In piena stagione di dichiarazioni dei redditi, versamenti ed eventuali rimborsi fiscali, è utile ricordare un’operazione semplice ma molto utile da fare se si è in attesa di un rimborso direttamente dall’Agenzia delle Entrate: l’inserimento o la verifica del proprio IBAN nel cassetto fiscale.

Potrebbe essere il caso di un libero professionista che presenta il Modello Redditi PF o di un contribuente che ha fatto il 730 senza sostituto d’imposta ed avendo maturato un credito fiscale, che ha chiesto a rimborso, dovrà ricevere la somma dall’Amministrazione Finanziaria. Solitamente le tempistiche di ricezione degli importi sono piuttosto variabili, senza una regola predeterminata e in alcuni casi anche molto lunghe.

Per evitare lungaggini dovute a modalità di rimborso generalmente poco rapide, come l’assegno da ritirare in posta, l‘Agenzia delle Entrate mette a disposizione un servizio che consente ai contribuenti di ricevere rimborsi fiscali e altre somme direttamente sul conto corrente bancario o postale.

COME COMUNICARE l’IBAN

L’operazione può essere eseguita online accedendo all’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate tramite SPID o CIE utilizzando il servizio Comunicazione IBAN per accredito rimborsi e altre somme su c/c (♾️clicca qui per scaricare la nostra guida).
L’IBAN comunicato rimane memorizzato e può essere modificato in qualsiasi momento in caso di cambio banca o conto corrente. E’ opportuno che chi ha recentemente cambiato istituto di credito o conto corrente verifichi che le coordinate bancarie registrate siano quelle corrette. Un IBAN errato o desueto rallenta senz’altro l’erogazione delle somme spettanti.