Dopo l’avvio della piattaforma per la presentazione della prima comunicazione relativa agli investimenti agevolabili con l’iperammortamento, è da oggi attiva nel sito del GSE (www.gse.it)  anche la funzionalità per la seconda comunicazione, quella di conferma dell’investimento. Lo ha annunciato il MIMIT nella serata di ieri, con un comunicato.

Si tratta di un passaggio fondamentale per le imprese che intendono beneficiare della maggiorazione del costo di acquisizione di beni strumentali e di beni destinati all’autoproduzione di energia per l’autoconsumo, come previsto dalla Legge n. 199/2025 (Finanziaria 2026). Un passaggio atteso soprattutto da chi, avendo i requisiti, aveva già avviato la procedura, mandando la comunicazione preventiva e che in queste settimane ha ricevuto dal GSE l’esito positivo.

La ricezione dell’esito positivo infatti dà avvio al conteggio dei 60 giorni entro i quali inderogabilmente va inviata la comunicazione di conferma, secondo quanto disposto dalla normativa, pena la decadenza dell’agevolazione. Gli step operativi sono legati alle tre principali comunicazioni:

  1. Comunicazione preventiva: già attiva da giugno 2026, consente alle imprese di segnalare l’intenzione di effettuare investimenti agevolabili.
  2. Comunicazione di conferma: ora disponibile sulla piattaforma GSE, deve essere trasmessa entro 60 giorni dalla ricezione dell’esito positivo della comunicazione preventiva. In questa fase, l’impresa deve confermare lo stato di ciascun bene, aggiornare eventuali dati (come la data di completamento, l’interconnessione e il coefficiente di ammortamento), e attestare il versamento di almeno il 20% del costo di acquisizione di ciascun bene. Non è possibile aggiungere nuovi beni rispetto a quelli già dichiarati nella fase preventiva, ma è ammessa la diminuzione del costo di acquisizione.
  3. Comunicazione di completamento: il terzo e ultimo step, ad oggi non ancora attivo nella piattaforma del GSE, sarà reso disponile con un prossimo provvedimento ministeriale. e permetterà di attestare l’effettivo completamento dell’investimento e la piena operatività dei beni agevolati.

Va detto che gli adempimenti per fruire degli iperammortamenti non si esauriscono qui. Ne abbiamo parlato nel nostro precedente articolo.

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