Da pochi giorni ENPAM ha reso noto il posticipo della scadenza per la compilazione del modello D 2026, utile ai fini della definizione dei contributi di quota B.
MODELLO D 2026 AL 4 SETTEMBRE
L’ordinaria scadenza del 31 luglio è stata infatti rinviata al 4 settembre 2026. Medici, odontoiatri e i loro consulenti fiscali possono fare le cose con più calma, dato che i dati da dichiarare nell’area riservata del sito ENPAM scaturiscono dalla dichiarazione dei redditi 2026 relativa all’anno d’imposta 2025. Nulla cambia invece per il versamento della quota B, fisso al 31 ottobre 2026.
CHI DEVE COMPILARE IL MODELLO D ENPAM
Devono compilare il modello D tutti i soggetti che in qualunque forma svolgono attività medica ed odontoiatrica, principalmente lavoratori autonomi ma non solo: anche i medici ospedalieri dipendenti pubblici che hanno svolto nel 2025 attività in intramoenia o specificamente dedicata allo smaltimento delle liste d’attesa (come indicato nella casella 671 della Certificazione Unica). Vanno dichiarate anche le borse di studio dei corsi di formazione in medicina generale e i redditi derivanti da collaborazioni o contratti a progetto sempre relativi all’esercizio dell’attività medica. I medici e i dentisti convenzionati con il SSN devono dichiarare solo la parte di reddito eventualmente derivante dalla libera professione (ad esempio, per il Medico di medicina generale, il reddito derivante dai certificati rilasciati ai pazienti per l’attività sportiva, le assicurazioni, l’invalidità ecc.). Esistono comunque delle soglie, in base all’età, sotto alle quali non serve dichiarare nulla.
DELEGARE UN INCARICATO
La compilazione del modello D può anche essere delegata ad un soggetto di fiducia, come per esempio il proprio commercialista. La funzionalità è disponibile dal 2024 e si fa in pochi click nel sito Enpam.
La Cassa fa sapere però che le deleghe conferite nel 2024 hanno una validità di due anni e sono in fase di scadenza. Chi non intende rinnovare la delega non deve effettuare alcuna operazione: la delega cesserà automaticamente alla scadenza, chi invece intende rinnovarla, potrà farlo in pochi passaggi:
• accedere all’area riservata di Enpam.it;
• selezionare il servizio “Gestione deleghe”;
• entrare nella sezione “Elenco deleghe conferite”;
• cliccare su “Rinnova” accanto alla delega interessata;
• accettare le nuove condizioni del servizio.
Le deleghe rinnovate nel 2026, così come quelle conferite per la prima volta nel corso dell’anno, non saranno più soggette a rinnovo automatico biennale e resteranno valide fino a eventuale revoca da parte dell’iscritto. Dalla sezione “Elenco deleghe conferite” è infatti possibile revocare una delega in qualsiasi momento, selezionando l’opzione “Revoca”.