli immobili non locati e non posseduti in regime d’impresa. Le aliquote sono così fissate: - 4 per mille per l’abitazione principale e le relative pertinenze (nella misura massima di un’unità per ciascuna delle categorie C/2, C/6, C/7), con detrazione d’imposta di 200€. Solo per gli anni 2012 e 2013, tale detrazione base è aumentata di 50€ per ogni figlio convivente di età non superiore a 26 anni anche se non a carico, fino ad un massimo di 8 figli. Si considera abitazione principale solo quella ove il contribuente dimora abitualmente e ha fissato la propria residenza; - 7,6 per mille per gli altri immobili; - 2 per mille per i fabbricati rurali ad uso strumentale. I Comuni potranno aumentare o ridurre l’aliquota del 2 per mille per le abitazioni principali e del 3 per mille per gli altri immobili Le aliquote saranno applicate sulle rendite catastali rivalutate del 5% e ulteriormente aggiornate con i nuovi moltiplicatori catastali (160 per le abitazioni e relative pertinenze, 140 per laboratori per arti e mestieri, 55 per i negozi, 80 per gli uffici, 60 nel 2012 e 65 dal 2013 per opifici e capannoni). Tale rivalutazione delle rendite opererà esclusivamente ai fini IMU, restando quindi esclusa ai fini dell’imposta di registro, di successione e donazione, ipocatastali e dell’IRPEF. Il gettito verrà ripartito al 50% tra i Comuni e lo Stato. Resta ai Comuni il potere di accertamento. Entrata in vigore: 01.01.2012.

        26/01/2012 - ADDIZIONALE ERARIALE PER LE AUTO DI GROSSA CILINDRATA
        Alla stessa scadenza del bollo auto scade anche il termine per il versamento dell'addizionale erariale sulle tasse automobilistiche (c.d. superbollo), dovuta sulle autovetture e autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone e cose, con potenza supereriore a 185 chilowatt (art 16 dl 6/12/2011 n. 201).

        27/12/2011 - REGIME FISCALE DEI "NUOVI MINIMI" - INDICAZIONI PER LA FATTURAZIONE DAL 01.01.2012
        Con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 22 dicembre 2011 sono state fissate le modalità di fatturazione che dovranno essere adottate dai contribuenti aderenti al regime dei “nuovi minimi” con decorrenza 01.01.2012, in particolare i compensi non saranno assoggettati a ritenuta d’acconto e l’imposta sostitutiva del 5% sarà liquidata annualmente in sede di dichiarazione dei redditi. La fatturazione dei compensi pertanto, pur restando immutata rispetto al corpo della fattura (numero, data, descrizione della prestazione, ammontare del compenso ed eventuale contributo integrativo), dovrà riportare in calce le seguenti diciture: “escluso IVA ex art. 1 comma 100 legge 244/2007” => sempre (cos’ì come già previsto dal regime dei contribuenti minimi ante modifiche) “non soggetto a ritenuta d’acconto ex art. 27 commi 1 e 2 DL 98/2011 – reddito soggetto a imposta sostitutiva” => ogni volta che la fattura è rivolta ad un soggetto sostituto d’imposta (es: società, associazioni, enti pubblici e privati, professionisti, imprese, ecc…).

        07/12/2011 - DL 201/2011 - MANOVRA MONTI "SALVA ITALIA" - RIDUZIONE DEL LIMITE PER LA TRACCIABILITA' DEI PAGAMENTI
        Con decorrenza 06.12.2011 viene vietato il trasferimento di contanti o libretti e titoli al portatore per valori pari o superiori a 1.000€ (la soglia precedente era di 2.500€), a meno che la transazione sia eseguita tramite banche o poste. Gli assegni devono recare la clausola di non trasferibilità, oltre al nome o la ragione sociale del beneficiario. I libretti al portatore con saldo pari o superiore a 1.000€ devono essere estinti o ridotti entro il 31.03.2012. Le sanzioni per il mancato rispetto del nuovo limite saranno applicabili a decorrere dalle violazioni commesse dal 01.02.2012.

        10/10/2011 - PEC (posta elettronica certificata)
        Il 29 novembre p.v. costituisce per le società il termine ultimo per poter comunicare al Registro Imprese il proprio indirizzo PEC (posta elettronica certificata). Per i professionisti il termine per comunicare ai rispettivi ordini o collegi il proprio indirizzo PEC è già scaduto il 28 novembre 2009 ai sensi dell'art. 16 del D.L. 185/2008.

