Con la legge di bilancio 2026 (L. 30.12.2025 n. 199) è stata introdotta una nuova agevolazione in materia di investimenti rivolta esclusivamente alle imprese che acquistano determinati beni strumentali dal 1.1.2026 al 30.09.2028.

Si tratta di una nuova maggiorazione in bilancio del costo d’acquisto, ai fini degli ammortamenti, detta appunto iper-ammortamento, per investimenti in nuovi beni materiali e immateriali 4.0 e/o beni materiali finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo.

Dopo la pubblicazione del Decreto MimiT 10.06.2026 e l’apertura il 16 giugno scorso della piattaforma GSE dedicata, è stata ufficialmente avviata la procedura operativa per potere accedere al beneficio in parola. Al momento è possibile inviare solo la prima delle tre comunicazioni previste dalla procedura (comunicazione preventiva); con successivo provvedimento saranno individuati i termini e le modalità di presentazione delle altre comunicazioni necessarie.

L’ AGEVOLAZIONE IN BREVE

• Per investimenti fino a € 2.500.000 -> maggiorazione costo acquisizione del 180%;
• Per investimenti tra € 2.500.000 e € 10.000.000 -> maggiorazione costo di acquisizione del 100%;
• Per investimenti superiori a € 10.000.000 -> maggiorazione del costo di acquisizione del 50%.

SOGGETTI INTERESSATI

Imprese a prescindere dalla forma giuridica
– che rispettano le norme in materia di sicurezza sul lavoro;
– in regola con i versamenti previdenziali.

TIPOLOGIA DI INVESTIMENTI

– beni strumentali nuovi materiali e immateriali 4.0 (interconnessi);
– beni strumentali materiali nuovi finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo.(es. moduli fotovoltaici con determinate caratteristiche di efficienza).

PERIODO TEMPORALE

Investimenti effettuati dal 1.1.2026 al 30.9.2028.

 

ADEMPIMENTI NECESSARI

Come negli scorsi anni, anche per gli ammortamenti 2026 sono necessarie opportune comunicazioni in capo all’impresa, da farsi sempre tramite la piattaforma informatica del GSE, ma con qualche elemento di novità:

1. COMUNICAZIONE PREVENTIVA: da inviare al momento dell’accettazione del preventivo; è opportuno indicare, se già non è inclusa nel preventivo, la cifra aumentata dei costi accessori come la perizia asseverata e la certificazione contabile.

2. COMUNICAZIONE DI CONFERMA: da inviare entro 60 giorni dalla notifica di esito positivo ricevuta dal GSE, indicando l’avvenuto versamento di un acconto di almeno il 20% del valore dell’investimento;

3. COMUNICAZIONE DI COMPLETAMENTO: da inviare una volta completati gli investimenti e avvenuta l’interconnessione al sistema aziendale.

Ogni anno di funzionamento del bene vanno poi trasmesse due COMUNICAZIONI PERIODICHE ai fini del monitoraggio:

4. COMNICAZIONE PERIODICA (entro il 20.01 di ciascun anno)

5. COMUNICAZIONE INTEGRATIVA (entro il 30.06 di ciascun anno)

 

PERIZIA/CERTIFICAZIONE

Per il bene oggetto di investimento inoltre sono necessarie due documentazioni ad hoc, che vanno allegate alla comunicazione di completamento (la terza comunicazione) e che richiedono il coinvolgimento di terze parti.

  • PERIZIA TECNICA ASSEVERATA: al completamento degli investimenti è necessario reperire un’apposita certificazione rilasciata da un perito abilitato che certifichi il possesso di tutta la documentazione tecnica e l’avvenuta interconnessione dei beni, senza più la possibilità, concessa in passato, di poter produrre un’autocertificazione;
  • CERTIFICAZIONE CONTABILE prodotta da un revisore legale dei conti e nella quale viene attestato l’effettivo sostenimento delle spese agevolate e la corrispondenza delle stesse alla documentazione contabile predisposta dall’impresa.

Sebbene la fruizione dell’iper ammortamento 2026 sia subordinata ad una serie di imprescindibili adempimenti documentali e procedurali (tempistiche precise e vincolanti), è un’opportunità molto interessante soprattutto per chi ha in vista, nel breve o medio periodo, acquisti consistenti in attrezzature.

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