Medici e odontoiatri iscritti agli Ordini professionali sono tenuti, anche se non esercitano attività libero‑professionale, al versamento dei contributi di Quota A all’Enpam, la contribuzione previdenziale di base prevista per tutti gli iscritti.

 

CHI E’ TENUTO AL PAGAMENTO DELLA QUOTA A

La Quota A Enpam è dovuta da:

  • medici chirurghi e odontoiatri iscritti all’Ordine
  • anche se non svolgono attività libero-professionale
  • anche se lavorano come dipendenti (SSN o strutture private)

In generale i contributi sono dovuti  a partire dal mese successivo all’iscrizione all’Albo e fino al pensionamento o alla cancellazione dall’Albo

 

IMPORTI DELLA QUOTA A NEL 2026

 

L’importo della Quota A:

  • è stabilito annualmente dall’Enpam
  • varia in base all’età dell’iscritto
  • è indipendente dal reddito

Gli importi aggiornati al 2026 sono:

  • € 152,37 all’anno per gli studenti;
  • € 304,73 all’anno fino a 30 anni di età;
  • € 591,47 all’anno dal compimento dei 30 fino ai 35 anni;
  • € 1.109,92 all’anno dal compimento dei 35 fino ai 40 anni;
  • € 2.049,83 all’anno dal compimento dei 40 anni fino all’età del pensionamento di Quota A.

A queste somme va aggiunto, per tutti gli iscritti e le iscritte, anche il contributo di maternità, adozione e aborto di 84,26 euro all’anno.

QUANDO SI VERSANO I CONTRIBUTI DI QUOTA A

I contributi di quota A si versano in via ordinaria entro il 30 aprile di ogni anno. In base al piano di versamenti precedentemente scelto, si tratterà di un’unica rata o della prima delle rate impostate nella propria area personale del sito Enpam.

 

ENPAM QUOTA A

Nel 2026 versa solo i contributi di quota A chi nell’anno precedente (2025)

  • ha avuto un reddito professionale fino a 5.446,77€ e meno di 40 anni
  • ha avuto un reddito professionale fino a 10.059,28€ e più di 40 anni

ENPAM QUOTA B

Se si supera la suddetta soglia (in base all’età), vanno versati anche i contributi di quota B. In tal caso

  • va compilato il MODELLO D (in cui si indica il reddito professionale conseguito l’anno precedente) entro il 31 luglio;
  • vanno versati i contributi di quota B (i cui importi scaturiscono da quanto dichiarato nel modello D) entro il 31 ottobre (unica rata o la prima delle rate schedulate, se si è attivato un piano di rateizzazione).

 

RATEIZZAZIONE

La rateizzazione dei contributi Enpam, sia di quota A che di quota B è consentita solo se si sceglie la domiciliazione bancaria dei versamenti (con addebito automatico in conto corrente).

La richiesta va inoltrata dalla propria area riservata del sito dell’Ente e una volta fatta per la Quota A si estende automaticamente anche alla Quota B e viceversa. In particolare per la quota B la richiesta deve essere inoltra entro il 30 settembre.

DEDUCIBILITA’

Tutti i contributi previdenziali sono interamente deducibili dall’imponibile fiscale nell’anno in cui si versano. A parità di reddito, maggiore è l’importo versato in contribuzione previdenziale, minore è la somma dovuta all’erario per quello stesso anno.