        23/09/2011 - SPESOMETRO
        Slitta al 31/12/2011 l’invio della comunicazione telematica delle operazioni 2010 di importi superiori a 25.000€. Per le operazioni 2011 di importi superiori a 3.000€/3.600€ resta (per ora) il termine originario del 30/04/2012. Il nuovo adempimento introdotto dalla Finanziaria per il 2011 è stato introdotto con il duplice scopo di contrastare le frodi IVA e di fornire informazioni utili all’Amministrazione finanziaria ai fini dell’accertamento sintetico.

        23/09/2011 - INTERVENTI SUGLI IMMOBILI – DETRAZIONI DEL 36% (RISTRUTTURAZIONI) E DEL 55% (RISPARMIO ENERGETICO)
        Eliminato l’obbligo di invio preventivo al Centro Operativo di Pescara della comunicazione di inizio lavori (decorrenza 14/05/2011) => ai fini della detrazione del 36% Eliminato l’obbligo di indicazione separata in fattura del costo della manodopera (decorrenza 14/05/2011) => ai fini di entrambe le detrazioni Dal 17/09/2011 il diritto alla detrazione del 36%, in caso di vendita anche parziale dell’immobile oggetto di intervento, potrà essere trasferito contrattualmente all’acquirente o restare in capo al venditore a libera scelta delle parti da manifestare nell’atto di compravendita.

        23/09/2011 - MODIFICHE AL REGIME PENALE TRIBUTARIO E ALTRE SANZIONI
        Si abbassano le soglie di punibilità, con la conseguenza che le violazioni fiscali potranno più facilmente sconfinare in fattispecie di reato penalmente rilevanti. Si allungano i termini di prescrizione per la contestazione dei reati penali tributari che diventano infatti di 10 anni. Le violazioni considerate penalmente rilevanti fanno scattare anche il raddoppio del termine di decadenza per l’accertamento fiscale (che passa quindi da 4 a 8 anni in caso di dichiarazione regolarmente presentata e da 5 a 10 anni in caso di dichiarazione omessa). Ai professionisti iscritti in Albi e Ordini che si vedano contestate nell’arco di un quinquennio quattro distinte violazioni (su diversi giorni) dell’obbligo di emettere la fattura, sarà irrogata la sanzione accessoria di sospensione dall’Albo.

        23/09/2011 - MAGGIORI IMPONIBILI PER LE SOCIETA’ COOPERATIVE
        Dal 2012 aumenta la base imponibile IRES per le cooperative. La parte di utile tassabile aumenta infatti del 10% (passando quindi dal 30% al 40%). Va inoltre assoggettata a tassazione anche una quota pari a 1/10 dell’utile destinato a riserva minima obbligatoria.

        23/09/2011 - SOCIETA’ DI COMODO
        Approvate – con decorrenza 2012 – una serie di disposizioni restrittive a carico delle cosiddette “società di comodo”, oltre che una maggiorazione del 10,5% sull’IRES dovuto dalle stesse se costituite in forma di società di capitali. In particolare, si considerano di comodo a decorrere dal successivo quarto periodo d’imposta, anche se hanno superato la soglia dei ricavi minimi, le società di persone o di capitali che chiudono in perdita per tre esercizi consecutivi. Il regime di comodo continua a non essere applicabile alle società congrue e coerenti agli studi di settore seppur in perdita triennale. Tutte le società che danno in godimento i beni ai propri soci o a familiari degli stessi dovranno inviare alle Entrate una comunicazione ad hoc (che rileverà ai fini dell’accertamento sintetico). Detta comunicazione dovrebbe riguardare solo i beni concessi in uso gratuito o per un corrispettivo inferiore al valore di mercato. In tali circostanze, le società non potranno dedurre i relativi costi e il socio o familiare che utilizza i beni dovrà far concorrere alla formazione del proprio reddito la differenza tra il valore di mercato del diritto d’uso e il corrispettivo pagato alla società proprietaria.

