Assistiamo da tempo sui vari social al proliferare di campagne pubblicitarie più o meno dettagliate che promuovono strumenti societari come le holding. Brevi video che offrono soluzioni semplici a situazioni articolate, che vanno invece ponderate e valutate conoscendone bene i pro e i contro.
Vale la pena quindi richiamare brevemente le caratteristiche essenziali dello strumento holding societaria, senza la pretesa di essere esaustivi ma con l’obiettivo di evidenziarne finalità, vantaggi e limiti per favorire valutazioni consapevoli.
COS’E’ UNA HOLDING
La holding è una società, generalmente costituita in forma di SRL, che detiene partecipazioni in una o più società operative.
Esempio: le quote di partecipazione allo studio o a più studi medici e/o odontoiatrici costituiti in forma di “SRL” (che chiameremo Alfa Srl) sono detenute non direttamente dal professionista come persona fisica ma da un’altra sua società “Holding” della quale il professionista detiene le quote.
In sostanza si interpone una società holding tra il professionista persona fisica e la sua struttura operativa (una o più strutture tipicamente).
La holding percepisce dividendi dalla o dalle società partecipate e svolge funzioni di coordinamento, finanziamento e controllo. Per contro la holding non svolge attività operativa diretta.
FINALITA’ DELLA HOLDING
– Gestione di più società
– Ottimizzazione del carico fiscale sugli utili
– Reinvestimento delle risorse
– Protezione del patrimonio
– Pianificazione della crescita e della successione
NUMERO DI SOCIETA’
La costituzione di una holding è generalmente valutabile quando sono presenti due o più società operative o in presenza di progetti di espansione. In presenza di una sola società senza prospettive di sviluppo, la holding è di norma poco efficiente.
LIVELLO DEGLI UTILI
La convenienza della holding è legata alla stabilità e all’entità degli utili. Utili modesti o irregolari comportano benefici limitati.
I dividendi percepiti dalla holding sono imponibili limitatamente al 5%.
E’ importante tuttavia evidenziare che con l’ultima legge di bilancio (L.199 /2025) dal 2026 per beneficiare dei vantaggi fiscali nella distribuzione di utili è necessario possedere una quota minima di partecipazione.
Esempio: se Caio detiene attraverso la holding di sua partecipazione una quota della società Alfa Srl inferiore al 5% o al valore di 500.000 € del capitale sociale non può godere del beneficio fiscale sugli utili distribuiti dalla società operativa Alfa Srl alla sua holding.
REINVESTIMENTO DEGLI UTILI
La holding risulta efficace quando gli utili che essa riceve dalle società partecipate non vengono integralmente prelevati dal professionista persona fisica detentore della partecipazione nella holding.
Le risorse possono essere destinate a nuove iniziative imprenditoriali, investimenti immobiliari o investimenti finanziari. Il reinvestimento tramite holding consente una minore erosione fiscale.
TUTELA DEL PATRIMONIO
La struttura holding consente la separazione tra attività operative e patrimonio. Le criticità delle società operative non incidono direttamente sulla holding, salvo il rilascio di garanzie personali.
Esempio: se la società operativa Alfa Srl partecipata dalla holding dovesse avere dei problemi patrimoniali non ne sarebbe intaccata direttamente la holding.
GESTIONE FINANZIARIA DEL GRUPPO
La holding può accentrare la liquidità del gruppo, finanziare le società partecipate e consentire una gestione finanziaria più ordinata.
QUANDO LA HOLDING NON E’ INDICATA
– Presenza di una sola società
– Utili ridotti o discontinui
– Prelievo quasi totale delle risorse
– Assenza di progetti di crescita
Esempio: se il professionista persona fisica che detiene la partecipazione nella holding deve ricevere l’utile che la holding ha avuto in regime agevolato dalle società operative partecipate, non vi sarà alcuna convenienza fiscale, anzi vi sarà un aggravio d’imposta.
RISPOSTE ALLE DOMANDE PIU’ FREQUENTI (FAQ)
– La holding serve solo per pagare meno tasse?
No. È uno strumento organizzativo e strategico.
– Conviene a tutti?
No. Ogni situazione deve essere valutata caso per caso.
– La holding protegge sempre il patrimonio?
Solo in assenza di garanzie personali.
CONCLUSIONE
La holding è uno strumento strategico e non una soluzione standard applicabile in qualsiasi situazione. La sua adozione richiede un’analisi preventiva approfondita, meglio se con l’aiuto di un consulente professionista.
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