Non tutti sanno che esistono specifici obblighi di monitoraggio fiscale (compilazione del quadro RW della dichiarazione dei redditi) nei casi di detenzione di specifiche attività patrimoniali che hanno a che fare con l’estero come per esempio:
• conti correnti e investimenti esteri
• criptovalute
• immobili situati all’estero
• imbarcazioni da diporto battenti bandiera o immatricolazione estera.
E’ bene sottolineare che l’obbligo di monitoraggio sussiste anche nel caso in cui tali attività patrimoniali non producano alcun reddito.
CONTI CORRENTI ESTERI E CRIPTOVALUTE
Per i c/c esteri e le criptovalute è fondamentale acquisire dai gestori la documentazione necessaria ad assolvere l’obbligo dichiarativo e a liquidare l’IVAFE (imposta che fa le veci dell’imposta di bollo sui c/c). E’ pacifico ormai che tali dati rientrano nello scambio di informazioni tra Stati, con il rischio, in caso di omissione, di vedersi addebitare sanzioni tributarie pesanti.
IMMOBILI SITUATI ALL’ESTERO
L’obbligo di indicazione nel quadro RW sussiste anche per gli immobili situati all’estero, per questi ultimi sarà inoltre necessario liquidare l’IVIE (imposta che fa le veci dell’IMU).
IMBARCAZIONI DA DIPORTO CON BANDIERA O IMMATRICOLAZIONE ESTERA
Quanto invece alle imbarcazioni da diporto battenti bandiera estera o immatricolate all’estero, l’obbligo dichiarativo sussiste in tutti i casi in cui il contribuente residente in Italia:
– possiede direttamente l’imbarcazione;
– ne ha anche solo la disponibilità effettiva;
– la detiene per il tramite di società, trust, leasing o altre strutture estere.
Ai fini della compilazione del quadro RW assumono rilevanza, tra gli altri:
– Stato estero di registrazione o detenzione;
– quota e periodo di possesso;
– valore dell’imbarcazione.