        23/09/2011 - CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’
        Nel triennio 2011-2013 le persone fisiche saranno colpite da un’imposta straordinaria del 3% calcolata sulla parte di reddito complessivo annuo (al lordo degli oneri deducibili) che eccede i 300.000€. Il contributo è deducibile ai fini dell’IRPEF e delle addizionali. Sono esclusi tutti i redditi soggetti a imposte sostitutive o a tassazione separata (che non concorrono infatti alla formazione del reddito complessivo). Il contributo potrà essere prorogato anche per gli anni successivi al 2013, fino al raggiungimento del pareggio di bilancio. Per il periodo 01/08/2011 – 31/12/2014, i dipendenti pubblici e i pensionati che percepiscono redditi superiori a 90.000€, subiranno un taglio delle retribuzioni/pensioni pari al 5% sulla quota eccedente i 90.000€ e pari al 10% sulla quota eccedente i 150.000€. La parte di reddito sulla quale è calcolato detto taglio è esentata dal pagamento del contributo di solidarietà del 3%. Un apposito decreto fisserà le modalità di attuazione del prelievo.

        23/09/2011 - TRANSAZIONI IN CONTANTI – ANTIRICICLAGGIO
        Con decorrenza 01/09/2011 viene vietato il trasferimento di contanti o libretti e titoli al portatore per valori pari o superiori a 2.500€ (la soglia precedente era di 5.000€). Gli assegni devono recare la clausola di non trasferibilità, oltre al nome o la ragione sociale del beneficiario.

        23/09/2011 - MAXI BOLLO SUI DEPOSITI TITOLI E NUOVA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE
        Le comunicazioni degli intermediari finanziari ai propri clienti relative ad un deposito titoli scontano un maxi bollo che varia in funzione del valore del deposito titoli stesso: a) sotto i 50.000€ => 34,20€ su base annua b) tra i 50.000€ e i 150.000€ => 70€ su base annua (230€ dal 2013) c) tra i 150.000€ e i 500.000€ => 240€ su base annua (780€ dal 2013) d) oltre i 500.000€ => 680€ su base annua (1.100€ dal 2013) TASSAZIONE SULLE RENDITE FINANZIARIE Dal 2012 la tassazione sulle rendite finanziarie viene armonizzata con un’aliquota unica del 20% (che sostituisce le attuali imposte sostitutive del 27% e del 12,5%). I titoli di Stato ed equiparati restano invece tassati al 12,5%.

        23/09/2011 - RAVVEDIMENTO OPEROSO
        Viene introdotto il “ravvedimento sprint”: per i versamenti tributari effettuati entro i 14 giorni successivi alla scadenza originaria, si calcola una sanzione pari allo 0,2% per ogni giorno di ritardo. Tale forma di ravvedimento si aggiunge a quelle già pre-esistenti del ravvedimento breve (fino a 30 giorni successivi alla scadenza – sanzione del 3%) e del ravvedimento lungo (fino al termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno nel corso del quale è commessa la violazione - sanzione del 3,75%).

        23/09/2011 - NUOVE REGOLE PER IL RIPORTO DELLE PERDITE PER I SOGGETTI IRES
        Viene soppresso il limite temporale di 5 anni per il riporto delle perdite dei soggetti IRES, nel contempo viene però stabilito che le perdite stesse potranno essere computate in diminuzione del reddito dei periodi successivi in misura non superiore all’80% del reddito stesso. Nessuna modifica per i soggetti IRPEF a prescindere dal tipo di contabilità adottata (professionisti e ditte individuali, società di persone e srl tassate per trasparenza). Nessuna modifica anche per il riporto delle perdite dei “contribuenti minimi”. Pare che le nuove regole si applichino a decorrere dalle perdite realizzate dal 2011, si attende però conferma da un documento di prassi ministeriale.

        23/09/2011 - INASPRIMENTO DELLE SANZIONI PER GLI STUDI DI SETTORE
        L’omessa presentazione del modello, che perdura anche a seguito di invito da parte dell’Amministrazione Finanziaria, è punita con la sanzione fissa di 2.058€. In caso di dichiarazione infedele (reddito imponibile inferiore a quello accertato o comunque imposta inferiore a quella dovuta) la sanzione, già applicata nella misura compresa tra il 100% e il 200% dell’imposta evasa, è ulteriormente aumentata del 50%. In caso di omessa o infedele indicazione dei dati richiesti dallo studio di settore o di indicazione di cause di esclusione o di inapplicabilità non sussistenti, l’ufficio può procedere ad accertamento induttivo. L’aumento della sanzione del 50% e la legittimazione dell’ufficio a procedere con un accertamento induttivo soggiacciono alla sola condizione che il maggior reddito accertato a seguito della corretta applicazione degli studi sia superiore al 10% del reddito dichiarato.

