All’avvicinarsi del nuovo anno ci pare opportuno riepilogare cosa ci aspetta, in tema di fatturazione, per il 2024, anche se, è bene dirlo, ad oggi 19 dicembre 2023, alcune misure sono in pieno iter legislativo e quindi al momento non ancora ufficiali.

OBBLIGO DI FATTURA ELETTRONICA PER TUTTI I FORFETTARI 

A partire dal prossimo 1° gennaio 2024 l’obbligo di fatturazione elettronica (tramite SDI) riguarderà, in via generalizzata tutti i soggetti IVA a prescindere dall’ammontare dei ricavi/compensi conseguiti e dal regime adottato, come stabilito dal DL 36/2022 c.d. “Decreto PNRR 2”. Con il nuovo anno quindi saranno tenuti ad emettere fattura elettronica (e non più cartacea-analogica) anche tutti i contribuenti forfettari, i “minimi” e i soggetti che hanno optato per il regime forfettario di cui alla L. 398/1991 (es. realtà sportive dilettantistiche), a prescindere dal volume dei ricavi. 

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FATTURE PER PRESTAZIONI SANITARIE A PAZIENTI

L’unica eccezione alla fatturazione elettronica riguarda le prestazioni sanitarie verso persone fisiche per le quali è in vigore il divieto di fatturazione elettronica fino al 31 dicembre 2023, divieto che verosimilmente sarà prorogato anche nel 2024, ma per il quale, ad oggi, siamo in attesa di formalizzazione (presumibilmente nel “Decreto Milleproroghe” di fine anno).

In tal caso le fatture di prestazioni sanitarie ai singoli pazienti non dovranno essere inviate allo SDI, ma seguiranno la stessa identica operatività del 2023 (fattura cartacea-analogica) a prescindere dal regime fiscale di chi emette la fattura.
Consigliamo comunque di attendere la proroga ufficiale prima di redigere le prime fatture del 2024. 

NB: L’eccezione non riguarda le fatture di prestazioni sanitarie verso persone giuridiche (cioè titolari di p.iva come professionisti, società, enti, ecc.) che devono, per tutti, essere emesse inderogabilmente in formato elettronico.

TRASMISSIONE AL SISTEMA TS DELLE FATTURE INCASSATE – PERIODICITA’ INVIO

Sempre in tema di prestazioni sanitarie per il 2024, diversamente da quanto era stato previsto dal DM 27 dicembre 2022, ad oggi pare confermata la periodicità semestrale di invio dei dati al Sistema TS, in luogo di quella mensile che sarebbe dovuta scattare dal 1.1.2024. La norma è contenuta nel Decreto “Adempimenti” ancora in corso di definizione, assieme ad altri decreti attuativi della legge delega di riforma fiscale (L. 111/2023).