        23/09/2011 - DL 98/2011 – CONVERTITO NELLA LEGGE 111/2011
        NUOVI MINIMI (ART. 1, COMMI DA 96 A 117, LEGGE 244/2007 + ART. 27, COMMA 2, DL 98/2011)
        Il nuovo regime dei contribuenti minimi (valevole dal 01/01/2012) aggiunge ai requisiti pre-esistenti (ricavi/compensi annui non superiori a 30.000€ + beni strumentali fino a 15.000€ in un triennio + no dipendenti + no partecipazione agli utili in società di persone o srl tassate per trasparenza o studi associati professionali) i seguenti ulteriori requisiti/limiti: a) apertura p.iva non prima del 01/01/2008 b) non esercizio di attività professionale o d’impresa nel triennio precedente c) non mera prosecuzione di altra attività precedentemente svolta sotto altra forma d) permanenza nel regime agevolato per non oltre 5 anni se allo scadere del 5° anno il contribuente ha già compiuto 35 anni Le regole e le agevolazioni caratterizzanti il vecchio regime dei contribuenti minimi restano invariate (semplificazioni contabili, no iva sulle operazioni attive, no irap, no studi di settore), fatta eccezione per la riduzione dell’aliquota relativa all’imposta sostitutiva che passa dal 20% al 5%. Contabilità: fatture numerate e conservate, no registri contabili Determinazione del reddito: principio di cassa, reddito determinato come mera differenza tra entrate e uscite (no regole TUIR) La norma prevede l’approvazione di specifiche disposizioni attuative ad opera del direttore dell’Agenzia Entrate.

        REGIME IVA RESIDUALE (ART. 27, COMMA 3, DL 98/2011)
        Dal 01/01/2012, non potrà più essere “contribuente minimo” chi – pur avendo i requisiti previsti dalla legge 244/2007 per la permanenza nel regime dei minimi – ha aperto la p.iva prima del 01/01/2008. I contribuenti che passano al regime iva residuale (passaggio automatico, senza esercizio di opzione) manterranno unicamente le agevolazioni di natura contabile, saranno esclusi dal pagamento dell’IRAP e potranno liquidare l’IVA annualmente senza dover ricorrere alle liquidazioni periodiche mensili/trimestrali. Per il resto, tali contribuenti verseranno IRPEF e IVA e saranno soggetti agli studi di settore. Le modifiche introdotte danneggiano particolarmente chi ha redditi ulteriori rispetto a quelli derivanti dalla p.iva atteso che torna per questi il cumulo IRPEF dei diversi redditi. Contabilità: fatture numerate e conservate, no registri contabili Determinazione del reddito: principio di cassa per i lavoratori autonomi e di competenza per le imprese, reddito determinato secondo le regole del TUIR La norma prevede l’approvazione di specifiche disposizioni attuative ad opera del direttore dell’Agenzia Entrate.

        REGIME DELLE NUOVE INIZIATIVE PRODUTTIVE (ART. 13 LEGGE 388/2000)
        Nessuna modifica. Contabilità: fatture numerate e conservate, no registri contabili Determinazione del reddito: principio di cassa per i lavoratori autonomi e di competenza per le imprese, reddito determinato secondo le regole del TUIR E’ consentito il passaggio dal regime delle nuove iniziative produttive a quello dei “nuovi minimi”, ricorrendone i requisiti presupposti, fino alla scadenza del periodo di applicazione di quest’ultimo.

        16/09/2011 - AUMENTO ALIQUOTA IVA ORDINARIA
        Entrano in vigore da domani(17/09/2011) le nuove regole iva introdotte dalla manovra (Dl 138/2011): l'aliquota iva ordinaria passa dal 20% al 21%. Restano invece invariate le aliquote iva del 4% e del 10%.

        18/04/2011 - CEDOLARE SECCA
        Nella sezione documenti è presente l' informativa predisposta dallo studio relativa alla cedolare secca entrata in vigore con il decreto sul federalismo municipale (d.lgs. 23/2011).

         
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